Geerd Ryke Hamer e la sua Nuova Medicina Germanica ® (PDF)

Un tentativo di una valutazione basata esclusivamente su riferimenti delle sue ipotesi, delle sue dichiarazioni pubbliche e
dei risultati delle sue cure

Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.....Bertrand Russel

vulgus vult decipi, ergo decipiatur (proverbio latino)

"Si el terapeuta no está enfermo, no cura" (Alejandro Jodorowsky rif 135)

(dal certificato colegios de médicos naturistas de Espana per Hamer)

Introduzione: Geerd Ryke Hamer è ex-medico tedesco, fondatore di una medicina alternativa chiamata da Hamer in precedenza nuova medicina e attualmente nuova medicina germanica (marchio registrato dal 2003), in tedesco: ''neue germanische Medizin''. Secondo affermazioni di Hamer, sarebbe latitante dal marzo del 2007 per evitare di essere fermato a causa di un mandato d'arresto emesso dalla procura di Cottbus in germania. La sua nuova medicina germanica presenti elementi di una pseudoscienza e si puo dividere in una parte diagnostica particolare e in una parte terapeutica con elementi psicoterapeutici dal quale si sa poco dal suo inventore. Un lato terapeutico (nel senso della medicina tradizionale) inerente della Nuova Medicina Germanica viene messo anzi in dubbio o negato dal'organizzazione ALBA, che rappresenta la Nuova Medicina Germanica di Hamer in Italia, forse per motivi legali (vedi il contributo del psichiatra ALBA Toneguzzi D, rif 134). La sua nuova medicina germanica (NMG) non è accetata dalla medicina scientifica basata sulle prove (evidence based medicine) e la sua applicazione non corrisponde alla GCP (good clinical practice) attuale, la sua applicazione non è proibita però, almeno in Germania. La pubblicazione del contenuto delle affermazioni di Hamer aviene soltanto atraverso la pubblicazione dei suoi propri libri stampati da una sua casa editrice propria (Amici Di Dirk), pagine web dello internet (vedi sotto: Nuova Medicina e internet) e pubblicazioni private da parte di associazioni e singole persone. Lati positivi delle sue ipotesi (accento sulla volontà del paziente/accento su risorse umane verso risorse techniche/relazione fiduciosa tra medico e paziente/un ambiente-setting terapeutico caldo o affettuoso...) non sono traguardi da riservare solo alla Nuova Medicina Germanica, ma si possono trovare in approci voluti di una medicina olistica (p.e. quella della Ganzheitsmedizin di Issels, idee di Erich Fromm p.e.), in concetti omeopatici nati nel novecento e altri concetti del passato e del presente e sono argomenti nella medicina psicosomatica e della psico-oncologia moderna.

La parola ''germanisch'' (germanico) si riferisce secondo il romano Tacito alla denominazione fatta nel era dopo Christo da popoli gallici trovandosi all'ovest del rheno per diversi popoli vivendo sopratutto all'est del rheno. I diversi popoli denominati germanici non si consideravano mai come "germani". Questo nome ''Germania'' fu usato nei fasti triumphales romani del 222 a.C, Plinio (il vecchio) parla dei germani nella sua Naturalis Historia, anche se in questa epoca la denominazione non si estende a tutti i popoli che di seguito venivano denominati "germani", anche se inizialmente i germani erano per iromani i popoli vivendo al nord delle alpi. Altro autore è nel 80 a.C.il Poseidonios di Apameia, e sopratutto Giulio Cesare nel suo libro ''De Bello Gallico" nel 58 prima di gesù. La denominazione ''Germania'' si troverà piu tardi nel testo ''Germania'' di Tacito (Publius Cornelius Tacitus) nell 98 dopo gesù, germanico un nome che i popoli corrispondenti non usavano per darsi un nome, ma una denominazione dunque da popoli con i quali i "germanici" di allora erano, almeno per qualche tempo, in uno stato di ostilita.
Quando, nel 2004 fu chiesto a Hamer: "perchè germanisch ?", Hamer rispondeva: "perche sono fiero di esere tedesco" (rif 208). Hamer, usando il termine "germanisch" si e anche giustificato cosi:...con il termine "germanica" si fa riferimento alla cultura degli antichi Germani che non avevano i concetti contrapposti di "bene" e "male" come nella tradizione giudaico-cristiana (parole di Hamer dal suo libro "Testamento per una Nuova Medicina" cap. 28). L'associazione italiana ALBA informa a questo proposito: ...Definendo "germanica" la Nuova Medicina il dr. Hamer si e semplicemente rifatto ad una cultura Indogermanica dei popoli del Nord, che non sono stati toccati dai condizionamenti di una cultura giudaico-cristiana...(rif 133) Cosa veniva in fatto considerato "bene" o "male" nelle culture dei popoli denominati germanici (che si sono estinti al piu tardi nel medioevo) non viene invece tematizzato. In un altra documentazione esprime la sua convinzione che "...siccome la medicina è stata scoperta in Germania, popolo di poeti e pensatori, musici, inventori e scopritori, oltre che madre di quasi tutte le lingue europee, io l'ho chiamata Nuova Medicina Germanica. Da allora oltre che di far parte di una setta sono stato infamato di antisemitismo..." (rif 211) Questa citazione dimostra da sua parte una completa ignoranza della storia della medicina e delle scienze linguistiche.

una critica delle sue ipotesi

Un problema per una valutazione neutrale di Hamer e della sua Nuova Medicina Germanica è il fatto che Hamer non ha mai pubblicato in un modo scientifico, a parte la sua tesi di laurea. (vedi fine pagina) La tesi non a niente a che fare con le sue convinzioni e ipotesi dei anni succisivi, si tratta di un tema della oftalmologia. Analisando le affermazioni di Hamer si nota una assenza di articoli scientifici (peer-reviewed) pubblicati o da lui o da un altra persona a proposito della NM/NMG. L'unica eccezione è l'articolo di Ventegodt del 2005 (rif 1).

Contradizioni interni ed esterni, mancanza di riferimenti ed errori verificabili della NMG:

Hamer dichiara per esempio di poter curare pazienti di cancro nel 98% dei casi. Un eventuale successo del 98% per le sue cure di cancro non è mai stato dimostrato e pubblicato in un modo controllabile (falsificabile). Le sue indicazioni terapeutiche nel caso di cancro fanno pensare all' induzione di una remissione spontanea da un intervento psicoterapeutico, anche se afferma che sarebbe soltanto il paziente il responsabile della sua guarizione. Il psicologo belga Nady Van Broek, esprimendosi a proposito della Nuova Medicina di Hamer (citazione in rif 35) ricorda il problema che un eventuale insucesso puo avere un effetto negativo sul paziente: la responsabilità ricade sul paziente (o anche sul'ambiente sociale) che si sentira colpevole della sua patologia e del insucesso dei suoi tentativi di guariggione aumentando cosi il peso delle sofferenze. L' incidenza di una remissione spontanea nel caso di cancro (solo malignomi) è purtroppo un fenomeno molto raro e occorre soltanto una volta su 60000-100000 dei casi. In tutta la storia della oncologia si conoscono solo all' incirca 1200 casi corrispondenti e pubblicati in tutto il mondo e si pensa che ogni anno si viene a conoscenza di circa 20 nuovi casi di una tale remissione spontanea. Queste remissioni spontanee rarissime purtroppo non sono inducibili da una terapia conosciuta, anche dal punto di vista della psiconeuroimmunologia moderna. Almeno due centri di ricerca fanno ricerca in questo campo in Germania. Alcuni studi scientifici mostrano una debole influenza da fattori stressanti sull'incidenza e lo sviluppo del cancro, altri studi escludono tale possibilita (vedi riferimenti http://www.transgallaxys.com/~italix/cancroepsiche.htm ) Alla rarità delle remissioni spontanee si agiunge il problema che dopo una tale remissione si possono verificare ricadute, esattamente come nelle terapie della medicina di oggi. Di consequenza, per poter valutare un successo definitivo di una terapia antitumorale classica, o di un procedimento secondo Hamer (apparentemente finalizzato ad una remissione spontanea indotta) bisogna aspettare alcuni anni (5-10) per essere sicuro di un eventuale successo. Hamer ha dichiarato parecchie volte che la "medicina ufficiale" offrirebbe soltanto una percentuale del 2% di sopravivenza (rif 107) per i suoi pazienti di cancro. Questa sua affermazione (senza indicare una fonte solida e resistente) puo avere un effetto intimidante su pazienti affetti da cancro. Secondo le ''leggi'' della NMG potrebbe anzi per se avere un effetto dannegiante. Pero: la medicina moderna, basata sulle prove (evidence-based / GCP) offre un percentuale di circa 55% in media per una sopravivenza di 5 anni per malattie del tipo cancro maligno (nel caso dei tumori benigni la percentuale è molto piu elevata). Questa cifra è la ciffra per un paziente tedesco (dove nato Hamer, e Hamer si riferisce di solito al suo ''Vaterland''), e si riferisce agli ultimi risultati ottenibili dall' istituto RKI (Robert Koch Institut) in Germania. I risultati degli stati uniti sono ancora piu ottimistici: il percentuale di sopravievenza supera i 60%. Il National Cancer Institute (USA) incica nel 1995 per l'anno 1920 una sopravivenza del 20%. Ciffre da altri paesi europei e altri paesi industrializzati sono simili. L' incidenza del cancro e la sua mortalità sono in calo in Germania da circa 10 anni.(rif 2) Questo vale per donne e uomini. In Italia l'incidenza è in leggero aumento, mentre la mortalita è in calo. (vedi sotto: registri tumori, riassunto AIRT). Un elenco per la sopravivenza del cancro nei paesi europei di 12 anni fa si trova qui: http://annonc.oxfordjournals.org/cgi/reprint/14/suppl_5/v61 (periodo 1990-94, pag. 58). La situazione in Germania:

la situazione nella svezia tra 1964 e 1996

Sopra la curva di sopravivenza per la ALL nei bambini fino a 14 anni, e sotto le curve di sopravivenza per il linfoma di Hodgkin per i maschi e le femmine:

(da: Acta Oncol 2003;42 rif 167) In questi casi specifici, i progressi sono chiaramente da attribuire ad una efficace chemioterapia (vedi 166). Questo non vale però per tutti gli altri tipi di cancro. Il contributo totale della chemioterapia sulla prognosi del insieme dei diversi tipi di cancro è limitato a meno di 10 %.

Di consequenza si conoscono pazienti ai quali differenti terapeuti NMG hanno certificato una diversa lateralità. Hamer ha poi dichiarato che le donne mancine porterebbero i loro bambini sempre sul lato destro del loro corpo, e tutte le altre sul lato sinistro. In verità in tutta la popolazione (donne e uomini) esseri umani e primati portanno i loro bambini all'80% sul lato sinistro del corpro, e non esiste nessun rapporto con il mancinismo. Questo lo dimostranno i lavori fatti di Salk (rif 57), de Chateau (rif 49), Mason G (rif 50), Sieratzki 2002 (rif 52), Bogren (rif 51 e 58), Ginsburg (rif 61), Weiland (rif 64), Souza-Godeli (rif 63), Lucas (rif 62) e Harris (rif 59 e 60). Un interessante link a proposito: http://www.sussex.ac.uk/press_office/bulletin/13feb04/article1.shtml Vedi anche Reissland (rif 65) e capitolo: lateralità e riferimenti piu sotto)

Inoltre: cellule neoplastiche si possono anche trovare nello sputo, nelle urine e nelle feci di pazienti di cancro (Duffy rif 120). Interventi chirurgici di shunt (rif 25) hanno mostrato che un tale shunt AV non fa aumentare la probabiltà di una metastasi. Cellule neoplastiche possono mostrare la capacita di muoversi da un vaso nei tessuti circonstanti (rif 26), come avviene anche nel caso dei linfociti o altre cellule ematiche. Il lavoro di Nakamori (rif 17) dimostra che il conteggio di cellule neoplastiche circolanti del cancro colorettale mostra una correlazione positiva con la probabilita di una metastasi da questo tipo di tumore. Nel caso di metastasi nei linfonodi vicini (via i vasi linfatici con decorso verso il cuore destro) e nel caso delle metastai del tipo cancro Krukenberg la formazione di metastasi e ovvia e non deve essere discussa. La formazione di metastasi a distanza dipendenti dal tipo di deflusso venoso (portale/cavale) è facilmente spiegabile, esempio: colon > vena porta > fegato. Per questi metastasi una eventuale psico-genesi di cancro a causa di una paura dello paziente è sconosciuta: mancano studi prospettivi con risultati ripetibili a questo proposito.

Hamer pensa che nel caso di cancro si troverebbe sempre una traccia visibile (,,Dirk-Hamer-Syndrom" DHS, focolaio Hamer FH, detto anche "bolline" in gergo) sulla lastra TAC cerebrale dei pazienti. Tali modificazioni mal definite e mai riconosciute da radiologi si formerebbero nello stesso istante di un evento traumatizzante imprevisto. Secondo le ipotesi della Nuova Medicina Germanica, la zona cerebrale colpita determinerebbe di seguito modificazioni a livello di organi, con la possibile formazione di un tumore. Dal punto di vista teorico Hamer non si chiede mai se invece il tumore extracerebrale (tumori cerebrali non esistono secondo Hamer) potrebbe essere invece la causa di una modificazione retrograda (degenerazione retrograda) a livello del cervello. Questo potrebbe essere vero, visto che si usa tale meccanismo nel ambiente scientifico per determinare vie descendenti o ascendenti in neuroanatomia (in esperimenti di vivisezione animale). La degenerazione retrograda non è compattibile però con le ipotesi della Nuova Medicina Germanica. Esempi mostrati da Hamer:


Sulla website di un suo supporter:

http://www.pilhar.com/Hamer/Korrespo/2005/20050808_Beisswenger_GlaubeWissenWeisheit.htm

viene presentata una lastra che invence mostra molto chiaramente e senza alcun dubbio un cosidetto

artefatto ad anello (ring artifact)

composto da 9-10 anelli concentrici (uno dei autori di questo testo ha lavorato 2 anni in neuroradiologia e sa di che cosa parla). Sono visibili sia cerchi concentrici piu chiare e piu scure. E chiaramente visibile che i cerchi sorpassano le strutture anatomiche della linea media senza spostarle minimamente. Le linee visibili non possono corrispondere a strutture anatomiche e sono di orgine artificiale. Nei testi di radiologia si parla in questi casi di artefatti. Artefatti che sono anche dimostrabili in assenza di un paziente. (per esempio usando un fantoccio di acqua demineralizzata)

Questa immagine imbarazzante si trova stranamente anche sulla prima pagina esterna della traduzione italiana di ''Testamento per una Nuova Medicina" (seconda edizione aggiornata 2003), edizioni di Dirk luglio 2003, sulla pagina esterna del libro intitolato "Presentazione Della Nuova Medicina Germanica" edizioni Amici Di Dirk (fonte: http://www.nuovamedicina.com ), sulla pagina esterna del libro intitolato "Il Capovolgimento Diagnostico" sempre edizioni Amici Di Dirk e sulla pagina iniziale della rivista "Psiche Cervello Organo" dell'associazione italiana ALBA, che viene considerata la "prima rivista scientifica di Nuova Medicina Germanica".

Ecco un altro esempio che proviene da un libro di Hamer (Verm n. Med. I / pag. 211), sono bene visibili anelli concentrici che Hamer denomina "Schiesscheibenkonfiguration". Si vede che gli anelli con maggiore densità (piu chiare, che sembrano di essere meno trasparenti per i raggi X) si arrestano davanti ai ventricoli senza spostare minimamente i ventricoli, e continuano al di la dei ventricoli, come se tali strutture non esisterebbero. Alcuni dei anelli del artefatto raggiungono poi in un angolo acuto la parete laterale del cranio: assolutamente impossibile per una struttura biologica.

In tutti i casi analoghi presentati da Hamer vediami anelli perfetti, e mai delle elisse. Un tissuto ipotetico concentrico si presenterebbe pero con una elevata probabilità come elisse concentriche. Rimane un segreto di Hamer perche i raggi X attraversano tale struttura ipotetica sempre in modo trasversale. Una sfera concentrica ? Ma perche questa sarebbe anche visibile su piu strati come sostiene la NMG ?

Hamer scrive: TAC di un paziente romano che avrebbe avuto problemi con la polizia perche avrebbe costruito vicino a Roma una casa abusiva. La struttura visibile (cioe l'artefatto) sarebbe dovuto da un ''conflitto di separazione''. Il paziente, curato da Hamer, sarebbe pero decesso piu tardi.
(fonte:
http://www.pilhar.com/Hamer/NeuMed/Sonderpr/Hirntumo.htm )

Il testo a lato (di origine della NMG) in tedesco spiega che: ..nel caso di un forte scioc conflittuale si forma un corto circuito nel cervello e vie nervose si spezzano. Il luogo colpito e stato denominato dal Dott Hamer "Focolaio Hamer" e nella TAC cerebrale si presenta come struttura da bersaglio di tiro circolare, e appare come la superficie di acqua nella quale fu lanciata una pietra. Il luogo del FH permette la localizzazione del organo colpito dal cancro o una malattia simile.


fonte:
http://www.investireoggi.it/phpBB2/immagini/1127599171tacdihamer.jpg

Altre laste TAC sono visibili qui: http://www.transgallaxys.com/~italix/ct-tac/

Le immagini sotto mostrano artefatti dello stesso tipo, pero da oggetti fantocci contenente acqua. (estratti da artcoli scientifici)

Fonte: http://radiographics.rsnajnls.org/cgi/content/full/24/6/1679 e http://www5.informatik.uni-erlangen.de/Lehre/WS0506/MB-JASS06/slides/h-1-6.pdf

Un altro esempio si trova qui: http://www.gesundheitsbildung.info/html/body_artikel_in_kgs.html.* (une della pagine cancellate misteriosamente subito dopo la pubblicazione di questo testo) Anche qui si vede(va) un artefatto ideale, come viene descritto nei testi in radiologia, e di nuovo si vede che gli anelli concentrici di questo artefatto sorpassano la linea media che divide il cervello in due. Impossibile dal punto di vista medico. Questi artefatti erano frequenti da trovare nei vecchi scanner TAC (per esempio nel Somatom della Siemens, terza generazione). I piu recenti scanner di quarta generazione e di tipo spirale mostrano meno spesso questi artefatti. (i DHS nei TAC dovrebbero diminuire o sparire man mano percio...) Gli artefatti anellari che appaiano sono dovuti ad una mancante calibrazione obligatoria iniziale e da rifare regolarmente a certi intervalli, o per un danno ad uno o piu sensori, o per un intervento manuale nei dati (elenco dei valori di calibrazione) di un scanner della TAC. Strutture ad annello concentrici e geometrici non trovano nessuna corrispondenza nel corpo umano, una arteria o un bronco attraversato perpendicolarmente dai raggi X, possono provocare immagini con (al massimo) due anelli concentrici (parete interna del vaso e parete esterna), ma sono ecezioni e di solito non si presentano con una geometria perfetta come la vediamo nei artefatti mostrati. Di piu l‘ immagine presentata come esempio per un "DHS" mostra nessuna spostazione delle strutture dalla linea media, come dovrebbe avvenire. L’artefatto supera, senza spostamento, questa struttura media: non puo essere una struttura di origine biologica dunque. Hamer dichiara che strutture come quella presentata, sarebbero stati "inosservati" nel passato dalla radiologia. Invece se ne parla a lungo nei testi radiologici e se ne conoscono bene le sue cause e si sa come prevenire alla loro formazione e come identificarli. La parola inglese (per chi vuole controllare questa affermazione) da cercare con google sarebbe il ben conosciuto fenomeno del "ring-artefact" (detto anche ring artifact) in radiologia. Per essere sicuro, si potrebbe confrontare una tale lastra TAC con un' immagine della Risonanza Magnetica Nucleare corrispondente. Mai sono stai confrontati i cosidetti ''DHS'' di origine TAC ad un immagine della RMN ! Se un tale confronto positivo esisterebbe, questo si sarebbe certamente divulgato tra i sostenitori di Hamer. Pur sapendo che un' indagine TAC significa una grande dosi di radiazione, si potrebbe in teoria rifare una TAC con la testa del paziente spostata di qualche centimetro a lato, per dimostrare chiaramente l'origine di un tale artefatto, o per contraddire un tale artefatto. Un tale esperimento mostrerebbe due centri diversi dei cerchi concentrici. (il centro corrisponde all'asse centrale di un scanner TAC). Per contraddire che i cosidetti DHS sono in verità un artefatto, basterebbe realizzare un tale esperimento e di pubblicarlo, o di confrontare un ''DHS'' (TAC) con un immagine corrispondente della stessa area fatta con la RMN mostrando strutture simili. Un altro esperimento potrebbe contraddire la ipotesi che ''DHS'' disegnati da Hamer sono in verita un artefatto: se il paziente muoverebbe la sua testa durante l'esame TAC, un vero artefatto ad anello apparirebbe con la solita configurazione concentrica, il cranio stesso aparirebbe invece sfumato sulla lastra. Questo esperimento semplice non è mai stato fatto per ribattere il rimprovero della mancante diligenza.
Nel suo libro "Testamento per una Nuova Medicina" Hamer mostra due TAC, che secondo lui sarebbero dalla stessa paziente, e che corrisponderebbero a due esami consecutivi
(+ 4mSv di radiazione alla paziente per "provare" la sua ipotesi) con la testa della paziente spostata a lato di due cm:

Secondo Hamer, queste due immagini proverebbero che i suoi FH/HH non sarebbero arteffatti, ed è vero che non tutti i TAC mostrati da Hamer mostrano artefatti. Le strutture mostrate da lui sono pero di solito bene spiegabili secondo le conscenze della medicina scientifica. Queste due immagini soprastanti (dal suo libro Vermächtnis einer neuen Medizin) furono presentati all' inizio del 2007 a sei medici (tra loro una radiologa e un professore di radiologia). Solo due di questi avevano sentito parlare di Hamer in precedenza. L'opinione comune era che 1) la qualità dell'immagine è molto bassa a causa della technica degli anni 80, e che 2) le frecchie stanno indicando circonvoluzioni della corteccia cerebrale (telencefalo) con nessun segno patologico.
Non si capisce tra l'altro perchè Hamer indica con le freccie una determinata zona e non un'altra sul lato opposto, visto che le strutture in questione sono visibili sul lato destro e sinistro. Forse vuole "provare" cosi le sue ipotesi: partendo dal sintomo e conoscendo la mano preferita, cerca una struttura ideonea e compattibile con la sua nuova medicina nella TAC.
Hamer e sostenitori della Nuova Medicina, quando vengono confrontati con la diagnosi del artefatto tecnico reagiscono spesso nominando un certificato della ditta Siemens del 22.12.89 che mostrerebbe che non si tratterebbe di artefatti. Invece è vero il contrario perche il certificato non parla della NMG e non parla dei cosidetti focolai Hamer e dimostra che molte strutture presentate da Hamer sono in verita artefatti. Nel capitolo "verifiche della NMG" (sotto) questo viene spiegato in dettaglio.

Al prof Reiser, università di Monaco venivano presentati alcuni TAC dal libro "Vermächtnis einer neuen Medizin", tra questi anche le due TAC soprastanti.

22.1.2007, referto del Prof. Dr. med. Dr. h,c, Maximilian Reiser, direttore del istituto di radiologia clinica, università Ludwig-Maximilian di Monaco, presidente della "deutschen Röntgengesellschaft": (traduzione della email rif 113)
Valutazione
La confermo volentieri che i TAC mostrati nel "opera" del signor Hamer sono stati interpretati dal autore in un modo non competente e che sono in un ovvio contrasto con conoscenze ed esperienze scientifiche. Secondo me, una discussione argomentativa con il contenuto delle teorie di Hamer e delle interpretazioni dei TAC derivate da queste teorie non mi sembra possibile o non conducendo ad un traguardo, perche il signor Hamer si muove all'interno di un modo di pensare chiuso ermeticamente dall'esterno e perche sta rifiutando ogni critica come espressione di una "medicina scolastica" arrogante.
La confermo le correzioni fatte in occasione di alcuni dei TAC mostrati.
[A Reiser furono mostrati esempi TAC che mostravano circonvoluzioni senza segni patologici che nel libro di Hamer furono descritti com FH/HH]
Puo citare questa valutazione come quella del presidente della Deutschen Röntgengesellschaft.
Con saluti, suo M. Reiser


La Deutsche Röntgengesellschaft (nata 1905) è l'organizzazione dei radiologi in Germania con 5400 membri. Reiser è percio il presidente dei radiologi tedesci.
Diversi altri esperti hanno mostrato in modo congruente l' esistenza di tali artefatti in relazione con i ''DHS'' hameriani. (rif 7). Per capire meglio come "DHS" presunti possono essere spiegati non dovendo riferirsi a ipotesi: vedi anche: effetto
Barnum / Forer e effetto pigmalione/Rosenthal o effetto Dunning-Kruger. (conviene di leggere questo articolo: bad science ). Da differenziare sono correlazioni temporali da provate relazioni causa > effetto evitando errori logici come il "cum hoc ergo propter hoc". Di consequenza, per poter evitare tali errori, la medicina scientifica di oggi si basa essenzialmente su studi prospettivi e controllati, e non su lavori retrospettivi che hanno solo un valore indicativo - ma mai di prova. Questi limiti appaiano fortemente in interviste e colloqui anamnestici. Con domande soggestive si riesce facilmente ad ottenere una risposta desiderata. Questo sembra essere stato il caso durante i colloqui anamnestici della cosidetta "verifica di Trnava" nel 1998. Una persona che era presente raccontera anni piu tardi che durante un' intera ora Hamer cercava di sapere da un paziente se questo avesse avuto un "conflitto" in passato e in relazione al suo cuore. Solo dopo un' ora il paziente si ricordava di una agressione da parte di un' altra persona, e che fu ferito al petto.(rif 198)
E da ricordare che un esame TAC significa una notevole dose di radiazione per il paziente. La TAC della testa corrisponde a circa 4 mSv di radiazione (rif 131) e questo valore corrisponde percio alla dosi media che un essere umano riceve durante un anno da tutte le altre fonti naturali e non-naturali a livello del mare. La TAC del corpo intero corrisponde a circa 20 mSv, 5 volte la dose annuale di radiazione da altre fonti. Una radiografia classica AP (non TAC) corrisponde a circa 0,1 mSv. A scarto esperimenti su animali (che gli autori di questo testo non amano) di solito sono gli sperimentatori stessi che in casi analoghi si sottopongono a test su se stessi (vedi molti esempi nella storia della medicina) minimizzando conflitti etici e una contravenzione alla
dichiarazione di Helsinki dei medici. Sulla base di principi etici dei consigli della SIRM italiana e della legislazione italiana (D.Lgs. 187/2000), qualsiasi esposizione di persone alle radiazioni ionizzanti per scopi medici deve essere "giustificata" da reali esigenze cliniche. Il consiglio di certi terapeuti/medici della nuova medicina germanica di "farsi un TAC" in un caso di una malattia non pericolosa, è un grave errore ed è in contrasto con il principio del Primum non nocere e dell'etica della professione medica. Si era anche venuto a conoscienza di medici/terapeuti che hanno falsificato referti medici per convincere radiologi di fare una TAC del cranio che altrimenti non era d'obligo. In Germania sono in corsi procedimenti penali contro persone che hanno effettuato TAC senza indicazione stringente. Un caso clamoroso (finito in sala di tribunale) era quello di due giornalisti che si sono presentati da genitori di una bambina ammalata di cancro e che (secondo due fonti) hanno potuto vedere che il terapeuta M. di Colonia aveva convinto un radiologo di sua conoscenza falsificare il suo referto radiologico (rif 132 e 75). Anche nei forum tedeschi dei aderenti alla NMG si possono trovare contributi che fanno capire che ci sono persone che stanno cercando scanner-CT usati (presso ebay si trovano per uso veterinario per 10.000 € o piu).

 

Su una pagine di discussioni del corriere della sera, il 26 aprile si esprime Umberto Veronsei a proposito della Nuova Medicina Germanica: Cara Daniela, continui ad aderire alla cura con la lucidità e coscienza che dimostra, senza confondere vivere e sopravvivere. Lei sta vivendo e con grande energia. Quanto ad Hamer, deve pensare che il mondo della scienza biomedica, peraltro impegnatissimo ad aggiornarsi ad un ritmo sempre più serrato, è teso a sviluppare il dibattito scientifico sulle ricerche che seguono e i suoi principi e i suoi metodi. C'è una metodologia mondiale e universale, che è quella delle pubblicazioni scientifiche, attraverso cui la scienza dialoga, con l'obiettivo di arrivare a risultati concreti. Dunque se non ha trovato commenti è perché presumibilmente Hamer non ha pubblicato risultati di lavori di ricerca su riviste internazionali. Nulla di strano.

Veronesi aggiunge il 18 maggio 2007 un altro commento sulla Nuova Medicina Germanica: ..."Caro Marco, su questo forum ho già risposto a molti messaggi che mi interpellavano sullo stesso argomento. Riprendo dunque quanto ho già avuto occasione di scrivere: in base alla teoria che lei cita, ogni tumore è provocato solo ed esclusivamente da un trauma psicologico e quindi si può curare solo curando la psiche del malato. Tuttavia non esistono prove scientifiche di un legame causa-effetto fra psiche e tumori e quindi non possiamo certamente affermare che il cancro sia una malattia psicosomatica. Si tratta ancora una volta di una delle cosiddette medicine “alternative”: per pronunciarsi sulla loro validità occorre che vengano sottoposte a criteri di verifica scientifici che, in questo caso specifico, non hanno fornito alcun esito positivo."

E da ricordare che il teologo Geerd Ryke Hamer non solo considera Veronesi un ebreo, ma anche il defunto papa Wojtila, a capo della chiesa cattolica...(rif 42) Sul sito internet www.nuovamedicina.com si trova una traduzione di questa lettera di Hamer, ma sono stati tagliati via le ultime frasi che iniziano con "...Ein Silberstreifen am Horizont". Una versione integrale è invece visibile qui: http://www.nuovamedicinagermanica.it/index.php?option=com_content&task=view&id=54&Itemid=41 queste pagine di Fabrizio C (di Recanati MC) sembrano di essere attualmente (2007) le pagine scelte da Hamer per divulgare le sue lettere e messaggi senza dovere sospettare "censure". Altri siti nel internet pro-NMG avevano pubblicato nel passato solo una parte delle lettere o hanno addiritura tagliato via una parte del contenuto.

Hamer e il suo "sistema ontogenetico dei tumori", il ruolo di batteri e virus

Questo sistema e stato introdotto piu tardi nella sua nuova medicina. Secondo Hamer i batteri che provocano la tuberculosi (Mycobacterium tuberculosis) non sarebbero nocivi per l'organismo umano, ma avrebbero anzi un ruolo protettivo o positivo nel decorso di patologie come il cancro. Non ci presneta pero le prove per questa asserzione sorprendente. Aggiunge che farmaci tuberculostatici (antibiotici) sarebbero di consequenza nocivi per il malato di tuberculosi. In verita, dopo l'introduzione delle terapie farmacologiche efficienti contro i batteri della tuberculosi il numero dei decessi per tuberculosi e in forte calo e molti dei sanatori specializzati per pazienti di tuberculosi sono stati chiusi.

La Nuova Medicina Germanica come terapia

Secondo Hamer la terapia della NMG consisterebbe in un rapporto particolare di reciproco rispetto tra medico/terapeuta e paziente. Le volontà del paziente sono sempre da rispettare. Il compito del medico sarebbe di individuare i conflitti che stanno a l'origine dei sintomi riferiti e di "risolverli", e in una fase successiva il paziente guarirebbe da solo, nel 98% dei casi. In un intervista con il giornale Der Stern (rif 104) Hamer era convinto di poter risolvere tutti i conflitti riferiti e viene citato con: "...in tre ore risolvo ogni conflitto...in linea di principio faccio guarire tutti", ammettendo dunque di poter scattare la cura di ogni "malattia" (perche secondo la NMG ogni malattia è di origine psichica) entro pocche ore. Il psichiatra D. Toneguzzi, in una dichiarazione del "comitato scientifico" ALBA di Genova menziona un video che sarebbe stato mostrato durante un corso di NMG nei pressi di Malaga e che avrebbe mostrato che Hamer usa metodi di psicomagia secondo l'autore e attore cileno Alejandro Jodorowski (rif 134). Nel video Hamer avrebbe bruciato psicomagicamente una lettera. Una citazione di Hamer conferma la sua psicomagia: Hamer: "...Secondo me, la cura di una persona malata o di un animale malato da parte di un medico corrisponde ad un atto sacro. 2000 anni fa, i medici erano nello stesso tempo sacerdoti e persone intelligenti con molta esperienza che avevano la piena fiducia della gente..." (rif 155). Inoltre Hamer sembra prescrivere l'applicazione esterna di ghiaccio e darebbe consigli dietetici. Nel 1985 consigliava il consumo uova di galline di pura razza, perche secondo lui, tali uova sarebbero importanti per la guariggione dal cancro (rif 197). Da testimonianze di ex-pazienti della NM si conoscono anche i consigli di bere cafè e Coca Cola durante le presunta fase di "vagotonia" che sarebbe tipica per il cancro. Altri medici e terapeuti usano altri mezzi di "risoluzione", spesso in contrasto con il parere o i divieti emessi del inventore della NMG. L'associazione italiana pro-NMG tramite il suo presidente Marco Pfister dichiara a proposito della terapia: "...La terapia del futuro consisterà solo in minima parte nella somministrazione di medicamenti, ablazioni chirurgiche o irradiazioni. L'intervento clinico e medicamentoso tenderà unicamente alla riduzione sintomatica dei disagi emotivi, fisiologici o meccanici che risultassero insopportabili dal paziente.." Da racconti di pazienti si sa che alcuni sembrano basarsi sulle costellazioni famigliari di Hellinger, l'agopuntura ed interventi psicoterapeutici. Nel caso di cancro (malignomi) si è appreso in un modo coerente da molti pazienti che Hamer continua a consigliare a questi di smettere di seguire terapie sia causali e sia palliative (sintomatiche) della medicina "scolastica", questo anche in situazioni con una buona prognosi (cancro ai testicoli per esempio). Ben conosciuto è il suo divieto di farmaci analgetici potenti come la morfina e delle chemioterapie in oncologia (vedi 197). Secondo quello che si e appreso, e secondo le parole di Hamer, alcuni interventi della medicina moderna di oggi vengono ammessi nel'ambito della NMG, tra questi anche interventi chirurgici indispensabili. Pero, non vengono chiaramente demarcati i limiti della NMG.

Situazione della NMG in Germania

In Germania, la Nuova Medicina Germanica viene attualmente praticata da alcuni medici e naturopati (Heilpraktiker), medici veterinari e dentisti. Almeno un medico ha tentato di laurearsi con un tema legato alla NMG, il suo tentativo è fallito pero (medico V. E. di Braunschweig, vedi rif 151) perche la clinica dove voleva laurearsi non voleva assumersi la responsabiltà di sperimentare con la NMG su propri pazienti di cancro. Di solito i terapeuti o medici che usano la NMG preferiscono di non nominare la loro orientazione verso questa. Pazienti che chiedono indirizzi di medici/terapeuti orientati verso la NMG devono di solito entrare prima in uno dei "circoli di studi" privati che si possono trovare in tutte le grandi città. Questi circoli di studio lavorano in stretto contatto con RG Hamer o il suo rappresentante austriaco Pilhar che visita regolarmente i diversi gruppi e vive anche grazie alle spese d'ingresso a tali incontri. Gli indirizzi d'incontro (di solito una sala d'albergho o di un bar) sono tenuti segreti. A persone interessate viene communicato soltanto un numero telefonico da chiamare pocche ore prima degli incontri. Il luogo d'incontro viene poi trasmesso via telefono. Sulle pagine web www.pilhar.com sono visibili i circoli di studio in Austria e Germania con la loro data, ma mancano informazioni a proposito del luogho d'incontro. Ad Amburgo, un giornalista ha fatto finta di volere conoscere meglio la NMG e ha pubblicato un articolo sul giornale "Morgenpost" con immagini di un tale incontro in condizioni da chiamare clandestini, vedi: http://www.pilhar.com/News/Presse/2006/20060207_MoPo_Todessekte_1.jpg e rif 149.

un gruppo "di studio" della NMG
filmato da una camera nascosta della televisione tedesca

La motivazione di tenere al segreto gli incontri dei circoli di studio è da cercare nella volontà dei organizzatori di incontrarsi senza persone critiche (o persone facendo domande troppo imbarazzanti, giornalisti sono anche mal visti di solito).

Nuova Medicina e l' internet in lingua italiana

Cercando con la macchina di ricerca Google.it con le parole chiave [ "nuova medicina" Hamer -Hammer ], vengono elencati (febbraio 2007) 86900 risultati. Guardando ai primi 100 risultati ed escludendo i 19 link ai forum o blog (con contenuto inditerminabile), escludendo 2 pagine che non hanno a che fare con il tema ed escludendo 3 pagine in una lingua non-italiana, e prendendo come campione i primi 100 risultati, si presenta la situazione seguente: 85 pagine con un contenuto chiaramente di origine del movimento pro-NMG (spesso con un contenuto molto simile, con stessi errori della biografia di Hamer), 13 pagine di organizzazioni o librerie vendendo libri a proposito della NMG, 1 link neutrale (Wikipedia italiana) e un solo link neutrale-critico (italix). Visto che le pagine sulle quali si possono comprare libri a proposito della NMG sono tutti a favore di Hamer e della sua NMG, queste pagine fanno indirettamente anche pubblicità per la Nuova Medicina Germanica. Esiste un solo libro in lingua tedesca del caso Olivia Pilhar che tematizza la NMG e che ha un contenuto neutrale, questo libro non viene venduto in Italia. Di consequenza: 98% dei link travabili con google.it nel febbraio 2007 sono pagine create da sostenitori della NMG o di vendita di libri pro-NMG. Solo due pagine si possono descrivere neutrali, non evitando la critica che viene adressata a Hamer o le sue ipotesi.

Possibili riferimenti ad altri concetti/autori in precedenza

Hamer non si riferisce mai a lavori fatti in precendenza e con un possibile nesso con la sua NMG, anche se la letteratura scientifica internazionale elenca numerosi articolo concernente argomenti trattati dal autore Hamer. Alcuni libri scritti da lui nei primi anni della NM non vengono ristampati e si trovano solo in antiquariati o presso ebay. Nel suo ''Vermächtnis einer neuen Medizin'' (testamento di un nuova medicina) si riferisce pero a Ernst Kretschmer (1888-1964), un psichiatra tedesco, che era conosciuto per la sua ''Körperbaulehre'' ed i suoi ''Konstitutionstypen'', (ipotesi di una tipologia utilizzabile in psichologia o psichiatria, basata su l' anatomia umana e la fisionomia). La sua tipologia è stata di seguito usata per una presunta ''diagnosi'' dell' omosessualità e nella biologia criminale (anche nel periodo nazista). Negli anni sessanta invece von Zerssen poteva controbattere la tipologia di Kretschmer tramite studi scientifici, e la tipologia di Kretschmer ha solo un valore storico oggi. Hamer continua però a considerare l'omosessualità come un fenomeno ''parabiologico'' (vedi pagina 47 Vermächtnis einer neuen Medizin II) per un adulto affetto da una presunta cosidetta ''Ausreifestörung'' (un disturbo della crescita-maturità) secondo Kretschmer.

Alcune idee di Hamer fanno pensare a precedenti metodi ed ipotesi:

Ippocrate di Kos (nato 460 a.C. morto 377 a.C.) che introduceva una classificazione del cancro in maligno (denominazione di Ippocrate: karkinoma ) e benigno e il medico Claudio Galeno di Pergamo erano i primi a formulare ipotesi di una psicogenesi del cancro. Le tesi del medico fiamingo Johan Baptista van Helmont (1579-1644), prevedevano una "idea della malattia", la idea morbi (o imago morbi) e che la malattia sarebbe una reazione a tale idea. Alla fine del novecento l'americana Mary Baker Eddy (morta 1910) vedeva nel ambito della sua "Christian Science" la guarigione da malattie solo nella coscienza umana e lei rifiutava metodi della medicina scientifica. Il medico inglese Edward Bach (inventore dei "fiori di Bach") era convinto che tutte le malattie avrebbero una origine psichica. Il medico tedesco Georg Groddeck (1866-1934) fu uno dei primi ad orientarsi verso la medicina psicosomatica. Altre idee sono la "biopatia" (Schrumpfungsbiopathie / Karzinom-Biopathie) del cancro di Wilhelm Reich (rif 24), la salutogenesi e il suo sense of coherence del sociologo americano Aaron Antonovsky (1923-1994), la ''psycho-genealogie'' della psicologa francese Anne Ancelin Schützenberger, e le idee del medico francese Michel Moirot. Moirot ipotizzò negli anni 70 (rif 99) che eventi stressanti sarebbero la causa del cancro che si mostrerebbe circa 6-7 mesi dopo un tale evento. Un tale cancro sarebbe poi curabile in presenza di uno scioc positivo (rif 102). Anche la "scuola di Palo-Alto" dei anni 50 ( Bozsormenyi Nagy ) e elementi di Grégory Bateson fanno pensare a idee della nuova medicina hameriana. Hamer stesso non si riferisce mai a loro. Nei anni 70 si fa vivo il medico tedesco Karl Probst con l'idea che malattie non esisterebbero e che batteri non possono provocare malattie e che invece loro appaiano solo di seguito come segno di una guariggione effettiva.

altri metodi che si riferiscono alla NMG o a Hamer

Esistono diverse ''copie'' della NMG: la metamedicina (che si puo osservare sopratutto in ambienti della setta scientology e sembra diffondersi negli stati uniti) che non incorpora le asserzioni politiche e anitisemitiche di Hamer, non mostra il "culto della persona" Hamer (che in altri ambienti fa pensare al culto verso un Kim Jong Il nordkoreano), non mostra un elenco dei terapeuti di metamedicina nel internet (un elenco iniziale fu cancellato nel fratempo dopo querele) e tenta di stare a distanza dalla NMG, basandosi però su questa dal punto di vista dei contenuti concettuali. Su pagine web in lingua inglese viene anche nomito il nome Hamer. Un suo rappresentante tedesco di nome Schwenk, dichiarava: "...il nome Hamer apporta molta energia negativa, per questo abiamo scelto un altro nome..." (rif 148). In verità si aggiunge a questa problematica il fatto del marchio registrato "Nuova Medicina Germanica ®" che impedisce la commercializzazione sotto il nome NMG. Secondo Hamer, la metamedicina sarebbe una "associazione di ladri" ed i loro esponenti come Fisslinger sarebbero "ladri", ed estende il concetto di ladro anche all'associazione "Menschen gegen Krebs" (MGK uomini contro il cancro) del infermiere L. H. che si riferisce a concetti di Hamer offrendo cure alternative in una suo clinica propria, dove, secondo racconti di pazienti esegue l'esame d'ingresso. In Italia è da notare la Medicina Biologica del medico italiano Samorindo Peci (che sembra aver preso distanza da Hamer mentretempo) e la sintassi pansemiotica. In Francia la ''Biologie Totale des Etres Vivants (BTEV)'' del ex-medico francese Claude Sabbah, la bio-psycho-généalogie, la mémoire cellulaire, la biothérapie, décodage biologique, décodage symbolique des dents e la pansémiotique, e in Germania la "Synergetik-Therapie" (in italiano: terapia sinergetica) del ingeniere e ex-poliziotto della polizia federale tedesca, Bernd Joschko. Una altra teoria che in parte si basa sulle ipotesi di Hamer e quella del francese J.C. Badard con la sua Bio-psicosomatica. In Argentina è apparsa negli anni 90 la "Medicina Psicobiológica" della Asociación Argentina de Medicina Psicobiológica (AAMEPSI) che si riferisce a Hamer e a Bert Hellinger e aggiunge una sesta legge "Sexta ley" alle 5 di Hamer (rif 162), che sarebbe addiritura da considerare "un homenaje al Dr Hamer". Alcuni medici tedeschi e non-tedeschi offrono terapie con elementi della NMG. Questo non è ben visto da Hamer, che, con un tipo di decreto par ordre du moufti del 21.12.06 ha emesso un elenco (rif 111) di metodi terapeutici che non sarebbero compattibili con le sue ipotesi. In questo elenco vengono proibite le contestate ''costellazioni familiari" del contestato autore e ex-prete tedesco Bert Hellinger (in verità Anton Hellinger nella sua domora della "piccola Reichskanzlei" vicino a Berchtesgaden, che veniva usata da Adolf Hitler durante le sue frequenti permanenze nel Obersalzberg), il ''Mentaltraining'' - training mentale e la ipnoterapia. Anche l'omeopatia non è accetata da Hamer (rif 108), la programmazione neuroliguistica PNL e la terapia breve strategica di Nardone (rif 130 lettera del 13.2.07). Non spiegando chiaramente perche esclude le terapie nominate, ce da aspettare che anche la kinesiologia, i fiori di Bach, sali di Schüssler, il rebirthing e cosi via seguiranno imbarazzando ulteriormente terapeuti e medici di orientazione hameriana. L'elenco delle terapie proibite del dicembre 2006, insieme con il fatto che i diplomi rilasciati da ALBA negano il lato terapeutico della NMG e insieme con le accuse di aver tentato di aquistare libri di Hamer aggirando la casa editrice "amici di Dirk" sembrano di essere le cause delle demissioni anunciate del presidente del'organizzazione pro-NMG italiana ALBA nel febraio 2007 che sembra aver perso la fiducia di RG Hamer. Aprile 2007 invece fu rieletto il presidente demissionario dell'a ssociazione ALBA Marco Pfister, che il 13.5.06 aveva affermato a Tübingen che ALBA avesse 600-800 membri. Rimangono tuttavia attivi in Italia il sistema ierarchico piramidale dal presidente alla segreteria del'organizzazione ALBA con sede a Genova, che dichiara di avere piu di mille soci (100 €/anno), e che organizza corsi a pagamento rilasciando certificati di dubbiosa utilità (perche non accetati da Hamer (rif 130) e con limitata utilità nella vita professionale). Secondo racconti di persone che hanno frequentato il "corso di formazione biennale" ALBA, questo consisterebbe in 12 moduli di 4 giorni che ciascuno costerebbe 480 Euro, con costi complessivi di 5880 Euro (120,- + 12 x 480,- ). In contrasto con ALBA sie è formata una concorrente rete autonoma di "gruppi di studio" indipendenti tra loro, guidati da un capo-gruppo e sotto controllo diretto da Hamer e che corrispondono al sistema Hamer-Pilhar in vigore in Austria e Germania. Su un sito italiano in favore del sistema dei gruppi di studi si parla di: "...Come tali godono della più piena benedizione del Dott. Hamer..." L'influenza diretta e non influenzzabile da presidenti o da commissioni di Hamer su tali gruppi è visibile nelle problematiche di corsi gratuiti per diffondere la NMG sul territorio italiano. Dalle discussioni a questo proposito si puo dedurre che corsi gratuiti richiedono un' autorizzazione da parte di Hamer. Parole di Hamer il 15.2.07: ...Considerate per una volta: la Nuova Medicina Germanica è il più grande dono degli Dei che noi esseri umani abbiamo mai ricevuto. Appartiene a tutti noi in comune. Ma io come scopritore della meravigliosa Medicina Sagrada sono ordinato come guardiano che deve vegliare affinché questo dono degli Dei non ci venga rubato...Io credo che devo fondare una nuova associazione della Nuova Medicina Germanica in modo tale che ognuno sappia come regolarsi....(rif 130)

biografia e storia criminale di RG Hamer

La biografia di Hamer è ben documentata nei documenti pubblicati dalla giurisprudenza tedesca, austriaca e francese durante i diversi processi penali contro lui e sono parzialmente in contrasto con biografie che si possono trovare su pagine web del internet. Hamer nasce il 17 maggio 1935 a Düsseldorf-Mettmann essendo il terzo di sei figli maschi. Il suo padre, Heinrich Hamer, era pastore protestante dal 1945 a 1969 a Meschede. Hamer termina la scuola nel 1953 a Krefeld, sposa Sigrid Oldenburg nel 1956 (si erano conosciuti essendo studenti di medicina), e diventa prima teologo (secondo Hamer nel 1957 a Erlangen in Baviera) e dopo diventa medico il giorno 10 aprile del 1962 a 27 anni (secondo i fascicoli processuali, vedi rif 8 e rif 37) e riceve il suo Dr. med. (la laurea, una qualifica supplementare in Germania) nel dicembre 1963 (rif 37 e rif 40), la data della sua laurea è anche visibile leggendo la sua tesi che è elencata presso la Deutsche Bibliothek nel internet. Di consequenza non poteva lavorare come medico prima del 1962. Sostenitori di Hamer racconteranno piu tardi che Hamer sarebbe stato "il medico piu giovane della Germania". I dati che si trovano nei fascicoli processuali e la la data della sua tesi di laurea (a 28 anni) provano invece uno studio di medicina normale di 6 anni (12 semestri). Per certo si sa che Hamer lavorava dopo il 1964 e fino al 1986 in otto ambulatori privati diversi. (fascicoli processuali rif 37) Nel febraio 1972, dopo lunghi 10 anni (di solito bastano 5), diventa medico di medicina interna (ted. Internist) (rif 37 e rif 40). Hamer non è mai stato ginecologo. Pagine internet che lo qualificano come "primario in ginecologia nella clinica oncologica universitaria di Monaco'' non forniscono le prove per tale asserzione, come fa un medico di medicina interna a diventare "primario in ginecologia" ? Hamer non è mai stato primario, e non si conoscono riferimenti per poterlo denominare "oncologo", psichiatra o fisico. Prima di inventare la sua nuova medicina, adesso chiamata da lui la nuova medicina germanica (marchio registrata da Hamer dal 2003), ha inventato e fatto patentare quattro strumenti in medicina, con un basso successo scientifico o commerciale: per esempio un coltello elettrico a batterie usato in chirurgia e una sega elettrica per tagliare ossa. Nel anno 1972 si sposta a Amburgo per un affare immobiliare (che fallisce) e tenta di cambiare il suo nome in "Hamer von Fumetti", le autorità non gli consentono però di modificre il suo nome (rif 104). Nel 1976, dopo differenze con la "Kassenärztliche Vereinigung Nordbaden" (organizazione dei medici nel Nordbaden che regola la resa dei conti dei medici) rinuncia"per sua volontà" la sua registrazione dalla "Kassenzulassung" (registrazione presso la "kassenärztliche Vereinigung KÄV"). La KÄV dichiara che se Hamer non l'avrebbe fatto, sarebbe stato espulso dall KÄV a causa di irregolarità. Da quella data, pazienti dovevano pagare direttamente il loro medico Hamer, e non piu le mutue assicurazioni tramite la KÄV. Sempre nel 1976 si trasferisce per alcuni mesi a Weiterstadt dove ottiene un prestito di 70.000 marchi (~35.000 Euro) dal comune per un ambulatorio che non aprira mai, e secondo la rivista Stern non restituisce i soldi al comune. La ditta Kienzle che vuole commercializzare il suo coltello e la sua sega per ossa elettrica a catena rifiuta di produrre questi strumenti perche si è visto che provocano gravi ferite nei tessuti, sopratutto se i tagli non sono in rettilinei. Di consequenza vengono chiesti a Hamer soldi dati in anticipo per lo sviluppo di questi strumenti. Hamer reagisce spostandosi con la famiglia a Roma (Via Cassia 1280, secondo una altra fonte via Margutta) in Italia (rif 104 e 156).
Secondo rumori, il suo figlio Dirk Hamer viene espulso dall'Italia nel 1978 a causa di una accusa di "resistenza a pubblico ufficiale". Lo stesso Dirk Hamer, muore tragicamente Il 7 dicembre del 1978 (rif 158). Fu colpito da una pallotola sparata il giorno 17 agosto 1978 da Vittorio Emanuele (figlio di Umberto II) e che verra processato e condannato a 6 mesi di prigione, e che ammetera molti anni dopo in una conversazione registrata da una microspia, di aver sparato. Dirk Hamer era dormente su una barca davanti all'isola Cavallo (Corsica) e non era però in mirino, fu ucciso per caso da una pallotolla sparata nella direzione di un'altra persona (probabilmente medico ("play boy") Nicky Pende figlio del medico di Vittorio Emanuele rif 157, 159, 200). Dirk Hamer fu trasportato a Marsiglia e gli viene asportato chirurgicamente una gamba. Contro il consiglio dei medici curanti, il suo padre RG Hamer lo trasferisce a Heidelberg in Germania, dove muore. Hamer dichiava che Vittorio Emanuele avrebbe offerto prima 2 millioni DM (~1 millione Euro, secondo un altra fonte 1,8 Millioni di DM + 200.000 DM) alla famiglia Hamer se questa avrebbe rinunciata di processarlo. Dopo dichiarera che la famiglia Savoia avrebbe anzi offerto 10 millioni DM (~5 millioni Euro). In verità, nel settembre del 1978, le due famiglie concludono prima un contratto provvisorio che prevedeva un risarcimento di 500000 FF. Vittorio Emanuele paga 200000 DM (marchi tedeschi ~100000 Euro) di spese ospedaliere e argomentava che la trasferta di Dirk Hamer a Heidelberg, contro il parere dei medici francesi, era la vera causa di sua morte. La sposa di Vittorio Emanuele, la (principessa Marina Doria) viene citata nel giornale tedesco Der Stern, con la dichiarazione che Hamer nel caso di un pagamento di 2 millioni DM avrebbe offerto di influenzare sua figlia Birgit (che era presente anche lei sul posto del delitto ed era una teste) di fare une dichiarazione "a sua volontà" (rif 104). Finalmente le due famiglie non fanno l'accordo. Nel 2006 Hamer dichiarava che il suo figlio sarebbe stato ucciso nel 1978 a causa della sua Nuova Medicina Germanica, questa fu inventata però nel 1981, dunque stranamente 2 anni dopo l'uccisione (rif 151).
Nel marzo 1979, secondo le parole di Hamer, gli viene asportato chirurgicamente (in due sedute a Tübingen rif 205) un cancro ai testicoli (rif 37, 201, 202 e 203), che secondo Hamer sarebbe apparso 1978 o all'inizio del 1979, circa due mesi dopo la morte di suo figlio. Nella sentenza del tribunale amm. di Coblenza la data del intervento sarebbe invece l'anno 1981. Inventa la NM tra estate e autunno del 1981 e la presenta in un filmato al publico della televisione bavarese (bayerischer Rundfunk) il 4 ottobre 1981, e un filmato viene anche trasmesso dalla RAI italiana il 5.10.1981. Sempre nel ottobre del 1981 tenta di diventare professore proponendo all'universita di Tübingen una sua tesi di abilitatazione intitolata: "Das Hamer-Syndrom und die eiserne Regel des Krebses" (la sindrome Hamer e la regola di ferro del cancro). Il 10 maggio del 1982: la tesi d' abilitazione di hamer è stata rifiutata da l'università di Tübingen per "mancante qualità scientifica e mancanza di prove" (rif 9)
con 150 voci contro 0. 1985 muore sua moglie a causa di un infarto cardiaco, la sua moglie aveva nello stesso tempo cancro al seno. Hamer dichiarerà piu tardi che sarebbe morta perche non aveva la fiducia necessaria per la NMG (rif 213). Tornato in Germania, apre nel 1982 per qualche tempo un "Sanatorium Rosenhof" a Bad Krozingen nella quale era l'unico medico e nel 1983 apre una clinica privata abusiva nominata "Krankenhaus Haus Dammersmoor'" a Gyhum nei pressi di Bremen, che sara chiusa dalle autorità. Dichiarera piu tardi che alcuni pazienti sarebbero defunti a Gyhum a causa di articoli di giornali con un tono ostile verso lui e sua clinica.

Clinica "Rosenhof" a Bad Krozingen

Nel agosto del 1985 apre una clinica abusiva denominata "Freunde von Dirk" a Katzenelnbogen in Rhenania che viene chiusa dalle autorità nel dicembre 1985. Hamer aveva registrato la sua "clinica" come "Fremdenpension", dunque la dichiarava di essere un albergo (rif 37, 172 e 197). La struttura è stata prima una clinica gestita dalla chiesa protestante.

la clinica a Katzenelnbogen

Furono ricoverati anche pazienti stranieri, sopratutto francesi ed italiani. Una sola persona adetta alla cura (senza formazione professionale pero) era presente per pocche ore al giorno e Hamer era spesso assente per parecchi giorni. Di consequenza da donne dell' amministrazione dell' ospedale sono intervenuti per occuparsi anche dei pazienti. Dettagli sono da trovare qui: http://www.transgallaxys.com/~italix/testimonianze/ Due giornalisti della rivista "Der Stern" indagando, parlano con una infermiera dello "Rosenhof" e lei racontera che quasi nessun paziente di cancro dello Rosenhof avrebbe sopravissuto (rif 104).

Hamer con alcuni pazienti nella clinica Rosenhof

Nel marzo 1986 Hamer si sposta a Colonia e il 8 aprile 1986 è stato radiato dall'ordine dei medici dal tribunale distrettuale di Coblenza (codice 9 K/215/87) a base del articolo 5 della Bundesärzteordnung (regolamento federale per i medici) per ''mancante forza spirituale e per una struttura personale psicopatica che non consentirebbe di poter esercitare la professione di medico..e perche sarebbe incapace di curare pazienti..." a base di due certificati psichiatrici dello psichiatra prof B. Pflug (università di Francoforte) del 27.11.1985 e del 12.2.1986 che parlano di:....Il carattere di Hamer è piutosto da considerare come un carattere fanatico.... Si tratta di un medico con idee scurile, pronto a credere nella assolutità delle sue idee, incapace di una valutazione equilibrata...(rif 10 e rif 37). Nel caso 34 Js 85/86 (StA Köln) Hamer deve pagare la somma di 3000 DM (1500 Euro) per evitare di essere processato per aver contravenuto al "Heilpraktikergesetz" (legge che regola le medicine parallele), perche dal aprile fino all' agosto del 1986 aveva curato pazienti senza avere l' abilitazione medica. Da quel momento in poi ha continuato a praticare la professione abusivamente in diversi paesi. Nel 1987 pubblica il suo libro: Vermächtnis einer neuen Medizin. Nel 1990 fonda a Burgau in Austria (dove cura la moglie del sindaco) un centro di consulenza che chiama "Klinik für Neue Medizin" che sara chiusa nel 1995 dalla autorità austriache. In quel momento Hamer aveva gia perduto la sua abilitazione da quattro anni e non poteva lavorare come medico. Il 22.1.1992 viene condannato dal tribunale distrettuale di Colonia a 4 mesi di prigione per aver curato un ragazzo ammalato di cancro con una terapia non idonea, il ragazzo perdeva una gamba. Il 27 luglio del 1993 viene condannato in Austria per calunnia a 6 mesi in condizionale per tre anni. 1995 caso Olivia Pilhar: i genitori della bambina (genitori Pilhar) vengono condannati a 8 mesi nel 1996 (vedi rif 199). Nel 1997 Hamer è stato arrestato a Colonia e condannato il 9.9.97 dal tribunale di Colonia a 19 mesi di reclusione per omissione di soccorso a persona in pericolo, per infrazione alla legislazione sulle medicine parallele (Heilpraktikergesetz) e per esercizio illegale della medicina, a seguito del decesso di tre malati di cancro che Hamer aveva allontanato dalla medicina tradizionale, scontandone 12 mesi. Nel 2000 parte definitivamente per la Spagna, sfuggendo così ad un nuovo mandato di cattura. Nel ottobre 2001 viene condannato in assenza a 18 mesi di reclusione e 200.000 Euro di multa in Francia per "exercice illégal de la médecine, complicité de non-assistance à personne en danger, complicité d'exercice illégal de la médecine, et escroquerie" (rif 34), a partire dalla dinuncia di un uomo (G.C.) di Chambery in Francia che credeva che la sua moglie (morta dal cancro al seno non curato da una terapia convenzionale rif 37) sarebbe stata una vittima della nuova medicina, due altre persone seguivano poi suo esempio denunciando Hamer. Nel 2003 fa registrare la sua nuova medicina germanica come marchio registrato. È stato nuovamente arrestato in Spagna nel settembre 2004 ed estradato in Francia a causa di un mandato di fermo europeo emesso dalla Francia. Stava scontando di seguito in Francia la pena di tre anni di reclusione per frode e esercizio abusivo della professione medica (escroquerie et complicité d'exercice illégal de la médecine) dalla condanna del tribunale di Chambéry del primo luglio 2004, dopo sei anni di procedure giuridiche. E stato rilasciato il 16 febbraio 2006, tre mesi prima della sua scarcerazione prevista. Hamer viveva fino a marzo 2007 in esilio in Spagna (Alhaurin El Grande vicino Malaga). Ha lasciato la Spagna a causa di un mandato di fermo tedesco imminente e sarebbe fuggito in un paese ancora sconosciuto per cercare "asilo politico" (sue parole vedi rif 170).

legami e opinioni politici di Hamer

Hamer ha mostrato la sua volontà di diventare il presidente (Reichspräsident) di un futuro "Deutsches Reich" (vedi per spiegazioni rif 13) in un intervista video con Matthes Haug (conosciuto perche faceva pubblicita per comizi Rudolf Hess) lungo 60 minuti nel aprile 2006 (http://www.deutsches-reich-heute.de/html/index2.php il video è gratuito), e mostrava la sua chiara simpatia per gruppi politici che hanno l'intenzione di fare revivere il "Deutsches Reich" che comprenderebbe anche territori che prima del 1945 apartenevano alla Germania, e che si trovano adesso in Polonia o altrove (vedi rif 11, 12 e 13). "um Ordnung zu schaffen" dichiarava, per ''creare ordine" dunque. *

una tipica carta d' identità falsa,
certificando di essere cittadino di un ipotetico "Deutsches Reich"

una targa automobilistica del futuro "Deutsches Reich"
con i colori della bandiera tedesca delle prima guerra mondiale

Il pedagogo austriaco Erich Ledersberger, che nel 1995 incontro Hamer, scriveva nel giornale austriaco “Der Standard”, che Hamer avrebbe negato l'olocausto (in Germania una tale affermazione e vietato secondo il codice penale) dicendo: “Gli ebrei si hanno fatto giustiziare i loro nomi ... Non sono stati uccisi, sono semplicemente spariti. E stanno bene usando un altro nome, essendo pagati dal popolo tedesco, che ha dovuto pagare risarcimenti. Sette millioni di ebrei sono dunque vivi !". Il partito di estrema destra NPD (che pocchi anni fa doveva essere proibito dal governo tedesco e che per motivi tecnici non è stato proibito, e che puo esser collocato a destra della AN italiana) ha fatto alcune volte pubblicità per la nuova medicina germanica di Hamer (vedi rif 12), e si sa che molti aderenti a Hamer si sentono di "destra". Molte pubblicazioni di Hamer mostrano un chiaro antisemitismo. Il libro ''Vermächtnis einer Neuen Medizin" è stato in vendita nel 2001 dalla casa editrice di estrema destra Osiris Buchversand. Esponenti internazionali che negano l'olocausto come Frederick Toben (Adelaide-institute) vedevano Hamer durante la sua prigionia in Francia come una vittima da una ''pressione ebraica'' ("refusing to bend to Jewish pressure"). Sulle pagine internet del "BFED / Bund für echte Demokratie" antisemita (domain registrato per motivi legali nella piu liberale Danimarca) viene fatta pubblicità per la Nuova Medicina Germanica, gli autori di questo testo non possono nominare il link per motivi legali, il link puo essere trovato usando una macchina di ricerca come www.google.it. L'organizzazione delle donne della estrema destra "Gemeinschaft Deutscher Frauen" (GDF) fa pubblicità per la NMG di Hamer (http://www.g-d-f.de/seiten/intern.html), e questo vale anche per il teologo di estrema destra e sedevacantista Johannes Rothkranz (rif 43). 15 ottobre 2005: durante una demonstrazione di seguaci di Hamer viene mostrato uno striscione con il testo: "Chemo-Holokaust - 15 Mio. Deutsche seit 1984" (traduzione: olocausto chemo - 15 millioni tedeschi dal 1984). Intendiamoci: durante il periodo nazista i tedeschi erano in grado di sterminare ''solo'' circa 6 millioni di ebrei. Vedi anche rif 106 e 106. Nel 2007 Hamer aggiunge: ..Quelli che hanno già volgarmente sparlato che io sia impazzito, li potete confutare Voi stessi. Perché quello che si è svolto qui è solo un’altra versione di quello che si sta svolgendo da 26 anni, per il quale in Germania sono caduti vittime 20 milioni di pazienti ed in Italia 15 milioni. (rif 130). Non si conoscono le motivazioni di RG Hamer per il contenuto anti-ebrei nelle sue affermazioni. Si sa pero che durante il periodo nazista, a partire dal 1935, in Germania la cosidetta "Nuova Medicina Tedesca" ("Neue Deutsche Heilkunde" o "Deutsche Heilkunde" concetto del Reichsärzteführer Wagner, Heilkunde=medicina) doveva sostituire la diffamata cosidetta "medicina scolastica influenzata/sporcata ebraica" ("verjudete Schulmedizin") esistente, la medicina scientifica di allora veniva percio identificata con una "medicina scolastica dei ebrei" dai socialisti-nazionali. Qui bisogna pero distinguere tra il termine neutrale "Schulmedizin der Juden" (medicina scolastica dei ebrei) e il termine usato "verjudete Schulmedizin" che è difficilmente traduttibile in italiano e che si potrebbe tradurre con "medicina scolastica sporcata da ebrei", perche la parola "verjudet" ha una fortissima connotazione negativa e fa pensare a qualche cosa di sporco o degenerato. A quel'epoca, molti medici tedeschi erano ebrei e solo pocchi hanno sopravissuto fuggendo in tempo all'estero. C'e chi sostiene che Hamer avrebbe usato anche lui la denominazione straziante "verjudete Schulmedizin" per la medicina scientifica di oggi, gli autori di questo testo non erano però in grado di trovare una fonte resistente per questa affermazione, e di consequenza rimane un rumore da parte di due fonti indipendenti senza conferma. E da ricordare che è stato Samuel Hahnemann ad usare come primo il termine "Schulemedizin" (medicina scolastica/di scuola) nel 1876, termine che dopo si è trasformato in "Schulmedizin" senza la e. Hahnemann e anche l'omeopata tedesco Franz Fischer si riferivano pero alla medicina academica dell' epoca che allora si basava ancora in parte sulla patologia umorale di Galeno e dei sistemi consecutivi derivanti dalla patologia umorale. Schulemedizin/Schulmedizin un termine che veniva usato da allora in un senso negativo per la medicina insegnata e praticata in un ambiente universitario. La medicina insegnata oggi in un ambiente accademico di solito non si autodefinisce in Germania come Schulmedizin, (termine che alcuni vogliono addiritura addressare a l'omeopatia hahnemanniana che viene insegnata spesso in un modo scolastico con dogmi inerenti), ma si definisce di solito evidence based medicine, una medicina che si adatta continualmente alle esigenze e osservazioni scientifiche. (rif 209-210)

Geerd Ryke Hamer e le accuse di antisemitismo

Introduzione: Geerd Ryke Hamer è stato molte volte accusato di aver divulgato affermazioni con contenuti antisemitiche e attualmente (primavera 2007) è in corso un procedimento penale contro lui con l' accusa di istigamento all' odio tra i popoli (articolo 130 del codice penale federale in germania) dalla procura di Cottbuscon il codice 1653 Js 2797 / 06, pubblico ministero Wilfried Robinek. Inoltre e in corso il caso 10 UJs 6999/06 della procura di Rottweil (Germania).
Hamer si sente perseguito da molti anni da organizzazioni e "loggie" ebree e nomina per esempio la B'nai Brith di New York. Inoltre denomina persone che considera di essere critici verso la sua Nuova Medicina Germanica semplicemente "ebrei". Un esempio è l'oncologo italiano Umberto Veronesi, ma Hamer ha anche denominato il defunto papa polacho papa Wojtila di essere ebreo (rif 1). Almeno in Germania, il suo antisemitismo viene tollerato o anche rafforzato dai molti dei suoi aderenti. Hamer e la negazione dell' olocausto: il pedagogo austriaco Erich Ledersberger, che nel 1995 incontro Hamer, scriveva nel giornale austriaco “Der Standard”, che Hamer avrebbe negato l'olocausto (in Germania una tale affermazione e vietato secondo il codice penale) dicendo: “Gli ebrei si hanno fatto giustiziare i loro nomi ... Non sono stati uccisi, sono semplicemente spariti. E stanno bene usando un altro nome, essendo pagati dal popolo tedesco, che ha dovuto pagare risarcimenti. Sette millioni di ebrei sono dunque vivi !" (rif 2). Esponenti internazionali che negano l'olocausto come Frederick Toben (Adelaide-institute) vedevano Hamer durante la sua prigionia in Francia come una vittima da una ''pressione ebraica'' ("refusing to bend to Jewish pressure")

Una più dettaglia discussione con tutti i riferimenti si trova qui: Hamer e il suo antisemitismo

Hamer e teorie del complotto

Citazione di Geerd Ryke Hamer in un intervista del giugno 2006: Non e mai successo al mondo che di proposito siano state macellate 2 miliardi di persone in 25 anni e, ironia della sorte, senza costringere nessuno: vanno tutti volontariamente al mattatoio, tanto terrorizzati sono ormai dell'idea del cancro "maligno", il Satan a dei giorni nostri! Dobbiamo credere che tutto questo abbia un fondamento scientifico? Io non credo neanche all'olocausto, per lo meno non nel modo in cui ce l'hanno raccontato, e, in questo, non sono ovviamente l'unico. Non credo neppure che l'uomo sia s barcato sulla luna, o, peggio che le Twin Towers siano state abbattute dagli arabi: su questo, poi, ormai quasi nessuno ci crede.

La tesi die laurea di Hamer:

Untersuchungen über den Einfluß des Adaptinols (Heleniens) auf die Dunkeladaptation des gesunden Auges. Von Ryke Geerd HAMER. Tübingen 1963. 55 S. Mit Abb. Tübingen, Med. F., Diss. V. 20. DEZ. 1963. Adaptinol(o) è un sinonimo per la luteina, un colorante con una funzione biologica, chiamato anche Xanthophylla. Helenia viene chiamato il palmitato della luteina.
Vedi anche: (del 1952):
http://www.springerlink.com/(meij5155vzoozrffpgpk5wbd)/app/home/contribution.asp?referrer=parent&backto=issue,2,15;journal,367,869;linkingpublicationresults,1:401559,1

Hamer come paziente

Nel anno 2001 Hamer si e sottoposto in spagna ad una tac della sua colonna vertrebrale. Fa mostrare i suoi TAC e i referti readiologici (che di solito non presenta mai in altri casi) nell' internet. Ecco: http://www.pilhar.com/Hamer/Korrespo/2001/20010508_Hamer_an_GrandInst_CT.htm e i referti sono qui: http://www.pilhar.com/Hamer/Korrespo/2001/20010508_Hamer_an_GrandInst_Befund.htm .

La storia di Olivia Pilhar

La piccola austriaca Olivia aveva 6 anni quando si ammalò di cancro di un rene (nefroblastoma, tumore di Wilms) nel 1995. I genitori si rivolsero all’ex-medico Ryke Geerd Hamer che in Germania non poteva più esercitare la professione di medico e senza nominando inizialmente il nome di Hamer ai medici della clinica per bambini di Vienna. Con l'aiuto di quattro membri della setta religiosa "Fiat Lux", i genitori portarono Olivia in Spagna (Malaga albergo Las Vegas) da Hamer, e dopo una sentenza del tribunale per i minori che sospendava per sette anni ai genitori i diritti concernente la salute della loro bambina, la bambina fu liberata con l‘aiuto della polizia dopo 72 giorni, e fu trasferita in una clinica di Vienna che le salvò la vita. "era mezzanotte meno 5 minuti" dichiaravano i medici di questa clinica. Dopo una chemioterapia e una operazione la piccola Olivia viene ormai considerata guarita (ed è in vita ancora oggi nel 2007). Prima della partenza dall‘ Austria, la bambina mostrava un tumore con un volume di 250 ml, dopo la permanenza e la cura in Spagna il tumore era cresciuto fino ad un volume di 4,2 litri e la bambina soffriva molto ed era in uno pessimo stato di salute. I genitori di Olivia, un ingegnere e una maestra, sono stati condannati nel 1996 e 1997 a 8 mesi di reclusione e sono sempre fedeli alla nuova medicina germanica. Il padre non lavora più come ingegnere, ma lavora viaggiando atraverso tutta la Germania per divulgare la NMG (conferenze a pagamento). La magistratura austrica indagava in 40 casi di pazienti austriaci hameriani defunti (a l' epoca del articolo Der Spiegel 32/95). Il caso ha provocato molto clamore in Austria e Germania.

Hamer con Olivia

Olivia Pilhar 1995

Olivia Pilhar 2001
(da un volantino di sostenitori della NMG
)

vedi anche: Austrian cancer patient's parents sentenced, in: lancet, 1996 Nov 23;348(9039):1440

Vedi anche: (rif 32) Martin Zimper "Das Mädchen Olivia" ed. Herbig, 1996 ISBN 3-7766-1970-8

Rivista Der Spiegel 32/1995: http://66.39.15.117/News/Presse/1995/19950807_Spiegel_Kampf.htm

La morte di Michaela Jakubczyk-Eckert nel 2005

http://www.ariplex.com/ama/amamicha.htm (tedesco) http://www.ariplex.com/ama/amamiche.htm (inglese)

Le informazioni e le foto che si hanno a proposito di M. Jakubczyk-Eckert e della sua malattia sono di provenienza del suo marito e di uno dei medici che hanno seguito lo sviluppo della sua malattia e agonia.
Michaela Jakubczyk-Eckert è nata il 14 novembre 1964 ed è morta il 12 novembre del 2005. Signora Jakubczyk-Eckert si ammalò di cancro al seno alla fine dell'anno 2000, e secondo informazioni del suo marito Gilbert Jakubczyk Michaela aveva una grande paura ed è andata molto tardi (fine 2001) da un medico (dott. Maintz di Würselen) dopo un anno che aveva notato un nodo sospetto nel suo seno destro. Amava gli artisti ed era un artista pittore anche lei. Il suo marito Gilbert (
http://www.saltimbanque.de) è artista anche lui, e lavora come saltimbanco. Dopo una iniziale terapia medica (dott Mainz) fu convinta di poter cercare aiuto da RG Hamer e la sua nuova medecina germanica, perche aveva trovato informazioni promettenti a questo proposito nel internet. Insieme con sua madre ando nel 2002 da Hamer (vicino a Malaga). Il suo padre e anche il suo marito non erano dello stesso parere ed erano contro questa visita. Secondo la testimonianza del suo marito, Hamer avrebbre detto che lo stato di salute di Michaela sarebbe la consequenza di un ''conflitto di partner precedente'' (secondo la NMG e assumendo che Michaela sarebbe destrimane) viste le lesioni del seno destro che sarebbero da considerare segni per un tale conflitto presunto, e che i sintomi sarebbero da vedere come segni di una ''Heilungsphase'' (presunta ''fase di guarigione'') e che lei dovrebbe smettere subito la sua terapia medica (era in previsione una operazione). Quando madre e Michaela chiedono a Hamer quanto sarebbe da pagare per la consultazione, Hamer avrebbe risposto che non chiederebbe soldi ma che invece sarebbe contento se loro comprarebbero alcuni dei suoi libri. Michaela e sua madre comprano di consequenza 2 libri da Hamer (secondo Gilbert per 150 Euro cisacuno). Si tratterebbe dei suoi libri ''d'oro'' Vermächtnis I e II, che poi sarebbero finite nelle mani di un conoscente di Michaela, un certo signor U. S. che lei avrebbe conosciuto durante le passegiate giornaliere col cane, e che era anche interessato nella NMG. Dopo il ritorno in Germania, Michaela smette di continuare la sua terapia (come fu consigliato da Hamer secondo la testimonianza del suo marito) e secondo il suo marito avrebbe inviato piu tardi 50 Euro sul conto corrente del avvocato di Hamer, perche Hamer fu arrestato nel fratempo. Michaela e Gilbert si separano di seguito, e secondo il marito, veniva assistita da alcune persone legate alla NMG (i nomi sono a conoscenza del suo marito). Michaela viene poi ricoverata in uno pessimo stato di salute presso il ''Hospiz Lohmar'' a Köln (Colonia) nel 2005, avendo dolori terribili. Rifiutava la morfina o altri farmaci analgetici potenti, perche secondo lei sarebbero letali. Secondo il suo marito, il personale del Hospiz di Lohmar non aveva visto un caso paragonabile in precedenza e era scioccato profondamente dall'agonia. Dopo la morte, alcuni seguaci di Hamer dichiareranno che sarebbe stato un intervento con il farmaco morfina a uccidere Michaela, e non il suo cancro del seno.

rif: articolo aparso nella Morgenpost di Amburgo: http://www.mopo.de/2006/20060207/hamburg/politik/hamer_hat_sie_auf_dem_gewissen.html
http://www.healthwatcher.net/Quackerywatch/New-Medicine/index.html

Il marito di Michaela (email in lingua francese o tedesca: streetact (at) aol.com ) ha dichiarato di essere a disposizione per ulteriore domande. Secondo il marito, questo vale anche per il medico dott. Maintz di Würselen.

La morte di Sören Wechselbaum

Sören Wechselbaum aveva 25 anni nel 2002, quando si ammalo di cancro ai testicoli. Secondo il racconto di sua madre Christa, il suo figlio credeva nella NMG di Hamer fino alla sua morte e rifiutava una terapia convenzionale (non e stato curato). Le terapie della medicina tradizionale per i due tipi di cancro ai testicoli sono molto efficaci: con l'aiuto di un intervento chirurgico, la chemioterapia sopratutto una radioterapia sopravivono circa 95% dei uomini con una tale patologia. Hamer stesso e stato curato con un intervento tradizionale, anche lui aveva un cancro ai testicoli. Christa Wechselbaum ha compiuto diverse dimostrazioni pubbliche contro la nuova medicina di Hamer. Dettagli sono da vedere qui: http://www.transgallaxys.com/~italix/testimonianze/wechselbaum.htm

La figlia di Roselor Huber

La TV di Berlin-Brandenburg (rbb) pubblica il 10 novembre del 2005 la morte crudele della figlia di Roselor Huber, che rifiutava ogni cura convenzionale nel caso del suo cancro al seno, e credeva nella nuova medicina di Hamer. La traduzione di un intervista con lei e visibile qui: http://www.transgallaxys.com/~italix/testimonianze/intervista_huber.htm vedi anche: http://www.rbb-online.de/_/kontraste/beitrag_jsp/key=rbb_beitrag_3362703.html .

La morte del giovane Aldo a Bergamo (dicembre 2006)

i dettagli: http://www.transgallaxys.com/~italix/aldo.htm

La morte del cinquantenne calabrese A. di C. (agosto 2006)

Il giorno 20 agosto 2006 e morto con molte sofferenze e senza assistenza medica il calabrese signor A. di C. (il nome e l' indirizzo sono a conoscenza dei autori) per un tumore ai polmoni con metastasi alla mandibola, metastasi cerebrali e all' intestino. Dal racconto di sua moglie (C.A.) in una lettera aperta ad un giornale (vedi sotto), si e venuto a conoscenza che il signor A non era fumatore. Dal novembre del 2005 il signor A sapeva di avere un tumore polmonare con un diametro di un cm. Il signor A si era orientato verso la NMG prendendo contatto con un medico di orientazione NM di sua citta, che lavorava pero a Roma nell' ospedale Sant' Andrea (dott L.). A si e reccato poi a Aulla in Liguria dove e stato visitato da un altro medico NM, (un altro dott L.) che desiderava 150 Euro per la visita. E anche intervenuto il terapeuta con orientazione NMG P in questo caso. A e poi rimasto in un contatto telefonico col suo medico romano. Secondo il racconto di sua moglie, il suo medico NM curante diagnosticava un "ulcera bronchiale" ed escludeva un cancro. Questo medico vietava ogni terapia della medicina convenzionale, e A non doveva parlare della sua scelta terapeutica e non doveva nominare il suo medico. Prometteva una guariggione dalla sua presunta "ulcera". Non seguendo nessuna terapia convenzionale, lo stato della salute peggiorava invece, il tumore cresceva e sono apparse metastasi intestinali e cerebrali e una metastasi alla mandibola. Secondo il suo medico curante sarebbero segni di una presunta guariggione. Alla fine, il signor A è rimasto paralizzato e moriva, curato da sua moglie e i suoi tre figli mentre suo medico NM era nelle caraibi per vacanze. Dopo la morte, a fine agosto 2006, il medico NM romano rimproverava alla moglie di aver causato la morte del suo marito perche la considerava "scettica verso la NMG". La moglie sostiene invece di aver letto il libro "Testamento" di Hamer al suo marito quando questo non era piu capace di leggere. I particolari della sua malattia sono stati registrati nel diario privato di A e la moglie e in possesso delle ricevute dei medici e terapeuti. La moglie, conoscendo bene di persona il medico NMG curante, ha inoltre dichiarato di sapere che questo medico avrebbe curato la sua propria madre affetta di cancro con una tipica cura della medicina tradizionale: con la radioterapia. La radioterapia non è accetata nel ambito della nuova medicina, anzi viene considerata di essere una della cause della morte di pazienti di cancro. Di consequenza la moglie rimprovera a questo medico di aver fatto sperimenti NM con suo marito non offrendo cure tradizionali con una efficienza conosciuta.

Dettagli e la lettera aperta della moglie sono da trovare qui: http://www.transgallaxys.com/~italix/articoli/cdm13042007.pdf

A parte di questi esempi, si conoscono molte altre storie analoghe, anche dall' Italia. Gli autori sono a conoscenza di altri due casi (un uomo e una donna). La rivista tedesca "Der Spiegel" (Numero 32/1995), indagando la nuova medicina germanica di Hamer in Germania, scopriva che nel caso di 50 pazienti curati da Hamer, solo 7 avrebbero sopravissuti.

elenco A. Deckers (pazienti decessi durante o dopo una cura secondo RG Hamer)

Le cosidette ''verifiche" della nuova medicina germanica

Dopo Popper, nelle scienze e anche in medicina non si "verificano" ipotesi, ma di preferenza si tenta di confutare invece ipotesi falsificabili esistenti che sono stati sviluppati sulla base di osservazioni. Analizzando affermazioni o di Hamer o di altri rappresentanti della nuova medicina, si vede spesso che loro costruiscono e vedono "conflitti" secondo certi tipi di cancro esistenti. Mai viene fatto il contrario, cioe la previsione di un certo tipo di cancro sulla base di una vera situazione conflittuale. Questo approcio presenta elementi pseudoscientifici, l'esito dell' osservazione e manipolabile a volonta. Un altro elemento pseudoscientifico consiste nella scelta dei esempi presentati: non si sa con quale metodo vengono scelti gli esempi mostrati e scelti quelli che non vengono presentati.

Secondo i rappresentanti della NMG, questa sarebbe invece stata verificata almeno trenta volte. La medicina di oggi si è conservata un importante lato non scientifico/artistico - in tedesco si continua a parlare della ''Heilkunst'' - che sarebbe l'arte di curare. Ma il lato scientifico - razionale ha una crescente importanza e viene rappresentata dalla ''evidence based medicine'' alla quale si aggiunge la ''good clinical practice GCP". Questa si riferisce ad un standard internazionale che di solito viene elaborato durante congressi internazionali. La scienza moderna usa il metodo del contrabattere delle ipotesi chiaramente formulate per poter formulare ipotesi sempre piu difficili a controbattere. Una verità matematica non esiste in medicina, e leggi nemmeno. Le ipotesi formulate/elaborate secondo osservazioni rimangono in vigore fino al giorno della loro confutazione pubblicata, palese e condividisibile. La scienza, in verità, informa soltanto a proposito dell'errore con la quale fa una affermazione: l'informazione che il pH del sangue sarebbe 7,41 è senza valore scientifico se non si conosce l'errore inerente del metodo usato. Una affermazione scientifica potrebbe invece essere: il pH misurato il giorno A del campione B della persona C usando il metodo D validato in passato da E ha mostrato in condizioni F un percentuale del 99% di essere tra 7,40 e 7,42, con una distribuzione dei valori secondo la curva G.

Delle circa 30 "verifiche" della NM si conoscono meglio all' incirca 12-14, il numero complessivo dei pazienti che sarebbero stati esaminati per le cosidette verifiche è 89, piu alcuni pazienti di una ''verifica'' illegibile con un numero sconosiuto di pazienti. La somma potrebbe essere attorno a 100, in ambienti di Hamer si parla invece di 45.000 presunti casi esaminati (rif 125) e con un sorprendente sucesso del 100%. Un contributo del prof. Hans-Ulrich Niemetz per la NMG del 18/3/2004 non puo essere considerato una verifica: Niemetz non ha nessuna formazione medica (il suo campo è archeologia e storia umana). Di piu è conosciuto insieme con (l'editore e germanista) Heribert Illig di essere l'autore di una strana teoria del complotto: la teoria dei secoli fantasma del medioevo. La sua teoria che alcuni secoli del medioevo non esisterebbero non è compattibile con le descrizioni delle eclissi solari dei secoli passati e non è compatibile con il metodo C14, la dendrochronologia di oggi e dei risultati del esame di campioni di ghiaccio della Groenlandia.

La verifica detta di Löwenstein (1982) (http://www.pilhar.com/Hamer/NeuMed/Zertif/820729.htm) è lunga 8 righe e informa che Hamer avrebbe esaminato 5 pazienti e che i criteri di ''5 leggi del cancro'' sarebbero state verificate. Non viene fornita nessuna prova, nessuna cartella clinica, nessun materiale sul quale si potrebbe indagare o capire perche l'affermazione sarebbe vera e non si capisce la metodologia. Il radiologo E. Brauchle (http://www.pilhar.com/Hamer/NeuMed/Zertif/830922.htm) constata nel 1983 soltanto che diversi colleghi non avrebbero visto un ''focolaio Hamer''. Un tale FH che non crescrebbe non potrebbe essere un tumore aggiunge Brauchle. Non si capisce che cosa Brauchle vuole dire nelle sue magre 10 righe. Un altra carta (non intestata) del dicembre 1988 constata in 13 righe (http://www.pilhar.com/Hamer/NeuMed/Zertif/881209.htm) che 5 sottoscriventi (compresi Hamer) avrebbero constatati la riproducibilità di "5 regole ferree del cancro" nel caso di 7 pazienti. Non viene fornita nessuna informazione utile sulla metodologia usata o dei risultati precisi. Sempre nel 1988 un dentista avrebbe verificato le stesse regole nel caso di sua moglie (http://www.pilhar.com/Hamer/NeuMed/Zertif/881210.htm), ma anche qui non viene spiegato il metodo usato per arrivare a tale conclusione. Nel 1989 viene presentato un documento (http://www.pilhar.com/Hamer/NeuMed/Zertif/890305.htm), certificato da un notaio, nel quale 14 persone (con Hamer 15) dichiarano che nel caso di 27 pazienti "regole ferree del cancro" (senza spiegare che cosa sono) sarebbero stati esaminati. La metodologia non viene spiegata, in parte il testo è un copia di una simile dichiarazione del 1988. Una ''verifica'' illegibile viene presentata sempre nel 1989 da una association stop au cancer francese. (http://www.pilhar.com/Hamer/NeuMed/Zertif/890408og.htm).

Il certificato della ditta Siemens del 22.12.89: A richiesta di Hamer (!), la ditta Siemens presenta un documento nel 1989 (http://www.pilhar.com/Hamer/NeuMed/Zertif/891222.htm) nella quale viene di fatto speigato perche una parte dei TAC mostrati da Hamer sono in verità artefatti technici e vengono spiegati le condizioni che non sono compattibili con artefatti ad-anello (Ringartefakt) della TAC dal punto di vista della Siemens.
Traduzione:
Erlangen, il 22.12.89.
Possibili artefatti di tipo a cerchio
I sottoscriventi hanno sviluppato 8 [in verità sono solo 7] criteri d'esclusione che escludono la presenza di artefatti del tipo a cerchio.
Non si tratta sicuramente di un artefatto a cerchio,
1. se nella risonanza magnetica si vede una analoga struttura anellare inequivocabile [vuol dire: nella stessa posizione]
2. se i cerchi non hanno la forma di un cerchio perfetto, ma presentano invece deformazioni, dunque se correllano con processi che comportano uno spostamento di tessuto
3. se una struttura a forma di un cerchio corrisponde alla glia [parte del tessuto nervoso]
4. se il cerchio o i cerchi non corrispondono all'asse di rotazione dello scanner ("parazentrale Schießscheibenkonfiguration"="configurazione a bersaglio di tiro paracentrale") [denominazione da Hamer]
5. se piu cerchi sono visibili uno a lato dell'altro [=non concentrici], solo uno puo essere un artefatto a cerchio
6. se tali strutture ad anello hanno un "decorso" radiologico-clinico, vuol dire, se sono visibili su lastre di esami successivi [di una altra seduta nel futuro] allo stesso posto, ma presentandosi diversamente.
7. Gli artefatti dipendenti dallo scanner [testualmente: dipendenti dalla tecnica] sono strutture a forma di cerchio o a forma di segmenti di un cerchio attorno all'asse di rotazione dello scanner. Se tali strutture potrebbero essere confuse con vere strutture anatomiche, si raccomanda di ripetere lo scan con un spostamento laterale o verticale del paziente. Se nello tomogrammo [=immagine] di ripetizione la struttura [in questione] non si presenta in una posizione spostata, in riferimento a strutture marcanti del paziente [punti di riferimento anatomici], non si tratta di un artefatto.
2 firme: ing Feindor, RG Hamer

Il documento della Siemens non fa nessuna dichiarazione a proposito della NM e non esclude la posssibilità che i FH sono in verità artefatti tecnici dello scanner usato. Secondi i criteri del punto 2, molte strutture presentate vengono certificati come artefatti perche presentano una chiara struttura "a cerchio perfetto" in senso matematico. La possibile corrispondenza delle strutture concentriche in questione con tessuto gliale (punto 3) necessiterebbe un certificato di un (neuro-)patologo, che dovrebbe dimostrare chiaramente in un indagine post mortem tale corrispondenza. Tali certificati non sono mai stati presentati.

Nel maggio 1990 viene presentato il "protocollo di Namur" di alcuni medici sconosciuti che affermano che nel caso di 6 pazienti "regole ferree di cancro" sarebbero state verificate. Non si sa chi ha firmato le 11 righe, e non si sa niente della metodologia usata.
La "verifica di Burgau" del 1993 (
http://www.pilhar.com/Hamer/NeuMed/Zertif/930127.htm) è una lettera (intestata da Hamer) nella quale due medici austriaci certificano le ipotesi di Hamer. 12 pazienti sarebbero stati esaminati e non viene spiegata la metodologia usata. I medici racconteranno dopo (rif 207) che hanno firmato il documento senza sapere essattamente di che si e trattava in effetti.
La testimonianza di Marc Frechet del 1997 (
http://www.pilhar.com/Hamer/NeuMed/Zertif/970820.htm) contiene questa strana frase: ...Unabhängig der Kenntnis der Arbeit von Dr. Hamer bezüglich der von uns detailliert untersuchten Brustkrebs-Patientinnen, können wir die von Dr. Hamer entwickelte Methode hundertprozentig bestätigen...Viene dunque certificato il "metodo Hamer" e nello stesso tempo viene dichiarato che gli autori non erano a conoscenza dei metodi Hamer. Non vengono elecati le diagnosi precise dei pazienti e non vengono descritte le terapie che i pazienti hanno superato nel passato.
La "verifica di Trnava" del 1998 (
http://www.pilhar.com/Hamer/NeuMed/Zertif/980911.htm) è da vedere nel ambito del suo tentativo d'abilitazione presso l'università di Trnava (senza una propria catedra di medicina umana). Il documento contiene molti errori ortografici ed è in parte incomprensibile e astruso (almeno la versione originale in tedesco). Inoltre viene dichiarato che mancavano referti necessari per una valutazione definitiva. Anche qui non viene spiegata la metodologia e i risultati precisi. Uno dei sottoscriventi, prof. Jozef Miklosko scrive in un altra lettera che nel settembre 1998 7 pazienti sarebbero stati esaminati e che esisterebbero cartelle cliniche e un filmato video di questi pazienti. Hamer stesso parla di 7 pazienti esaminati in un intervista nel 1998 (rif 198). Perche non vengono presentati o pubblicati ? (magari anonimizzati). Secondo Miklosko, Hamer sarebbe in posesso del video. Que fine ha fatto questo video ? (http://www.pilhar.com/Hamer/Korrespo/1999/990204.htm) Hamer (gia radiato dall'alba tedesca) fallisce di ottenere l'abilitazione per diventare professore presso l'università di Trnava. In una lettera del 1999, il rettore del universita di Trnava, il prof Soltes dichiara che questo documento potrebbe anzi essere un documento falsificato. Anni dopo viene fuori che tale documento non sarebbe piu tra le carte del università e sarebbe introvabile.
Nel gennaio 2005 e apparso un articolo intitolato
Rationality and irrationality in Ryke Geerd Hamer’s system for holistic treatment of metastatic cancer da S Ventegodt (full text rif 216) (istituto privato danese Quality of Life Research Center), Andersen e Merrick. Il termine ''new medicine" viene usato qui per denominare un concetto terapeutico ''olistico'' che non ha niente a che fare con la nuova medicina germanica (marchio registrato). In una descrizione della sua ''Ny Medicin'' (in danese: http://www.livskvalitet.org/cms.ashx/Ny%20Medicin/Ny%20Medicin/~Ny%20Medicin%201.%20udgave%202005.pdf ) non si parla di Hamer o della sua NMG e una ricerca sul sito www.livskvalitet.org per la parola ''Hamer'' non produce nessun risultato. La new medicine di Ventegodt si basa su idee espresse di CG Jung, AH Maslow, Erich Fromm, Jean Paul Sartre, DL Goleman, E Allart e Samuel Hahnemann. Nessun riferimento a libri di Hamer. Il concetto Ventegodtiano si fonde su una propria teoria ''holistic process theory'' e una ''life mission theory''. Descrive tre principi terapeutici di una ipotetica ''Quality of life-medicine'': il lavoro psicoterapeutico/corpo secondo Rosen, l'agopuntura secondo la medicina tradizionale cinese e la "Gestalttherapie". Viene dato un accento a teorie che secondo gli autori rispettano i desideri a lungo termine dei pazienti e che il principio ''Love as medicine'' che dovrebbe influenzare la relazione medico-paziente. I metodi elencati della new medicine non sono compattibili con la NMG. Autore Merrick scrive in un email ad uno dei autori di questo testo: .. we did not support the work of hamer but analysed his work in relation to the experience of Soren [Ventegodt] working in DK.. Nel articolo si trova la frase: ...Hamer Focus (qui si riferisce ai cosidetti DHS che sarebbero visibili con la TAC=brain scan)...the visible impact of the emotional shock on a patient’s brain scan is more likely an artifact that Hamer, for lack of other hard evidence of his theory…gave too much importance"....no case of a cure has been published.....Hamer's understanding of symbols in medicine, virus and bacteria, and the evolutionary process itself (Hamer's third, fourth, and fifth "law") differs a great deal from both traditional and contemporary holistic medical theory and we did not find them substantiated...Hamer's understanding of cancer metastasis was built on these failing principles and therefore not substantiated either...Gli autori confermano dunque l'ipotesi del artefatto dei DHS e anche loro non sono a conoscenza di eventuali successi delle cure hameriane. d'altro lato gli autori sono convinti che:...From our analysis, it is clear that the two most fundamental principles of Hamer's work, the psychosomatic "iron law of cancer" (Hamer's first "law") and the principle of pathogenesis being reversed into salutogenesis (Hamer's second "law"), are well-established principles of holistic medicine today...Hamer stesso ha pero preso da tanti anni le sue distanze da una medicina con elementi esoterici o ''olistici', e non usa la denominazione olistico e rifiuta il concetto psicosomatico in medicina. ...His presentation of his system and work has been idiosyncratic and highly provocative, which has alienated him from the whole medical community...concludono gli autori. In un email Merrick si dissocia anche chiaramente dalle dichiarazioni antisemitiche di Hamer, e Ventegodt lo ripete sulla website della rivista nella quale l'articolo e apparso...The authors are in no way supporting a fascist, anti-Semitic, or Nazi position, neither philosophically nor politically...


Riferimenti:

lateralità nel uomo, riferimenti:

Il mancinismo e la lateralità nel uomo erano l'ogetto della scienza da molti secoli e il percentuale dei mancini trovati nella popolazione è stato pubblicato nel passato in numerosi articoli scientifici. Il mancinismo è la tendenza a usare di preferenza, il lato sinistro per compiere movimenti e gesti automatici ma anche volontari. Il ''essere mancino'' non è da considerare una malattia nel senso del'organizzazione mondiale della salute, anche se questo era una opinione di alcuni 100 anni fa. Si distinguono di solito da un lato i destrimani e dall'altro lato i non-destrimani che vengono ulteriormente suddivisi in mancini e ''ambimani''. A parte la scelta per una mano dominante, si conosce una lateralita per l'uso dei piedi (con quale piede estigui una sigaretta?), dell occhio (uso del telescopio, sguardo attraverso il buco di una serratura) e del'udito (lato del telefonino). Un cosidetto mancino franco (o omogeneo) utilizza totalmente l’emisfero sinistro per controllare in modo dominante occhio, piede e mano. Un mancino disarmonico invece non si serve soltanto di un lato dominante ma usa ambi i lati in un modo carateristico. Prevalenze della destra si conoscono bene per la mano (85%), piede (74%), occhio (66%) e orecchio (63%) (rif 191). Di solito, la lateralita della mano dominante non coincide con le altre lateralita (rif 193, rif 194). La sinistra è invece in vantaggio per il modo di incrociare le gambe o per un determinato modo piegare le ditta (il pollice sinistro si trova nella maggioranza di noi al di sopra del pollice destro piegando le ditta, il hand clasping- non da confondere con il cos. Bet-Test hameriano). La prevalenza dei mancini nel mondo è di circa 10-15%. La diagnosi viene fatta con il cosiddetto test di lateralizzazione prevalente. Con questa metodica si analizza l’uso della mano, del piede e dell’occhio. Nella determinazione del mancinismo è necessario di trovare i ''veri mancini''. Destrimani apparenti perche (auto-)educati o addestrati (destrimani acquisiti) di diventare destrimani sono da considerare mancini in un esame preciso. Questa distinzione è importante. Di consequenza, l'osservazione della mano dominante usata per scrivere non è idonea per determinare il mancinismo. Scrivere è una capacita appresa e non innata. E importante di riconoscere le diverse influenze culturali sul mancinismo: in alcuni paesi la mano sinistra viene considerarta la mano ''sporca'' (paesi islamici), e in alcune culture i mancini non possono esercitare certe professioni e cosi via. In Inghilterra per esempio è stato tentato di educare tutti i mancini ad usare la mano destra a scuola. La determinazione del mancinismo individuale dipende dunque da alcune definizioni e necessita una metodologia precisa. In psicologia viene spesso usata una definizione e i metodi descritti da Rife nel 1940 che era consapevole di queste influenze. L'osservazione della massa muscolare della mano e la grandezza della mano puo anche essere un metodo clinico per la determinazione. Studi scientifici parlano di una incidenza dei mancini tra il 5% e il 30%, spesso viene riportato il valore di 15%. Uno su 6 di noi è mancino, gli uomini lo sono un po piu spesso, e con l'eta aumenta il percentuale dei destrimani. Per citare alcune fonti: Hardyck C (rif 28 del 1977) indica una percentuale del 8% a 15%. Perelle Ehrman (rif 29) si riferisce a 12000 persone esaminate in 17 paesi diversi. Raymond M (1996 rif 30) parla di una prevalenza del 10-13% con valori superiori tra sportivi. A proposito del mancinismo nei gemelli, conviene leggere un lavoro fatto su 7000 gemelli (Medland rif 31) che mostra nessuna differenza della prevalenza dei mancini tra gemelli e non-gemelli, confermato da Searleman A (rif 44), e il lavoro di Reiss M (rif 45) e Derom (rif 46). Nella rivista Science del 11 novembre 1977 (rif 47) Coren e Porac hanno esaminati piu di 1100 opere d'arte degli ultimi 5000 anni e hanno individuato un percentuale di 93% di artisti destrimani presunti. E: il 90% dei neonati succhia il pollice destro. I risultati pubblicati nel New Scientist da Peter Hepper di Belfast nel 2004 (rif 48) mostrano che la maggior parte dei feti succhiano il loro pollice destro prima della nascita. I due terzi dei 1000 feti esaminati che succhiava il pollice sinstro (la minorità dei ''mancini fetali''), diventavano da vero mancini dopo la nascita. Di piu Hepper poteva notare che durante le prime settimane di gravidanza (tra la decima e la ventesima sett.) si potevano vedere movimenti precoci di un braccio, sopratutto del braccio destro, ancora prima della sua innervazione dal SNC. In questi casi il controllo dei movimenti è sotto il controllo di motoneuroni a livello del midollo spinale e non del SNC. Il braccio mosso in questa prima fase fetale sarà poi quello dominante dopo la nascita.

riferimenti: cancro e la nuova medicina germanica

(2) Nonostante i grandi progressi effettuati in ambito preventivo e terapeutico, il cancro resta la seconda causa di morte nei paesi sviluppati ed è tra le prime tre principali cause di morte nei paesi in via di sviluppo. Nel solo anno 2000 vi sono stati 10 milioni di nuovi casi di cancro in tutto il mondo e oltre 6 milioni di persone hanno perso la vita a causa del cancro. Sempre i dati del 2000, indicano come 22 milioni di persone fossero ammalate di cancro. L'incidenza di cancro dipende pero fortemente dall' età. Il cancro è una malattia sopratutto degli anziani, una popolazione con una età media elevata (elevata speranza di vita media e/o basso tasso di nascita - invecchiamento della popolazione) mostrera dunque una maggiore incidenza per il cancro. La maggior parte dei casi prevalenti ha una età avanzata: il 57% è rappresentato da ultra 65enni. Visto che la popolazione tedesca invecchia a causa dei progressi in medicina e per altri fattori (basso tasso di nascita), e che l' eta media di un cittadino tedesco aumenta da anni, il numero assoluto dei casi di cancro e in aumento da decenni. Paragonando pero i 40enni di oggi con i 40enni di 5 anni fa, e paragonando i 45enni con i 45enni di 5 anni fa e cosi via (age-adjusted / standadizzazione per eta), si vede un chiaro calo dell' incidenza di cancro per tutte le età in Germania, in Italia ma anche in altri paesi. Questo calcolo/paragono e il metodo utilizzato attualmente in oncologia per determinare con precisione, e senza di essere disturbato da fattori demografici, l'incidenza per il cancro. Nel 2005, in Italia, sono stati stimati 250 mila nuovi casi di cancro. La mortalita' e' in aumento, e' passata da 265,8 casi per centomila abitanti nel 1992 a 283,8 per centomila abitanti nel 2002. Il tasso di mortalita' depurato degli effetti dell' invecchiamento della popolazione e' invece sceso da 142,9 a 118,9 per centomila abitanti. L’Italia per l’insieme dei tumori maligni presenta valori di sopravvivenza simili a quelli medi in Europa, mentre presenta esiti migliori della media europea per il tumore della mammella, della laringe, e dello stomaco. Al contrario, si osservano esiti peggiori della media Europea per altri tumori tra i quali le leucemie e il melanoma della pelle. In generale in Italia la prognosi per i pazienti anziani (75 anni ed oltre) è peggiore di quella osservabile in Europa e questo avviene anche per patologie oncologiche dove l’Italia complessivamente presenta una buona performance. Complessivamente si sono verificati consistenti miglioramenti nella prognosi per tumore durante gli scorsi decenni, particolarmente positivi risultano i risultati ottenuti per i melanomi della pelle, il tumore della mammella e dell’intestino. Almeno 4 tipi di tumore sono definitivamente sconfitti con l'aiuto della medicina moderna: alcune forme di leucemie infantili, il linfoma di Hodgkin, il tumore del collo dell'utero e il tumore del testicolo. Tra un decennio si vedra se e effettiva la vaccinazione contro ceppi "high risk" HPV e di consequenza contro il cancro causato da questi ceppi.

Secondo un sondaggio del Censis italiano, il 75% degli italiani pensa che si puo' guarire dai tumori. Per il 68% degli intervistati pero', il tumore e' una malattia che, una volta sconfitta, rende necessario controllare la propria salute per molti anni. I tumori sono la malattia che fa piu' paura: per il 67% degli intervistati e' la patologia che piu' puo' intaccare la salute e la qualita' della vita.

altri riferimenti **:

(1) Ventegodt S, Andersen NJ, Merrick J: ''Rationality and irrationality in Ryke Geerd Hamer’s system for holistic treatment of metastatic cancer'', Scientific world journal, 2005 gen. 28;5:93-102. Istituto privato ''The Quality of Life Research Center'', Teglgardstraede 4, DK-1452 Copenhagen K, Danimarca. email: ventegodt @ livskvalitet.org

(2) ...Die Schmerzen sind ein besonders schwieriges Kapitel. Es gibt verschiedene Schmerzqualitäten: Schmerzen in der konflikt-aktiven Phase,
wie bei der Angina pectoris oder beim Magenulkus, oder Schmerzen in der Heilungsphase, die durch Schwellungen oder Oedeme hervorgerufen werden,
aber auch durch Vernarbungen.
Die Schmerzen in der konflikt-aktiven Phase, wie z.B. die Angina pectoris-Schmerzen, verschwinden augenblicklich mit der Konfliktlösung.
Diese Schmerzen kann man, wenn man so will, dann psychisch lösen (immer vorausgesetzt, der Konflikt ist nicht länger als 9 Monate aktiv gewesen).
Dagegen die Heilungsschmerzen, die im Prinzip etwas Positives sind, kann man nur dadurch wirksam angehen, daß der Patient die Zusammenhänge versteht, und sich auf die Schmerzen einstellt wie auf eine echte große Arbeit die er zu leisten hat. Grundsätzlich haben die Schmerzen ja bei Mensch und Tier einen biologischen Sinn. Nämlich den, daß der ganze Organismus und das Organ ruhig gestellt wird, damit die Heilung optimal erfolgen kann.
Hier z.B. bei der Knochenkrebsheilung, bei der die Aufdehnung der Knochenhaut in der Heilungsphase starke Schmerzen
hervorruft. Diese Schmerzen entstehen regelmäßig bei der Dehnung des Periosts, wenn in der Heilungsphase der Knochen Oedem macht. Sie sind ein gutes Zeichen und ein wichtiger Vorgang bei der biologischen Knochenheilung, weil diese Schmerzen das Individuum dazu zwingen, den betroffenen Skeletteil ruhig zu halten, der bei Belastung oder Funktionsbeanspruchung in Gefahr wäre zu frakturieren. Wichtig ist, daß der Patient begreift: Knochenschmerzen sind im Prinzip etwas Gutes, denn sie sind ein sicheres Zeichen
der Heilung. (fonte:
http://www.ariplex.com/ama/ama_ha53.htm) In sintesi: ...dolori sono un buon segno...

...Ich sage meinen Krebspatienten und weiß es jedoch, daß der Schmerz ein Teil , bezw. ein Symptom der Hellung ist. Eine Reparatur des Knochens z. B. geht niemals ohne Schmerzen einher diese Schmerzen sind sowohl periossär als auch intraossar. Auch in der Lunge oder im Darm oder im kleinen Becken sind solche narbigschrumpfende Prozesse während der Heilung von Krebs mit starken Schmerzen verbunden. Wenn ich den Patienten vorher sagen kann, daß er Schmerzen bekommen wird, und daß diese Schmerzen schließlich aber aufhören werden und er dann gesund wird, dann ist er bereit diese Schmerzen weitgehend zu ertragen. Es sind mir aber Fälle vorgekommen, wo der Patient abgelehnt hat weiterhin Schmerzen zu ertragen. Er hat sich dann in schulmedizinische Behandlung begeben, wurde mit Morphium behandalt, bestrahlt und starb dann in der Regel an Anemie bezw Knochenmarksinsuffizienz...(lettera al Schiedsgericht nel 1983).

(3) ....Die EISERNE REGEL DES KREBS ist das Vermächtnis meines toten Sohnes DIRK. Er hat nicht nur durch seinen Tod den Anlass gegeben zur Auffindung dieser Zusammenhänge, sondern er hat so glaube ich - selbst nach seinem Tode noch weit mehr in diese Entdeckung eingegriffen, als man bisher vielleicht vermuten konnte. Das geschah so: Als ich im September 1981 zum ersten Mal ein System bei der Genese des Krebs gefunden zu haben glaubte, nämlich das DIRK-HAMER- SYNDROM, da bekam ich wie man zu sagen pflegt "weiche Knie". Zu gewaltig erschien mir diese Entdeckung, als dass ich sie selbst zu glauben vermochte. In der Nacht hatte ich einen Traum: Mein Sohn DIRK, von dem ich oft träumte und mit dem ich im Traum beratschlagte, erschien mir im Traum, lächelte sein gutmütiges Lächeln, wie er oft zu lächeln pflegte, und sagte: "Das, was Du gefunden hast Geerd ist richtig, ist vollständig richtig, ich kann es Dir sagen, weil ich jetzt mehr weiß als Du, Du hast es klug herausgefunden. Es wird eine Revolution auslösen in der Medizin. Du kannst es auf meine Verantwortung veröffentlichen. Aber Du musst noch weiterforschen. Du hast noch nicht alles herausgefunden, zwei wichtige Dinge fehlen Dir noch." Ich erwachte und hatte mir jedes Wort unseres Gesprächs gut gemerkt. Ich war nun beruhigt und von da ab felsenfest davon überzeugt, dass das DIRK-HAMER-SYNDROM zutreffend sei. Bis dahin hatte ich etwa 170 Patienten untersucht...In der folgenden Nacht träumte ich wieder und ich sprach im Traum wieder mit meinem Sohn DIRK. Er lobte mich und sagte: Donnerwetter, Geerd, das hast Du aber rasch herausgefunden, sehr gut hast Du das gemacht." Dann lächelte er wieder sein unvergleichliches Lächeln und sagte: "Nun fehlt Dir nur noch eins, dann hast Du alles gefunden. Du darfst noch nicht aufhören. Du musst noch weiterforschen, aber Du wirst es sicher auch noch finden." Wieder wachte ich auf, war mit einem Schlage vollständig überzeugt von der Richtigkeit meiner Ergebnisse und forschte jetzt fieberhaft weiter, was der DIRK wohl mit dem letzten gemeint haben könnte...Ich habe einer Reihe von Menschen, schon damals gleich, und auch später, von meinen Träumen erzählt und gesagt, dass ich im Grunde meinen Sohn DIRK für den Entdecker der EISERNEN REGEL DES KREBS halte. Denn es ist möglich, dass schon einige andere Menschen vor mir bis zu dieser Stufe gedanklich einmal vorgestoßen sind, sich aber nicht getraut haben, die nächsten Schritte weiterzugehen. Wer weiß, ob ich mich getraut hätte, weiterzugehen, wenn mein DIRK mir nicht im Traum die Sicherheit gegeben hätte, dass es richtig ist, was ich gefunden habe.. (da: http://www.neue-medizin.de/html/ein_vermachtnis.html)

(3a) ...Das, was Du gefunden hast Geerd ist richtig, ist vollständig richtig, ich kann es Dir sagen, weil ich jetzt mehr weiß als Du, Du hast es klug herausgefunden... hätte ich nicht für möglich gehalten, dass Du so schnell darauf kommst. Ja, es ist richtig. Jetzt hast Du alles. Nichts fehlt Dir mehr. Ganz genauso verhält es sich. Du kannst es jetzt alles zusammen auf meine Verantwortung veröffentlichen, ich verspreche Dir, Du wirst Dich nicht blamieren, denn es ist die Wahrheit!" (da http://www.neue-medizin.de/html/ein_vermachtnis.html )

(4)...Interessant ist in dem Zusammenhang auch, daß bei eineiigen Zwillingen stets einer linkshändig und der andere rechtshändig ist...(da: http://www.neue-medizin.de/html/handigkeit.html ) e dal suo libro rif 138.

(5) ...Wenn wir das Wort "Konflikt" verwenden, so muss sogleich dazu gesagt werden, dass es sich nicht um Konflikte im bisherigen Verständnis handelt, also um psychologische Konflikte, sondern um Biologische Konflikte. Diese Art von Konflikten können Mensch und Tier erleiden, sogar in ähnlicher Weise die Pflanzen....stessa fonte come rif 3.

(6) RG Hamer nel 1996: »...Bei Olivia hatte sie Leberkrebs, weil sie einen Verhungerungskonflikt hatte, weil die Mutter nicht mehr gekocht hatte und in die Schule gegangen war, und die Oma nun kochen musste, die immer Schnitzel nur briet...« fonte: http://www.swr.de/report/archiv/sendungen/021118/04/frames.html

(7) http://www.swisscancer.ch/dt_fr/content/orange/pdf/skak/01_02_hamer_e.pdf (inglese)
http://www.swisscancer.ch/dt_fr/content/orange/pdf/skak/01_02_hamer_d.pdf (tedesco)

(8) http://www.vg-frankfurt.justiz.hessen.de/C1256CD00048A06A/vwContentByKey/W25T7DV3082JUSZDE/$File/PR%2005.11.2003.pdf Communicazione stampa tribunale amministrativo di Francoforte del 2003.

(9) Il Habilitationsausschuss dell'università di Tübingen:
"In den Sitzungen des Habilitationsausschusses der Medizinischen Fakultät der Beklagten am 8.12.1981 und 19.1.1982 wurde Prof. Dr. Schrage - Frauenklinik - und Prof. Dr. Wilms - Medizinische Klinik, Abteilung Innere Medizin - beauftragt, über die eingereichte Arbeit ein Fachgutachten zu erstellen. Am 2.2.1982 erstattete Prof. Dr. Schrage sein Gutachten. Darin ist ausgeführt, daß Form und Methodik der Arbeit den Grundregeln einer Habilitationsschrift nicht entsprechen. Der Kläger entwickle seine Ansichten nicht sachlich und prägnant, sondern der Stil der Arbeit sei geprägt durch persönlich-emotionale Momente. Auch nehme er keinerlei Bezug auf die vorhandene umfangreiche Literatur. Die Anschauungen des Klägers seien auch als Spekulation nicht zu akzeptieren. Auch der Zweitgutachter Prof. Dr. Wilms legte in seinem Gutachten vom 11.3.1982 dar, daß Form und methodisches Vorgehen des Klägers in seiner Arbeit nicht den Regeln einer wissenschaftlichen Publikation entsprechen. Eine Auseinandersetzung mit der Literatur zu den Entstehungstheorien des Krebses fehle vollständig. Der Kläger äußere sich ohne sachliche Argumentation entweder polemisch oder sensitiv als Außenseiter der sogenannten Schulmedizin. Eine wissenschaftlichen Kriterien genügende, reproduzierbare Darstellung der Methodik insbesondere bei der Auswahl des Krankengutes und der Durchführung der Patientengespräche fehle ebenfalls vollständig. Die Nomenklatur des Klägers erwecke in vielen Bereichen den Eindruck einer Pseudowissenschaftlichkeit. Der vom Kläger postulierte zeitliche Zusammenhang zwischen Konflikt und Krebsentstehung sei an keinem der vom Kläger dargestellten Beispiele schlüssig nachgewiesen. Zusammenfassend ist der Gutachter der Auffassung, daß der Fakultät die Annahme der Arbeit als Habilitationsleistung nicht empfohlen werden könne, da diese an gravierenden formalen, methodischen und sachlichen Mängel leide.
Am 4.5.1982 lehnte der Habilitationsausschuß der Medizinischen Fakultät nach Bekanntgabe der Gutachten und abschließender Diskussion einstimmig die Anerkennung der eingereichten Arbeit des Klägers als Habilitationsleistung ab."

(10) Il giorno 8 aprile 1986, viene vietato a Hamer di esercitare la professione di medico. Alla base del divieto sta anche una perizia psichologica
del giorno 27 novembre 1985. La perizia viene citata nella sentenza del tribunale amministrativo superiore di Koblenz (Coblenza) del 1990.
In questa perizia si puo leggere:..der Wesenszug des Klägers (Hamer) sei am ehesten mit dem Begriff des Fanatischen zu beschreiben. Er sei ein Arzt mit skurrilen Ansichten, (...). Er besitze eine ungewöhnliche Bereitschaft, eigene Ansichten absolut zu setzen, neige dazu, alles einer einzigen Tendenz unterzuordnen und habe kein Spielraum für ein besonnenes Abwägen (...). Seine Überzeugungen würden von wahnähnlicher Gewißheit, (...), getragen. (...) sein (Hamers) Gesichtsfeld ist auf wenige Anliegen eingeengt, denen alles untergeordnet und dabei in seiner Eigenart verkannt wird. Die Ansichten anderer interessieren ihn nur soweit, als sie zur Bestätigung der eigenen vorgefaßten Meinung herangezogen werden können. (...) Der Kläger (Hamer) ist ungewöhnlich rigide an seine eigene Wahrnehmungsperspektive fixiert. Gegenargumente prüft er nicht auf ihren sachlichen Gehalt, sondern sieht in ihnen lediglich Angriffe, die der eigenen Person gelten. (...) Der Kläger (Hamer) sei nicht in der Lage, Krebskranken wirklich zu helfen, sondern wecke bei diesen unbegründete Hoffnungen auf einen Heilerfolg, wobei er seinen Patienten unnötige Strapazen aussetze."

traduzione:...Il carattere di Hamer e da considerare piutosto come un carattere fanatico. Si tratta di un medico con idee scurile, pronto a credere nella assolutita delle sue idee, incapace di una valutazione equilibrata...le sue convinzioni hanno un carattere maniacale...il suo campo visivo e limitato a pocche domande. Hamer non si interessa per opionioni di altre persone, se queste non confermano le sue convinzioni...Hamer non valuta argomenti contrari alle sue idee e vede in contra-argomenti solo un aggressione contra la sua persona....Hamer e incapace di aiutare pazienti affetti da cancro, invece crea in queste persone solo speranze, e provoca solo ulteriori strapazzate inutili....
link:
http://web.archive.org/web/20040621050547/http://pilhar.com/Hamer/Korrespo/1986/861217.htm (il link originale e stato cancellato nel fratempo)

(11) vedi l'intervista con l'esponente KRR Haug su: http://www.lnc-2010.de/html/neues_deutschland.html * (video in tedesco, cancellato mentretempo) , vedi anche: http://www.deutsches-reich-heute.de/html/index2.php con una mappa della Germania del 1937.

(12) http://www.niederbayern.npd.de/index.php?auswahl=veranstaltung_detail&veranstaltung_id=19 pubblicita per la NGM su pagine della NPD (sez. Baviera)
http://web.archive.org/web/20030813231134/http://www.npd-sachsen-anhalt.de/gesundh.htm Sulle pagine web della NPD di Niederbayern (Baviera) erano stati annunciati dieci incontri informativi in Baviera e nella vicina Austria a proposito della "Germanische neue Medizin".

(13) I KRR in Germania: da qualche tempo (sopratutto dopo il 1990) esistono in Germania alcuni gruppi "kommissarische Reichsregierung KRR" (=governo provisorio dello Reich) che pretendono di rappresentare un ipotetico "Deutsches Reich" (regno tedesco) che avrebbe continuato ad esistere dal 1945, in continuazione del governo tedesco in vigore fino alla fine della seconda guerra mondiale. Inventano "tribunali dello Reich", "ministeri della salute" e cosi via. Questi gruppi hanno un sostegno da movimenti della estrema destra in Germania e sono in un fortissimo contrasto tra loro perche ciascun gruppo pretende di essere "il vero governo provvisorio" e perche ciascun gruppe esiste economicamente vendendo passaporti e licenze di guida del proprio "governo". I diversi gruppi si minacciano con denuncie dirette ai propri "tribunali dello Reich". Secondo sentenze di tribunali amministrativi, i KRR non hanno nessun diritto pubblico e i passaporti corrispondenti non hanno nessun valore per una identificazione. Uno di questi KRR pensa di rappresentare davvero il vecchio Reich, perche lettere raccomandate inviate all'ambasciata USA di Berlino tornavano indietro con lo stampo "ricevuto". RG Hamer è stato avvicinato da uno di questi "governi" KRR (Haug, un esperto in materia "energia libera") e si era dichiarato disposto a diventare il presidente dello stato (Reichspräsident) di un tale "regno". Esempio: http://www.deutsches-reich-heute.de (cliccando si arriva ad una mappa della Germaia del 1937 e un intervista con RG Hamer)

Sentenza Amtsgericht Duisburg: Eine "deutsche Reichsverfassung" vom 19. 1. 1996, eine kommissarische Reichsregierung oder ein kommissarisches Reichsgericht existieren ebenso wenig, wie die Erde eine Scheibe ist. ...Anders lautende Behauptungen und Rechtsansichten beruhen auf ideologischen Wahnvorstellungen. Sie werden gemeinhin allenfalls von rechtsradikalen Agitatoren (vgl. dazu BVerfGE 2, 1 [56 f.]; Verfassungsschutzbericht 2003, hrsg. vom BMI, 2004, S. 55, 89 f.) oder Psychopathen vertreten
(Beschl. v. 26. 1. 2006 - 46 K 361/04; NJW 2006, 3577)

Traduzione (molto divertente) di una citazione della sentenza del tribunale amm. di Duisburg (codice 46K361/04) del 2004:
...un governo provvisorio dello Reich o un tribunale provisorio dello Reich non esistono come la terra non è un disco...affermazioni in favore di una loro esistenza si basano su manie ideologiche...[tali affermazioni] sono rappresentate di solito da agitatori di estrema destra (vedi rapporto dello servizio secreto civile tedesco Verfassungsschutz del 2003) o da persone psicopatiche...

(14) Wong LS, Detection of circulating tumour cells and nodal metastasis by reverse transcriptase-polymerase chain reaction technique, Br J surg 2005 Vol 84 (6) 834
In the search for occult metastases in lymph nodes or circulating tumour cells, a reverse transcriptase-polymerase chain reaction (RT-PCR) assay was developed to detect tumour-specific splice variants of the transcript of the CD44 gene. The assay was highly sensitive and could detect ten tumour cell per 10(5) leucocytes. METHODS: RNA was purified from peripheral blood (n = 24) and regional lymph nodes (n = 14) from patients with colorectal cancer. Complementary DNA was made and amplified using primers specific for the CD44 gene. Southern blotting with exon-specific probes was used to enhance the sensitivity. RESULTS: Tumour cells were detected in peripheral blood samples in four patients and lymph nodes in nine, in one of whom conventional histology had not detected tumour cells. CONCLUSION: This technique may be useful in the early diagnosis of primary or metastatic tumours, in assessing prognosis and in detecting residual disease after treatment.

(15) Sadahiro S, Detection of Carcinoembryonic Antigen Messenger RNA-Expressing Cells in Peripheral Blood 7 Days After Curative Surgery is a Novel Prognostic Factor in Colorectal Cancer, Ann Surg Oncol 2007 jan 3,
BACKGROUND: The significance of detection of circulating cancer cells in blood during surgery in patients with colorectal cancer (CRC) remains controversial. Experimental study revealed that the cancer cells injected from the vein disappeared completely until 7 days. The aim of this study was to clarify that the detection of circulating cancer cells in blood taken later than 7 days after curative surgery may be a prognostic factor. METHODS: Two hundred consecutive patients with CRC who underwent potentially curative surgery were the subjects. Peripheral blood was collected between 7 and 10 days after resection. Cancer cells were detected using reverse transcriptase-polymerase chain reaction targeting carcinoembryonic antigen (CEA) messenger RNA (mRNA). The median follow-up period was 52 months (range: 34-69 months). RESULTS: The overall positive incidence of CEA mRNA was 22%. Detection of CEA mRNA was not significantly related to conventional clinicopathological findings. Recurrence has been confirmed in 55 patients (28%). The recurrence rate was significantly higher in patients with rectal cancer, deep penetration, lymph node metastasis, preoperative chemoradiotherapy and positive CEA mRNA. The CEA mRNA positive patients showed significantly poorer disease free survival (DFS) and overall survival (OS) than the negative patients (DFS, P = 0.007; OS, P = 0.04). Multivariate analysis revealed that the positive expression of CEA mRNA (P < 0.01) as well as the tumor location and TNM stage classification was identified as the significant risk factors for recurrence. CONCLUSIONS: Detection of CEA mRNA expressing cells in peripheral blood 7 days after curative surgery is a novel independent factor predicting recurrence in patients with CRC.

(16) Castells A, Detection of colonic cells in peripheral blood of colorectal cancer patients by means of reverse transcriptase and polymerase chain reaction, Br J Cancer, 1998 78(10) 1368,
Circulating tumour cells play a central role in the metastatic process, but little is known about the relationship between this cellular subpopulation and the development of secondary disease. This study was aimed at assessing the presence of colonic cells in peripheral blood of patients with colorectal cancer in different evolutionary stages, by means of reverse transcriptase polymerase chain reaction (RT-PCR) targeted to carcinoembryonic antigen (CEA) mRNA. In vitro sensitivity was established in a recovery experiment by preparing serial colorectal cancer cell dilutions. Thereafter, 95 colorectal cancer patients and a control group including healthy subjects (n=11), patients with other gastrointestinal neoplasms (n=11) or inflammatory bowel disease (n=9) were analysed. Specific cDNA primers for CEA transcripts were used to apply RT-PCR to peripheral blood samples. Tumour cells were detected down to five cells per 10 ml blood, thus indicating a sensitivity limit of approximately one tumour cell per 10(7) white blood cells. CEA mRNA expression was detected in 39 out of 95 colorectal cancer patients (41.1%), there being a significant correlation with the presence of distant metastases at inclusion. None of the healthy volunteers and only 1 of 11 patients (9.1%) with other gastrointestinal neoplasms had detectable CEA mRNA in peripheral blood. By contrast, CEA mRNA was detected in five of the nine patients (55.6%) with inflammatory bowel disease. These results confirm that it is feasible to amplify CEA mRNA in the peripheral blood, its presence being almost certainly derived from circulating malignant cells in colorectal cancer patients. However, CEA mRNA detectable in blood of patients with inflammatory bowel disease suggests the presence of circulating non-neoplastic colonic epithelial cells.

(17) Nakamori S, Genetic detection of colorectal cancer cells in circulation and lymph nodes, Dis Colon Rectum 1997 40(10 sup) S29-36,
PURPOSE: This study was undertaken to investigate the clinical implications of detection of genetic alterations in blood and lymph nodes in colorectal cancer patients. METHODS: The reverse transcriptase polymerase chain reaction product of the cytokeratin gene in blood was examined as a cancer cell-specific expression in 35 colorectal cancer patients. The K-ras or p53 gene mutations in the lymph nodes histopathologically negative for metastasis were studied by the mutant-allele-specific amplification method in 26 colorectal cancer patients. RESULTS: The reverse transcriptase polymerase chain reaction assay was able to detect a cytokeratin reverse transcriptase polymerase chain reaction product at a concentration from a single to ten colon cancer cells per 10(6) normal peripheral blood mononuclear cells. Cytokeratin reverse transcriptase polymerase chain reaction products were detected in nine patients' blood samples, although none of the samples were cytologically detectable. The blood's cytokeratin positivity correlated with the invasive mode of the tumor (P < 0.05) and the presence of distant metastasis (P < 0.01). Two (50 percent) of four patients whose blood was positive for cytokeratin had recurrences. Of 17 patients with the K-ras or p53 gene mutation in primary tumors, 9 (53 percent) had the corresponding mutations in lymph nodes. Mutation positivity in lymph nodes correlated with the presence of lymphatic invasion of the primary tumor (P < 0.05). All patients with mutation-negative lymph nodes remained disease-free for more than two years after surgery. CONCLUSION: Detection of cytokeratin reverse transcriptase polymerase chain reaction products in the blood and K-ras or p53 gene mutations in the lymph nodes histologically negative for metastasis may be applicable for clinical use, despite some limitations, and may serve as a useful clinical factor for stratifying patients who are at high or low risk for recurrence after surgery.

(18) Iinuma H, Detection of tumor cells in blood using CD45 magnetic cell separation followed by nested mutant allele-specific amplification of p53 and K-ras genes in patients with colorectal cancer, Int J Cancer 2000 89(4) 337,
A new method for detecting circulating tumor cells that is based on magnetic-activated cell separation (MACS) and nested mutant allele-specific amplification (nested MASA) was evaluated in patients with colorectal cancer using the p53 and K-ras genes as genetic markers. By negative selection with anti-CD45 monoclonal antibody-conjugated supermagnetic microbeads, the proportion of tumor cells was enriched 9-fold. By the combination of MACS and nested MASA, 10 tumor cells in 10(7) normal peripheral blood mononuclear cells could be detected without false-positives. Using this method, we examined blood taken from the tumor drainage veins of 23 patients with colorectal cancer. Eighty-seven percent (20/23) of primary tumor tissues showed p53 and/or K-ras gene mutations. Forty-five percent (9/20) of patients with p53 and/or K-ras mutations in the primary tumor showed the same mutated genes in the blood samples. There was a significant association between the presence of p53 and K-ras gene mutation in the blood and tumor size, depth of invasion, and venous invasion. Blood gene mutation was detected in 80% (4/5) of samples from patients with synchronous liver metastases. Sixty percent (3/5) of patients with mutant genes in the blood developed asynchronous liver metastases after surgery. The overall survival of patients with p53 and/or K-ras gene mutation-positive findings in blood was significantly shorter than that of patients testing negative on Kaplan-Meier analysis. Our results suggest that the method may be useful for reliable detection of tumor cells circulating in the blood and may help to identify patients at high risk for relapse. Copyright 2000 Wiley-Liss, Inc.

(19) Wang JY, Molecular detection of APC, K- ras, and p53 mutations in the serum of colorectal cancer patients as circulating biomarkers, World J Surg 2004 28(7) 721, Early detection of tumor DNA in serum/plasma prior to the development of recurrence or metastases could help improve the outcome of patients with colorectal cancer (CRC) after tumor resection. Recent advances in the detection of tumor DNA in the serum/plasma has opened up numerous new areas for investigation and new possibilities for molecular diagnosis. APC and K- ras mutations are considered to be early-stage developments of CRCs, whereas p53 mutations are thought to be relatively late events in the tumorigenesis of CRCs. The aim of this study was to search for the presence of genetic mutations in the DNA extracted from the serum of CRC patients and healthy subjects. We simultaneously evaluate the significance of APC, K- ras, and p53 gene mutations in cancer tissues and their paired serum samples of 104 CRC patients by polymerase chain reaction-single strand conformation polymorphism analysis (PCR-SSCP) followed by direct sequencing. Additionally, analysis was carried out to detect the serum carcinoembryonic antigen (CEA) levels in CRC patients. Overall, we found at least one of the gene mutations in tumor tissues from 75% (78/104) of the CRC patients. Comparison of the three molecular markers showed that the detection rates in the serum were 30.4%, 34.0%, and 34.2% for APC, K- ras, and p53 genes, respectively. Of these patients, 46.2% (36/78) were identified as having positive serum results, whereas all healthy controls remained negative. The overall positive tumor DNA detection rates in the serum were 0% (0/7) for Dukes' A classification, 22.4% (11/49) for Dukes' B, 48.7% (19/39) for Dukes' C, and 66.7% (6/9) for Dukes' D. The detection rate increased as the tumor stage progressed ( p = 0.012). Concurrently, a significant difference was observed between lymph node metastases and positive serum tumor DNA detection ( p < 0.001). A significantly higher postoperative metastasis/recurrence rate in patients harboring gene mutations with serum tumor DNA than those without serum tumor DNA was also demonstrated ( p < 0.001). However, no significant correlation between the postoperative metastasis/recurrence and serum CEA levels was observed ( p = 0.247). These data suggest that the identification of circulating tumor DNA using the molecular detection of APC, K- ras, and p53 gene mutations is a potential tool for early detection of postoperative recurrence/metastases. Moreover, these genes may be potential molecular markers of poor clinical outcome in CRC patients.

(20) Wang JY, Molecular detection of circulating tumor cells in the peripheral blood of patients with colorectal cancer using RT-PCR: significance of the prediction of postoperative metastasis, World J Surg 2006 june 30(6) 1007,
BACKGROUND: Approximately 20%-45% of colorectal cancer (CRC) patients ultimately develop local recurrence or metastasis following curative surgical resection. The latter is caused by tumor cells shed from the primary carcinoma prior to or during operation, currently undetected by standard clinical staging. Fortunately, the presence of tumor cells in peripheral blood can be detected by molecular methods and is being regarded increasingly as a clinically relevant prognostic factor. MATERIALS AND METHODS: To detect the presence of circulating tumor cells and evaluate their relationship to postoperative metastatic relapse, we simultaneously examined human telomerase reverse transcriptase (hTERT), cytokeratin-19 (CK-19), cytokeratin-20 (CK-20), and carcinoembryonic antigen (CEA) mRNA (messenger RNA) in the peripheral blood of 72 CRC patients and 30 healthy individuals. Using a reverse-transcriptase polymerase chain reaction (RT-PCR), these tumor-related mRNAs were amplified; in addition, analyses were carried out for their correlation with patients' clinicopathologic features, as well as the occurrence of postoperative metastasis. RESULTS: In RT-PCR analysis of the peripheral blood, 69.4% (50 out of 72), 66.7% (48 out of 72), 52.8% (38 out of 72), and 72.2% (52 out of 72) of CRC patients were positive for hTERT, CK-19, CK-20, and CEA mRNA respectively. All 30 healthy individuals were negative for hTERT and CEA mRNA expression, while 2 were positive for either CK-19 mRNA or CK-20 mRNA expression. The detection of CEA mRNA was significantly correlated with depth of tumor invasion (P=0.012), vessel invasion (P=0.035), TNM stage (P<0.0001), and postoperative metastasis (P<0.0001), while positive hTERT mRNA was correlated with TNM stage (P=0.037) and CK-19 was correlated with depth of tumor invasion (P=0.039) and postoperative metastasis (P=0.017). In addition, multivariate logistic regression showed that only CEA mRNA was an independent and significant predictor of postoperative metastasis (P=0.006). Our findings suggest that CEA mRNA may be a more reliable marker than hTERT, CK-19, and CK-20 for the detection of circulating cancer cells in the peripheral blood of CRC patients. CONCLUSIONS: Using RT-PCR for the detection of CEA mRNA is feasible and may be a promising tool for early detection of micrometastatic circulating tumor cells in CRC patients. CRC patients expressing positive CEA mRNA in peripheral blood have a significantly higher risk of postoperative metastasis. Nevertheless, confirmation of CEA mRNA as a prognostic predictive factor requires the continuation of patient follow-up.

(21) Guadagni F, Detection of blood-borne cells in colorectal cancer patients by nested reverse transcription-polymerase chain reaction for carcinoembryonic antigen messenger RNA: longitudinal analyses and demonstration of its potential importance as an adjunct to multiple serum markers, Cancer res 2001 15 61(6) 2523,
The use of reverse transcription-PCR (RT-PCR) to analyze cells in the blood of cancer patients for the detection of mRNA expressed in tumor cells has implications for both the prognosis and the monitoring of cancer patients for the efficacy of established or experimental therapies. Carcinoembryonic antigen (CEA) is expressed on approximately 95% of colorectal, gastric, and pancreatic tumors, and on the majority of breast, non-small cell lung, and head and neck carcinomas. CEA shed in serum is useful as a marker in only approximately 50% of colorectal cancer patients and rarely is shed by some other carcinoma types. RT-PCR has been used previously to detect CEA mRNA in cells in the blood and lymph nodes of cancer patients. Under the assay conditions validated in the studies reported here, 34 of 51 (67%) patients with different stages of colorectal cancer had blood cells that were positive by RT-PCR for CEA mRNA, whereas none of 18 patients with colonic polyps were positive; 2 of 60 apparently healthy individuals (who were age and sex matched with the carcinoma patients and were part of a colon cancer screening program as controls) were marginally positive. The results of CEA PCR in the blood of the carcinoma patients and the other groups showed strong statistical correlation with the disease (P2 < 0.0001). Analyses were carried out to detect both serum CEA protein levels and CEA mRNA in blood cells of colorectal carcinoma patients by RT-PCR. For all stages of disease, 18 of 51 patients (35%) were positive for serum CEA, whereas 35 of 51 (69%) were positive by RT-PCR. More importantly, only 5 of 23 (20%) of stage B and C colorectal cancer patients were positive for serum CEA, whereas 16 of 23 (70%) were positive by RT-PCR. The use of two other serum markers (CA19.9 and CA72-4) for colorectal cancer in combination with serum CEA scored two additional patients as positive; both were positive by RT-PCR for CEA mRNA. Pilot long-term longitudinal studies conducted before and after surgery identified some patients with CEA mRNA in blood cells that were negative for all serum markers, who eventually developed clinical metastatic disease. The studies reported here are the first to correlate RT-PCR results for CEA mRNA in blood cells with one or more serum markers for patients with different stages of colorectal cancer, and are the first long-term longitudinal studies to use RT-PCR to detect CEA mRNA in blood cells of cancer patients. Larger cohorts will be required in future studies to define the impact, if any, of this technology on prognosis and/or disease monitoring.

(22) Guller U, Disseminated single tumor cells as detected by real-time quantitative polymerase chain reaction represent a prognostic factor in patients undergoing surgery for colorectal cancer, Ann Surg 2002 dec 236(6) 768,
OBJECTIVE: To evaluate the clinical relevance of real-time quantitative polymerase chain reaction (qPCR) detection of CEA and CK20 transcripts, as potentially related to tumor cell dissemination, in blood and peritoneal lavage from patients undergoing surgery for colorectal cancer. SUMMARY BACKGROUND DATA: Dissemination of single colorectal cancer cells in the peritoneal cavity, as well as in tumor drainage and peripheral blood vessels, might play a role in the metastasis process, thus affecting the clinical course. However, this phenomenon needs further elucidation. METHODS: In a prospective study the authors evaluated the potential of qPCR in the detection of CEA and/or CK20 transcripts in the peritoneal lavage fluid and in the peripheral and mesenteric venous blood of 39 patients undergoing curative resection for colorectal cancer. Peritoneal lavage and peripheral blood was sampled before and after tumor resection; mesenteric venous blood was sampled from the major tumor-draining vein immediately before clamping. After RNA extraction and reverse transcription, qPCR was performed using specific cDNA primers and probes for CEA and CK20. The dichotomous results from the qPCR were used as a predictor along with other covariates in Cox proportional hazard regression models of long-term outcome (disease-free survival and overall survival). RESULTS: Of 39 patients, 11 were positive. The median follow-up at analysis was 31 months for all patients. The dichotomous qPCR covariate was significant, with P =.001 and.0035 for disease-free survival and overall survival, respectively, in the proportional hazard regression models with only qPCR. In seven patients, disseminated colorectal cancer cells were found in the peritoneal lavage fluid but not in blood specimens; five of these patients (71%) had recurrence. CONCLUSIONS: These data suggest that detection of mRNA coding for CEA and/or CK20 using qPCR has potential clinical utility as a prognostic marker and should be evaluated in larger clinical studies. Identification of patients at high risk for metastatic disease after curative resection of colorectal cancer might be improved by analyzing peritoneal lavage specimens in addition to blood samples. This is based on the observation that in more than half of qPCR-positive patients, disseminated colorectal cancer cells were detected in peritoneal lavage specimens but not in blood samples, and that 71% of them had recurrence.

(23) Elshimali YI, The clinical significance of circulating tumor cells in the peripheral blood, Diagn Mol Pathol 2006 15(4) 187,
Tumors launch malignant cells into the circulation continuously. In early stages, the immune surveillance system eliminates these cells from the circulation, but at later times they may persist longer and be detected. The first recorded evidence of the presence of circulating tumor cells in the peripheral blood of cancer patients was documented in 1869. Now, modern molecular biologic and cell sorting techniques make their detection and characterization more practicable. This review will consider the methods currently available for their detection and characterization, and the clinical implications of their presence in various malignant conditions.

(24) Reich, Wilhelm: "Der Krebs" 1948. Concetto della "Biopathie", biopatia del cancro. "...Die Krebsgeschwulst ist nur ein Symptom der Krebserkrankung. Daher trifft die lokale Behandlung der Krebsgeschwulst, sei es nun durch Operation, sei es durch Radium-oder Röntgenbestrahlung, nicht die Krebserkrankung als solche, sondern nur eines ihrer sichtbaren Symptome. Auch der Krebstod ist nicht dem Vorhandensein eines oder mehrerer Geschwulste zuzuschreiben. Der Krebstod ist vielmehr der letzte sichtbare Ausdruck der biologischen Allgemeinerkrankung "Krebs", die auf Zerfall des Gesamtorganismus beruht..."

(25) Tarin D, Clinicopathological observations on metastasis in man studied in patients treated with peritoneovenous shunts, Br Med J 1984 march 10,288(6419) 749
Fourteen patients with inoperable cancer treated with peritoneovenous shunts for malignant ascites were studied post mortem. Clinical observations and findings at necropsy indicated that peritoneovenous shunting does not result in the establishment of clinically important haematogenous metastases and that metastases do not necessarily develop even when large numbers of viable tumour cells regularly enter the blood. Peritoneovenous shunting provides a unique opportunity for collecting data on the spread of tumours in man.
http://www.pubmedcentral.nih.gov/picrender.fcgi?artid=1444638&blobtype=pdf

(26) Weiss L, Cell detachment and metastasis, Cancer Metastasis Rev 1983;2(2):111-27
Cancer cell detachment in three distinct and critical parts of the metastatic cascade is discussed. The detachment of cancer cells from their parent tumors is an initial early event in metastasis. The site of detachment with respect to proximity to blood vessels may determine the initial dissemination route. Many factors affect cell detachment; we specifically consider the effects of growth-rate, necrosis, enzyme activity, and stress on cell release in terms of metastasis-promoting mechanisms. Detachment is also discussed in relation to active cancer cell locomotion, where localized detachment from the substratum is a prerequisite for translatory movement. The importance of active cell movement in tissue invasion has only recently been assessed, and, in the case of at least some human malignant melanomas, a zone of actively moving cancer cells is believed to precede the growing body of the tumor. The secondary release of cancer cells from temporary arrest sites at the vascular endothelium consequent upon intravascular dissemination is also a major area of investigation. Circulating cancer cells arrest at vascular endothelium or are impacted in small vessels, however, most are released into the circulation and subsequently perish. The blood stream is a hostile environment, and it is probable that cancer cells are sufficiently damaged in translocation by hemodynamic trauma and humoral factors such that they easily detach or are 'sheared-off' the vascular endothelium by blood flow. Another possibility is that in some cases they are processed by 'first organ encounters' and perish before or shortly after arriving in a second organ. Animal studies have shown that, following intravenous injection, 60-100% of the injected dose of viable cancer cells are initially arrested in the lungs, but very few remain after 24 hr. As it is only those retained cells which produce tumors, the mechanisms involved in this secondary release, which occurs in all organs so far examined, are critical to any understanding of the metastatic cascade and metastatic inefficiency. The arrest of cancer cells at the vascular endothelium and their subsequent release have been associated with the presence of platelets, and the deposition of fibrin and manipulation of platelet-aggregating mechanisms and fibrinolysis are discussed in terms of their antimetastatic effects. The role of the reticuloendothelial system, natural killer cells, and polymorphs is discussed in relation to cancer cell clearance from blood vessels and also to inherent cancer cell properties which may act to inhibit their metastasis. Although detachment of cancer cells from a primary tumor may be regarded as metastasis promoting, secondary release of cancer cells may be associated with inhibition of metastasis.

(27) Yuh WT, Anatomic distribution of metastases in the vertebral body and modes of hematogenous spread, Spine 1996 Oct 1;21(19):2243-50.
STUDY DESIGN: A retrospective review of the magnetic resonance spine examinations of 49 patients with metastatic bone disease to the spine was performed. OBJECTIVES: To determine whether the pattern of metastatic distribution in the spine correlates with the type of primary tumor and theoretical mode of hematogenous spread by arterial or venous routes. SUMMARY OF BACKGROUND DATA: In 1940, Batson theorized a venous plexus route by which tumors spread to the spine from pelvic tumors such as prostatic carcinoma. If this theory is true, the venous vascular anatomy of the spine would result in metastases being deposited in the central or posterior vertebral body, whereas arterial deposits would occur near the end-plates. METHODS: Each vertebral body was divided into 27 equal cells in the magnetic resonance images; the central and posterior cells in the midsagittal view were defined as central, and the other cells were defined as peripheral. The primary tumor was assigned to either the arterial or venous group based on Batson's proposed mode of spread. The average number of lesions per involved vertebral body in the central and peripheral regions was calculated. RESULTS: There was no statistically significant correlation between tumors with proposed arterial/venous routes of metastasis and central/peripheral location of metastatic deposits. CONCLUSION: The mechanism by which tumors spread to the vertebral body may not be via a pure arterial or venous route. Other mechanisms such as tissue specificity, cascade system, and closed loop circulation system may be involved.

(28) Hardyk C Petrinovich LF, Left-handedness, Psycol Bull, 1977 May; 84(3):385-404

(29) Perelle IB Ehrmann L, An international study of human handedness: the data, Behv Genet, 1994 May;24(3):217-27,
Human handedness has been the subject of systematic study since 1646, but there is no agreement among researchers as to who can be considered a left-hander, what is the etiology of left-handedness, or what the proportion of left-handedness is in the world's population. This article reports the results of a handedness survey administered to 12,000 subjects in 17 countries, the largest handedness survey attempted. The paper discusses methods for determining handedness, the probability of a genetic component for handedness, and the relationship of sex, birth order, multiple birth, and first-degree relative's handedness on subject's handedness. A hypothesis for the etiology of left-handedness is presented.

(30) Raymond M, Frequency-dependent maintenance of left handedness in humans, Proc Biol Sci, 1996 Dec 22;263(1377):1627-33,
The percentage (10-13%) of left handedness in human has apparently not changed since the Neolithic. Left handedness is heritable and appears to be repeatedly associated with some reduced fitness components; the persistence of left handedness implies that left handers have a fitness advantage in some situations. We propose that left handers have a frequency-dependent advantage in fights and for that reason a fitness advantage. To test this hypothesis, left handedness frequencies in the general population and in sporting individuals (both students and the sporting elite) have been compared, as sporting performance is likely to be a good indicator of fighting abilities. The higher proportion of left-handed individuals in interactive sports (reflecting some fighting elements), reaching 50% in some sports categories, but not in noninteractive sports, is consistent with the fighting hypothesis. The greater frequency of left handedness in males than in females is also consistent with this hypothesis, as male-male fights are universally more frequent than other combinations. The frequency-dependent advantage in fights of left handers might explain the stability of left handedness.

(31) Medland SE, Special twin environments, genetic influences and their effects on the handedness of twins and their siblings, Twin Res 2003 Apr;6(2):119-30,
It has been suggested that twinning may influence handedness through the effects of birth order, intra-uterine crowding and mirror imaging. The influence of these effects on handedness (for writing and throwing) was examined in 3657 Monozygotic (MZ) and 3762 Dizygotic (DZ) twin pairs (born 1893-1992). Maximum likelihood analyses revealed no effects of birth order on the incidence of left-handedness. Twins were no more likely to be left-handed than their singleton siblings (n = 1757), and there were no differences between the DZ co-twin and sibling-twin covariances, suggesting that neither intra-uterine crowding nor the experience of being a twin affects handedness. There was no evidence of mirror imaging; the co-twin correlations of monochorionic and dichorionic MZ twins did not differ. Univariate genetic analyses revealed common environmental factors to be the most parsimonious explanation of familial aggregation for the writing-hand measure, while additive genetic influences provided a better interpretation of the throwing hand data.

(32) libro: Martin Zimper: "Das Mädchen Olivia" (Die Geschichte des Kampfes um das Leben eines Kindes)
ed. Herbig, 1996 ISBN 3-7766-1970-8, Efalin, 224 pagine

(33) http://www.pilhar.com/Hamer/Korrespo/2006/20061221_Richtlinien_der_GNM.jpg

(34) http://perso.orange.fr/sos.derivesectaire/ARCHIVES%202004H.htm

(35) Il psicologo belga Nady Van Broek (universita di Leuven/Louvain) a proposito della NMG: .."Outre les risques mortels qu’ils font prendre à ceux qui les suivent aveuglément, ce qu’il y a de terrible dans le discours de ces thérapeutes, c’est qu’il rend les malades responsables de leur malheur..." "...Ils font porter un énorme fardeau sur leurs épaules: déjà «punis» par la maladie, les voilà jugés aussi coupables de ce qui leur arrive, puisque c’est leur cerveau qui pourrait tout programmer et déprogrammer !..." "...A partir de là, pourtant, tout s’enchaîne : si lés patients ne réussissent pas à guérir, c’est, leur dit-on. parce qu’ils ne vont pas assez en profondeur pour voir clair dans leur stress, régler leurs conflits internes et ou assez se relaxer. Leurs tentatives pour y parvenir ? Forcément insuffisantes ! «Comment démontrer le contraire de ce genre d’assertions : elles sont absolument impossibles a réfuter ?" "...Mais terriblement efficaces : ils placent plus encore le malade dans un état de dépendance vis-à-vis de son thérapeute"

(36) http://www.pilhar.com/Hamer/NeuMed/Erfarung/NonHodgkin.htm

(37) Sentenza del Oberverwaltungsgericht Rheinland-Pfalz a Koblenz (tribunale amm. superiore di Rheinland-Pfalz Coblenza) con codice 6A 10035/89.OVG 9K.

(38) Sentenza del tribunale amm. di Coblenza del 18.12.1986 (codice 6B54/86)

(39) Sentenza del tribunale amm. di Coblenza del 01.07.1987 (codice 6B35/87)

(40) Sentenza del tribunale amm. di Sigmaringen codice 8K 610/03

(41) Sentenza del European Court of Human Rights Hamer v. France 19953/92(1996) ECHR30 del 07 agosto 1996

(42) ...Es sei in höheren Freimaurerkreisen allgemein bekannt, daß die Freimaurerloge Propaganda 2 (kurz P 2), der auch der jüdisch-polnische Papst Woytila-Katz und 20 seiner Kurienkardinäle angehören sollen, seit 8 Jahren grünes Licht hat, die Familie Hamer zu verfolgen und zu terrorisieren, um den Prozeß gegen die jüdisch-italienischen Prinzen V. Emmanuel zu verhindern, der den Sohn des Dr. Hamer, Dirk Hamer, getötet hat und dafür nach dem zweimaligen Urteil der Cour de Cassation in Paris wegen vorsätzlichem Mord angeklagt werden sollte, aber nicht angeklagt wird...

(43) http://www.h-ref.de/literatur/r/rothkranz/wussten-sie-schon.php e http://www.neue-medizin.de/html/die_sensation.html

(44) Searleman A,''Laterality in twins: the relationship between handedness and hemispheric asymmetry for speech'', Behav Genet. 1978 Jul;8(4):349

(45) Reiss M, Laterality in twins,Z. Morphol Anthropol. 1996 Sep;81(2):14,
The literature on twins and laterality is reviewed: Both monozygotic (MZ) and dizygotic twins (DZ) show a low concordance in all functional and morphological asymmetries. The proportions of R-R, R-L and L-L pairs in MZ twins and in DZ twins are in binomial distribution. The incidence of left-handedness is the same in MZ twins and DZ twins, but higher than in singletons. Other laterality signs do not show this tendency. The whole issue of twinning is as yet unresolved, yet it is clear already that no simple genetic model for the inheritance can be applied. The present review discusses three genetic models and associated problems with each. The overall tendency to a higher rate of left-handedness in twins could be due to such pathological factors (associated with twinning) as intrauterine crowding and perinatal stress, but is not due to so-called "mirror imaging"-phenomena in twins.

(46) Derom, Handedness in twins according to zygosity and chorion type: a preliminary report Behav genet 1996 Jul;26(4):407
In the course of the East Flanders Prospective Twin Survey (EFPTS), handedness was assessed as part of a genealogical study (Meulemans et al., 1995) in 1616 twins (808 twin pairs) aged 6 to 28. Our findings are that, in this large population-based study with known placentation and zygosity, the often observed higher frequency of left-handedness in twins is confirmed, that it appears to be independent of zygosity and chorion type, and that the belief that discordant handedness in monozygotic twins represents mirror-imaging is mythical.

(47) Coren S Porac C, Fifty centuries of right-handedness: the historical record, Science 1977 Nov 11;198(4317):631-2
A survey of more than 5000 years of art work, encompassing 1180 scorable instances of unimanual tool or weapon usage, revealed no systematic trends in hand usage. The right hand was used in an average of 93 percent of the cases, regardless of which historical era or geographic region was assessed.

(48) Peter Hepper, Signalling right from the womb, Belfast 2004 New Scientist 2457, pag 13, 24 july 2004
http://www.newscientist.com/article.ns?id=dn6186

(49) De Chateau, Left-side preference for holding and carrying newborn infants. Parental holding and carrying during the first week of life, J Nerv Ment Dis 1983 Apr;171(4):241-5,
Four groups of adults were studied: new mothers, new fathers, fathers with older children, and males without children of their own. Nearly 80 per cent of all newly delivered mothers and fathers held their newborn infant against a point to the left of the body midline. Handedness and parity did not influence this preference, nor did the sex of the infant. The present study also demonstrates that new fathers during the neonatal period, as well as fathers with older infants, display a significantly greater preference for holding the infant to the left than males without own children and with or without experience of other children. Individual mother-father pairs held the infant on the same side of the body in the majority of couples studied. The pattern of infant-carrying showed no significant in-between group differences. The possible significance of these observations and their relation to other parental behavior are discussed.

(50) Mason Giorgia, Why do humans and apes cradle babies on their left side? New Scientist, 21. July 1990, 28.

(51) Bogren LY, Side preference in women and men when holding their newborn child: psychological background, Acta Psychiatr Scand 1984 Jan;69(1):13-23
In a prospective study 81 randomly selected parents awaiting their first baby were interviewed early during pregnancy and again during the week after delivery. About 80% of the women and their partners were found to hold their child to the left, and 20% to the right, irrespective of handedness. There was no relation between side preference in child holding in the couples. Common to both sexes is the trend that left-holders are more attached to and identified with the parent of their own sex whereas right-holders are more attached to and identified with the parent of the opposite sex. Right-holders have also more often had mental symptoms prior to pregnancy and were concerned about the pregnancy, delivery and health of the child at birth.

(52) Sieratzki JS, Neuropsychological and neuropsychiatric perspectives on maternal cradling preferences, Epidemiol Psychiatr Soc 2002 Jul-Sep;11(3):170-6
OBJECTIVE: To assess competing explanations for the universal preference of mothers to cradle infants on their left side and to propose a relation to hemispheric asymmetry for social attachment and communication behaviour. METHODS: A review of observational, experimental, physiological, psychological, neuro-physiological, and neuro-psychological studies, including new findings on the cradling behaviour of mothers with auditory or visual impairments. RESULTS: A significant left-cradling bias is observed in both right- and left-handed mothers which cannot adequately be explained by arguments based on handedness or closer contact to the soothing sound of the maternal heartbeat. Observations of primate behaviour have led to the suggestion that the left-cradling bias may be related to a left visual field (right hemisphere) advantage for monitoring an infant's facial expressions of distress. However, more than just monitoring, cradling subserves the mother's connection with the infant. For that reason, we have suggested that left cradling might be related to a right hemisphere specialisation for emotional communication, i.e. the speech melody, smiles, signals, and stroking which mothers use to interact with their infants. Studies of mother-infant interaction show that the sound of the mother's voice is more soothing when cradling on the left, more stimulating when cradling on the right. Cradling laterality may thus be related to emotional state and behavioural intent. There is also evidence to suggest that left cradling is linked to a special role of the right hemisphere in social attachment behaviour. This function may be disturbed in mothers with post-natal depression who show abnormal right hemisphere activity. CONCLUSION: Cradling embodies the symbiotic relationship between mother and infant; various lines of evidence support the suggestion that the universal preference of mothers to cradle infants on their left side is related to a right hemisphere dominance for social attachment and communication behaviour.

(53) Sieratzki JS, Why do mothers cradle babies on their left?, Lancet 1996 Jun 22;347(9017):1746-8
Many explanations have been put forward for the observed preference of mothers to cradle babies on the left side. These include handedness, the importance of the maternal heartbeat, left breast sensitivity, socio-psychological factors, and advantages in monitoring the infant. We propose that protection and facilitation of affective communication is at the core of cradling; and explore the relation between left-cradling and the role of the right hemisphere in early mother-infant interaction. Left-cradling not only directs maternal communication to the infant's right hemisphere but also facilitates affective feedback to the maternal right brain. The underlying neuro-linguistic mechanisms proposed in this article may be important in the early course of child language development and may also serve to illuminate our understanding of the evolution of human language.

(54) Vauclair J, Infant holding biases and their relations to hemispheric specializations for perceiving facial emotions, Neuropsychologia 2005;43(4):564-71
Since reported a left-side preference for cradling an infant, several studies have attempted to elucidate the origin of this bias. Sex and handedness were the first variables tested but none of them is sufficient for explaining this bias. Manning and Chamberlain [Manning, J. T., & Chamberlain, A. T. (1991). Left-side cradling and brain lateralization. Ethology and Sociobiology, 12, 237-244] proposed that the explanation had to do with hemispheric specialization of emotions and suggested that the mother could better monitor her infant's emotional state when holding on the left side than on the right side. Moreover, the infant could monitor its mother's emotional state, since the most expressive side of mother's face (the left) is visible to the infant. We used two Chimeric Figures Tasks in order to assess (1) the preferred visual field for perceiving an emotion and (2) the most expressive side of the face. Holding biases were measured in a concrete situation using an infant doll. Our main objective was to assess the relation between the asymmetric visual perception and the holding direction in a large sample of university students. We replicated a left-holding preference (66%) in our sample and found an effect of participants' holding posture and a limited effect of laterality but no effect of sex. The most significant finding concerns the links between the preferred visual field and the preferred holding side. This effect was observed in the sample of women, in right-handers, and in the sub-group of participants with care-giving skills. These findings suggest a leading role for the right hemisphere for side of holding.

(55) Lucas MD, Laterality of cradling in relation to perception and expression of facial affect, J Genet Psychol 1993 Sep;154(3):347-52
A dominant leftward cradling bias has been observed in women in non feeding interaction with infants. Reasons for this behavior have been sought in behavioral asymmetries, but none have sufficiently justified the presence of this leftward pattern. Recently, the cradling bias has been linked to affective processing, considered to be a specialized function of the nondominant (right) hemisphere (Manning & Chamberlain, 1990). This study investigates Manning and Chamberlain's (1990) suggestions that a relationship exists between leftward cradling and the interpretation and expression of affect. Eighty-six nulliparous women were tested for this relationship by correlating direction of cradling bias with visual field dominance for perception of facially expressed emotion and expression of affect. No significant relationship was found to directly support the hypotheses.

(56) Sieratzki JS, Left cradling and left ear advantage for emotional speech: listen to the other side too, Laterality 2002 Oct;7(4):351-3
In a recent issue of this journal, Turnbull and Bryson (2001) examined a possible relation between left ear (right hemisphere) advantage for perception of emotional speech and the universal preference of mothers to cradle infants on the left side, referring to a hypothesis that we had previously suggested (Sieratzki & Woll, 1996). Although they concluded that their data do not support our theory, reanalysis does suggest a connection between the hemispheric asymmetry for speech prosody and the leftward cradling bias.

(57) Salk L, The effects of the normal heartbeat sound on the behavior of the new-born infant: implications for mental health. World Mental Health 1960 12, 168-175

(58) Bogren LY, The couvade syndrome and side preference in child holding, Acta Psychiatr Scand 1985 Mar;71(3):311-4
In a prospective study of expectant couples 20% of the men suffered from the couvade syndrome. About 80% of both women and men hold their newborn infant to the left and 20% to the right, irrespective of handedness. Compared with others, men with the syndrome more frequently developed a right-side preference in child holding. Right-holding men more often had sons than daughters. Right-holders with the couvade syndrome were more often attached to and more closely identified with their mothers than were right-holding non-sufferers.

(59) Harris LJ, Side preference in adults for holding infants: contributions of sex and handedness in a test of imagination, Brain Cogn 2000 Jun-Aug;43(1-3):246-52, Five hundred one right-handers (150 men, 351 women) and 53 left-handers (15 men, 38 women) were asked to imagine holding a young infant in their arms. Right-handers reported significant left-side biases--in 68% of the men and 73% of the women. For left-handers, side preferences were weaker, the left-side bias dropping to 47% for men and 60% for women, with neither figure different from chance. The results are discussed in the context of theory and research on the functional neuroanatomy of attention, emotional arousal, and the generation, maintenance, and manipulation of mental images.

(60) Harris LJ, Lateral biases for holding infants: early opinions, observations, and explanations, with some possible lessons for theory and research today, Brain Cogn 2002 Mar-Apr;48(2-3):392-4
In 1962, the psychologist Lee Salk reported finding that 80% of mothers held their infants on the left side of their body, so that the infant's head was to their left. Salk's finding has been amply confirmed, with new studies of mothers as well as other adults reporting figures for left-side holding ranging from 60 to 85% (e.g., de Chateau, 1983; Harris & Fitzgerald, 1985; Harris, Almerigi, & Kirsch, 2000). New studies also suggest that the bias is only for holding infants (or infant dolls), not for books, packages, or other objects (e.g., Almerigi, Carbary, & Harris, 2001; Rheingold & Keene, 1965). The possibility that it is unique to infants (or their likenesses) is what gives it special interest for investigators who study laterality of function. The discovery of the bias is often credited to Salk, but it would be more accurate to say that he rediscovered it because it was first noted at least two hundred years earlier, then, evidently, forgotten, only to be rediscovered and again forgotten several times through the early decades of the twentieth century. Over this period, however, not all agreed that the preferred side was the left: a nearly equal number said it was the right. Each group also proposed explanations for why one or the other side was preferred. They also foresaw different consequences for the infant being held. In the 1980s, I briefly described some of the early reports in essays on the history of theories and research on laterality of function (Harris, 1980, 1983). A manuscript now in preparation provides a more comprehensive description and evaluation of these reports and suggests certain lessons they may hold for current theory and research. The poster proposed for TENNET XII will summarize the main points of this new review and analysis. The poster will be organized into 6 sections, with bulleted text accompanied by drawings, photographs, and other illustrations. The plan is to make the story as visual as possible.

(61) Ginsburg HJ, Maternal holding preferences: a consequence of newborn head-turning response, Child Dev 1979 Mar;50(1):280-1,
Salk observed that in an overwhelming majority of cases (80%) mothers prefer to hold their infants across the left shoulder. This preference occurs over a diversity of cultures and is not related to the hand preference of the mother. Salk suggested a fetal imprinting to the sound of the heartbeat as the mechanism responsible for this phenomenon. While such speculation is intriguing, it is not scientifically testable. 2 experiments were performed to examine a more testable hypothesis. Results of these studies suggest that the initial head-turning preference of an infant is related to the holding preference of its mother.

(62) Lucas MD, Laterality of cradling in relation to perception and expression of facial affect, J Genet Psychol 1993 Sep;154(3):347-52.
A dominant leftward cradling bias has been observed in women in non feeding interaction with infants. Reasons for this behavior have been sought in behavioral asymmetries, but none have sufficiently justified the presence of this leftward pattern. Recently, the cradling bias has been linked to affective processing, considered to be a specialized function of the nondominant (right) hemisphere (Manning & Chamberlain, 1990). This study investigates Manning and Chamberlain's (1990) suggestions that a relationship exists between leftward cradling and the interpretation and expression of affect. Eighty-six nulliparous women were tested for this relationship by correlating direction of cradling bias with visual field dominance for perception of facially expressed emotion and expression of affect. No significant relationship was found to directly support the hypotheses.

(63) Souza-Godeli MR, Lateral cradling preferences in children, Percept Mot Skills 1996 Dec;83(3 Pt 2):1421-2
Lateral preferences for cradling a doll and for holding a package were investigated among children from 2- to 6-yr-old. Results showed a preference for holding a baby on the left side of the body in children as young as 3 yr. old. The data favour the hypothesis of an early emergence of this pattern of behavior in the human ontogenesis.

(64) Weiland JH, Patterns of mother-infant contact: the significance of lateral preference, J Genet Psychol 1970 117 157

(65) Reissland N 2000 http://www.abdn.ac.uk/~psy215/dept/cradling%20bias%20in%20relation%20to%20child%20directed%20language%202000.pdf

(66) Orlebeke JF, Left-handedness in twins: genes or environment?, Cortex 1996 Sep;32(3):479-90,
Twin family data can cast light on the longstanding problem about the influences of genes and environment on the etiology of left-handedness. Therefore, hand preference was assessed in 1700 adolescent twin pairs and their parents. Left-handedness (LH) appeared not significantly enhanced among twins compared to the general population. In addition the following observations were made: (1) Significant more LH in first born twins than in second born twins. (2) Significant higher left-handedness association in MZmm pairs compared to DZmm pairs and not or may be marginally so in MZff versus DZff pairs. These results, combined with the observations that (a) left-handed fathers increase the probability of LH in sons but not in daughters; (b) LH in mothers increases LH prevalence in both sons and daughters to the same degree; and (c) very low birth weight, corrected for the effect of gestational age, increases LH prevalence in first born twins only, make an environmental explanation more likely. The possibility that exposure to prenatal male hormones - to which low birth weight and high birth stress children are more vulnerable - might be a crucial condition for the etiology of LH, is discussed.

(67) Reiss M, Genetic problems of handedness, Z Morphol Anthropol 1997;81(3):383-98,
The present review discusses the heredity of the most famous and important lateral sign, namely handedness. There are some problems in assessing the handedness and so it is not ever easy to describe the phenotype of handedness in relation to the genotype. Another important point is the biological foundation. It is possible to argue that genes are left-right agonistic. All available family studies on handedness are presented and altogether they show a clear intrafamiliar relationship. Data of adoption studies on handedness are rare but they indicate that the effects of shared biological heritage are more powerful determinants of handedness than sociocultural factors. Several genetic models are discussed shortly favoring the Annett- and the McManus-model because they calculate a directional and a fluctuating asymmetry. Finally the present review describes the factors favoring a genetic influence (presence of asymmetries in infants, structural and behavioral asymmetries) and those favoring sociocultural determination (twin data). The body of data offers substantial evidence for the influence of genes.

(68) McManus IC, The inheritance of left-handedness, Ciba Found Symp 1991;162:251-67; discussion 267-81,
Left-handedness occurs in about 8% of the human population. It runs in families and an adoption study suggests a genetic rather than an environmental origin; however, monozygotic twins show substantial discordance. The only genetic models that successfully explain the family and twin data are those of McManus and Annett, which share the feature of incorporating a random component reflecting the biological phenomenon of 'fluctuating asymmetry'. The models have each been modified to explain the greater incidence of left-handedness in males. The McManus model is more successful at explaining the maternal effect--left-handed mothers have more left-handed offspring than do left-handed fathers. Both models explain the association of handedness with cerebral language dominance. The models differ principally in their conception of the phenotypes of handedness: Annett proposes a unimodal continuum, McManus proposes two discrete categories of handedness. Finding the gene for handedness and hence for language dominance would unlock the neurobiology of language. Two ways of finding the gene for handedness are proposed: searching the pseudoautosomal region of the X chromosome or invoking a specific evolutionary model of lateralization in which the handedness gene has evolved from the situs gene then searching the human genome for homologues to the mouse situs gene.

(69) Shimizu A, Comparison of patterns of handedness between twins and singletons in Japan, Cortex 1983 Sep;19(3):345-52
The handedness questionnaire of thirteen items which was identical to that employed in our previous study on singletons was administered to 62 monozygotic (MZ) and 48 dizygotic (DZ) twin pairs in Japan. Information on forced conversion of hand usage in childhood was also obtained. Results indicated that the incidence of left-handedness was 3.6% and that of non-right-handedness (which includes mixed- and left-handedness) was 5.9%. There was no significant difference in the incidence of left-handedness or of non-right-handedness between MZ and DZ twin groups. The proportion of converted right-handedness in MZ twins was slightly higher than in DZ twins. MZ pairs were somewhat more concordant for handedness than DZ pairs. Item analysis indicated that the incidence of individuals who use the left hand for writing and eating was only 0.9% and 1.8%, respectively. A comparison of the results of the present survey on twins with those of our previous one on singletons revealed that the incidence of left-handedness or non-right-handedness in twins is the same as that in singletons. Twins (especially MZ twins) have experienced a forced conversion to right-hand usage more frequently than singletons.

(70) Sentenza del tribunale amm. di Francoforte codice 12E591/03 del 22/10/2003

(71) perizia prof Kanz a proposito della tesi "Die Eiserne Regel des Krebs" di Ryke Geerd Hamer del 25/04/1996

(72) perizia del prof Henze (ospedale Charite Berlino) del 31 agosto 1998

(73) Trasmissione TV Report Mainz, http://www.swr.de/report/archiv/sendungen/021118/04/frames.html

(74) www.agpf.de/Hamer.htm

(75) http://www.rbb-online.de/_/kontraste/beitrag_jsp/key=rbb_beitrag_3362703.html

(76) http://www.krebsgesellschaft.de/news_detail,,,16104.html?markierung=hamer e http://www.ariplex.com/ama/ama_ha47.htm

(77) http://rhein-zeitung.de/old/97/08/21/topnews/hamer.html e http://rhein-zeitung.de/old/97/08/31/topnews/hamerurteil.html

(78) Agence France Presse del 1/7/2004:
Deutscher "Wunderheiler" in Frankreich zu drei Jahren verurteilt
- Hamer bei Prozess abwesend - Europäischer Haftbefehl droht
Der selbst ernannte deutsche "Wunderheiler" Ryke Geerd Hamer ist in Frankreich in Abwesenheit zu drei Jahren Gefängnis verurteilt worden. Das Berufungsgericht im ostfranzösischen Chambéry befand den 68-Jährigen am Donnerstag des Betrugs und der Komplizenschaft bei der illegalen Ausübung medizinischer Tätigkeit für schuldig. In erster Instanz war Hamer vor vier Jahren zu 18 Monaten Gefängnis und einer Geldstrafe von rund 7000 Euro verurteilt worden.
Die Staatsanwaltschaft hatte eine hinreichend lange Haftstrafe gefordert, um einen europäischen Haftbefehl erwirken zu können. Dafür reichte das Strafmaß aus der ersten Instanz nicht aus, weil von den 18 Monaten neun zur Bewährung ausgesetzt worden waren. Für den europäischen Haftbefehl ist eine Gefängnisstrafe von mindestens zwölf Monaten ohne Bewährung erforderlich. Zwei Anhängerinnen der Theorien Hamers hatten 1985 in Chambéry den Verein "Stoppt den Krebs" gegründet. Nach Überzeugung der Staatsanwaltschaft starben mehrere Patienten, nachdem sie dem Rat der beiden Frauen gefolgt waren und ihre Therapie abgebrochen hatten. Hamer war in Deutschland bereits 1986 die Zulassung als Arzt entzogen worden. Vor neun Jahren sorgte er durch den Fall des krebskranken Mädchens Olivia europaweit für Aufsehen. Auf seinen Rat hin hatten die Eltern der Achtjährigen deren Behandlung im Krankenhaus verweigert und waren mit ihr nach Spanien geflohen. Erst ein richterlicher Beschluss ermöglichte die Heilung des Mädchens.

(79) http://www.aerzteblatt.de/v4/archiv/artikel.asp?id=7878

(80) http://www.krebsinformation.de/Fragen_und_Antworten/therapie_nach_hamer.html

(81) http://it.wikipedia.org/wiki/Ryke_Geerd_Hamer http://de.wikipedia.org/wiki/Neue_Medizin http://en.wikipedia.org/wiki/Ryke_Geerd_Hamer

(82) http://sim.law.uu.nl/SIM/CaseLaw/Hof.nsf/d0cd2c2c444d8d94c12567c2002de990/f17b35d53bcc006dc1256640004c3306?OpenDocument

(83) http://www.taz.de/pt/2006/01/30/a0080.1/textdruck

(84) http://www.infothek.at/verlag/zusatztexte/hamer1995.pdf

(85) http://www.main-rheiner.de/region/objekt.php3?artikel_id=2318225

(86) http://www.welt.de/data/2004/11/12/359138.html

(87) http://de.indymedia.org/2005/05/116881.shtml

(88) http://www.kidmed.de/forum/showtopic.php?threadid=6668&time=1116324964

(89) http://www.kidmed.de/forum/showtopic.php?threadid=7271&time=1116324964

(90) http://www2.sf.tv/sf1/kassensturz/sendung/beitrag.php?beitragid=1189

(91) http://www.heise.de/tp/r4/artikel/20/20159/1.html

(92) http://www.mopo.de/2006/20060207/hamburg/politik/hamer_hat_sie_auf_dem_gewissen.html

(93) Jaakola S, Detection of prostatic cells in peripheral blood: correlation with serum concentrations of prostate-specific antigen, Clin Chem 1995 Feb;41(2):182-6
We have studied the expression of prostate-specific antigen (PSA) mRNA by reverse transcriptase-polymerase chain reaction in peripheral blood of 25 patients with cancer of the prostate (CAP), four with benign prostatic hyperplasia (BPH), two with renal stones, three with other types of cancer, and six healthy male and three female controls. Expression of mRNA specific for a certain tissue in peripheral blood is thought to indicate the presence of circulating cancer cells and metastatic spread of a tumor originating from this tissue. We detected PSA mRNA in 9 of 18 CAP patients with metastatic disease but in none of 7 patients without metastases. Negative results in patients with metastatic disease were associated with successful endocrine therapy and low concentrations of serum PSA, and the correlation between serum concentrations of PSA and the presence of PSA mRNA in peripheral blood was statistically significant. PSA mRNA was not found in patients with BPH, other types of cancer, or in healthy controls. Thus the occurrence of PSA mRNA in peripheral blood is associated with metastatic CAP.

(94) http://www.ksta.de/html/artikel/1135358152883.shtml

(95) http://www.transgallaxys.com/~pixatron/neue_woche_2006_03_18_p16_michaela_links.jpeg
http://www.transgallaxys.com/~pixatron/neue_woche_2006_03_18_p17_michaela_rechts.jpeg

(96) http://www.networld.at/index.html?/articles/0648/15/158094.shtml

(97) http://www.swif.uniba.it/lei/rassegna/040119.htm

(98) http://www.prevensectes.com/hamer.htm http://www.prevensectes.com/medical6.htm

(99) http://www.alasanteglobale.com/moirot.html a proposito di Moirot

(100) http://biogassendi.ifrance.com/cancer.htm

(101) http://perso.orange.fr/sos.derivesectaire/ARCHIVES%202004H.htm#HAMER

(102) Moirot: ...J'ai étudié en détails des centaines de sujets atteints de cancers. Tous, sans aucune exception, étaient victimes de rejets social ayant joué un rôle déclenchant et aliénant dans le processus cancérigène." (...) "Un choc affectif heureux peut guérir un cancéreux s'il éprouve de nouveau, à la suite de ce choc, la joie de vivre."

(103) http://www.newmedicine.ca/interview.php ...in 1978 I developed testicular cancer from such a biological conflict, a so-called "loss conflict"...

(104) Articolo apparso nella rivista "Der Stern" il 24 novembre 1983, autori: Teja Fiedler e Cordt Schnippen
Faxsimile:
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http://www.ariplex.com/agb/a70205/stern.htm

(105) Lettere di RG Hamer vengono pubblicati sulle pagine web www.unglaublichkeiten.com. Contro il responsabile di queste pagine, un certo Karl-Wilhem Schneider, sono in corso procedimenti penali, per "Volksverhetzung" (provocazione dello odio tra popoli). Su http://unglaublichkeiten.com/unglaublichkeiten/htmlphp/krebs.html viene continuata la pubblicita per la nuova medicina germanica di Hamer. Si tratta di una delle tipiche pagine web con teorie del complotto della estrema destra tedesca.

Si poteva leggere che due settimane prima della fine della seconda guerra modiale, Adolf Hitler sarebbe fuggito a bordo di una "Reichsflugscheibe" (una specie di Ufo - durante la seconda guerra mondiale, furono fatti d'avero esperimenti con piccoli machettes teleguidati.) in una bastione fortificata dell' antartide, il "Neuschwabenland". Insieme con Hitler sarebbero fuggiti altri 200.000 uomini SS con le loro famiglie .E oggi questi si sarebbero moltiplicati a 6 millioni. Hitler viverebbe grazie ad un intervento di "gioventu".

(106) Il responsabile delle pagine web "New Order" (USA) salutava natale 2005 esplicitamente "Dr. med. Mag. theol. Ryke Geerd Hamer" (allora incarcerato in Francia) con le paole: "Noch ein Holo-Opfer zum Gedenken - Another Hoax victim to remember", riferendosi al olocausto.

(107) ...So aber gibt es nur schlechte Verlierer in der dummen und falschen Schulmedizin. Von der strafrechtlichen Seite wollen wir noch gar nicht einmal sprechen., d.h. von der Frage, wer denn für den seit 18 Jahren geübten, vorsätzlichen wissenschaftlichen Massenmord oder Superholokaust an unseren Patienten verantwortlich ist. Denn beim Deutschen Krebsforschungszentrum Heidelberg kann sich doch jeder erkundigen: Bei der "Standesamtsstatistik" (d.h.: Wer lebt wirklich noch nach Chemo-Pseudotherapie ?) findet man, daß nach 5 Jahren 95% der Patienten tot sind, nach 7 Jahren 98%! Das heißt: Man hat alle Patienten regelrecht um ihr Leben betrogen, indem man die Erkenntnisse der neuen Medizin mit ihrer 95%igen (und mehr) Überlebenschance unterdrückt hat! Das war aber nicht ein paar vertrottelte Medizyn-Onkelchens oder saudumme Medienredakteure, xxxxx Richter oder Politiker, sondern das waren die finsteren Mächte der Logenonkelchen und Onkologenbrüderchen, die dieses schlimmste Verbrechen der Menschheitsgeschichte für den Wahn der Weltherrschaft begehen mußten ...da: http://www.pilhar.com/Hamer/Korrespo/1999/19990415_Hamer_an_Freund_Gallmeier.htm

(108) ...Erlassen Sie mit die Beantwortung, was die Homöopathie anbelangt. Was ich davon halte, wird Sie nicht befriedigen. Ich erkenne nur das an, was man messen, wiegen und sehen kann und was im doppelten Blindversuch beweisbar und reproduzierbar ist; da bin ich ein knallharter Wissenschafter. Natürlich gibt es einen ungeheuerlichen Placebo-Effekt. Wenn Sie einem Patienten ein Medikament gut 'verkaufen', dann wirkt es allein dadurch zu 80%. Das heißt aber nicht, daß die Substanz da irgendwie wirkt, sondern nur, daß die Leute daran glauben. Jeder soll es jedoch so handhaben, wie er möchte....da: http://www.pilhar.com/Hamer/Referat.htm
...Alles andere, wie Homöopathie usw. erlaubt, wenn auch als unwirksam abgelehnt...da:
http://www.pilhar.com/Untersch/sm.htm

...accetto solo quello che si puo misurare, pesare e vedere e quello che e dimostrabile e riproducibile in un esperimento doppio cieco; in questo senso mi considero di essere un scienziato durissimo...

(109) Articolo nel "Hamburger Abendblatt" del 8 dicembre 1983.

(110) ...Es ist völlig unsinnig alte schulmedizinische Kriterien dieses Systems anzulegen, etwa 5 oder 10-Jahresheilung, die ja nur alten hilflosen Vorstellungen entsprechen, weil man nämlich bisher gar nichts wußtte. Wenn die EISERNE REGEL DES KREBS exakt angibt, wann ein Krebs geheilt ist, im Sinne einer Dauerremission nach alter Lesart, dann muß man sie auch nach den Kriterien der EISERNEN REGEL DES KREBS beurteilen. (da una lettera al ärztl. Schiedsgericht nel 1983).

(111) Coìn, Spagna, 21 dicembre ‘06
Direttive attuali nella Nuova Medicina Germanica®
Di principio lo "striptease famigliare" (Cost. Famigliari [costellazioni familiari secondo Hellinger]) non avvengono nell’ambito della Nuova Medicina Germanica.

  1. Qualsiasi rilevamento statistico, come pure il cosiddetto training mentale, il cosiddetto counseling come mind- o brain-storming, come praticato da Siontology, con l’intento di rendere il paziente dipendente, non avvengono nell’ambito della Nuova Medicina Germanica.
  2. Tutte le forme di ipnosi profonda in cui il paziente viene soggiogato, sono fondamentalmente da rifiutare in Nuova Medicina Germanica.
  3. Anche le tecniche psichiatriche violente sono fondamentalmente da rifiutare.

La Nuova Medicina Germanica si intende strettamente come la Medicina della Libertà, essenzialmente per il paziente. Il concetto etico superiore consiste nell’approccio cauto e rispettoso del paziente il quale ha dato la sua fiducia al medico. Il medico (terapeuta) è fondamentalmente tenuto a non dominare o dirigere il paziente come questo era d’uso nella medicina attuale, ma paziente e medico devono potersi confrontare in completa libertà sullo stesso livello. In questo senso ogni tradimento della fiducia è da vedersi fondamentalmente come una rottura del segreto professionale.
Solo così è possibile, in verità, preservare la dignità del paziente come pure quella del medico.
Che un tale comportamento e approccio altamente etico sia solo possibile in uno stato di diritto si intende da sé.

(112) ...L'esposizione ad un irradiamento radioattivo, come quello generato dall a catastrofe di Cernobyl, distrugge senza discernimento una certa quantita di cellule nell'organismo. Sappiamo che le cellule germinali, i gameti e le cellule del midollo osseo sono le piu lese, poich'e dotate in natura dell'indice di divisione piu alto. Quando il midollo osseo, nel quale si produce il sangue, 'e leso, il corpo tenta di guarire riparandolo tramite una cosiddetta fase leucemica....In sintesi, la radioattivitta è pericolosa. Essa distrugge le cellule ma non provoca il cancro...("Introduzione alla nuova medicina")

(113) Email del 22.1.2007: Beurteilung von Prof. Dr. med. Dr. h,c, Maximilian Reiser,
Direktor des Instituts für Klinische Radiologie der
Ludwig-Maximilian-Universität München, Präsident der deutschen
Röntgengesellschaft.
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"Gerne bestätige ich Ihnen, dass die in dem "Werk" von Herrn Hamer
abgebildeten Computertomogramme von dem Autor völlig unsachgemäß
interpretiert wurden und in klarem Widerspruch zu den wissenschaftlich
begründeten Kenntnissen und Erfahrungen stehen. Eine argumentative
Auseinandersetzung mit dem Inhalt der Hamer´schen Theorien und den
daraus abgeleiteten Bewertungen der computertomographischen Bilder halte
ich nicht für möglich bzw. Ziel führend, weil sich Herr Hamer in einer
hermetisch abgeschlossenen Gedankenwelt bewegt und jede Kritik als
Ausdruck einer bornierten `"Schulmedizin" ableht.


Die  von Ihnen anhand einiger CT- Befunde erhobenen Korrekturen möchte
ich ausdrücklich bestätigen.

Gerne dürfen Sie diese Stellungnahme als die des Präsidenten der
Deutschen Röntgengesellschaft zitieren.

Mit freundlichen Grüßen, Ihr M. Reiser"

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(114) Yutaka Tanaka, Experimental Cancer Cachexia Induced by Transplantable Colon 26 Adenocarcinoma in Mice, Cancer Research 50, 2290-2295, April 15, 1990
http://intl-cancerres.aacrjournals.org/cgi/content/abstract/50/8/2290
The present study investigates a tumor model for cachectic mice. Among various murine transplantable tumors, used for assessing cytostatics, we identified colon 26 adenocarcinoma (colon 26) as capable of causing cachexia. Fifteen days after inoculation, the tumor grew to about 6% of the body weight causing substantial carcass weight loss of 3.4 g (14.5% of the carcass weight). When the tumor size was 2.7 g at 3 weeks after the inoculation, the carcass weight was 12 g less than the age-matched control. The tumor continued to grow while the mice maintained this weight, surviving for an average of 45 days. This extensive weight loss was essentially the wasting of adipose and muscle tissues. Hypoglycemia and hypercorticism occurred during the time of the weight loss. In addition, the colon 26 caused disorders of hepatic functions: the concentration of acute phase proteins in serum increased; the number of hepatic glucocorticoid-cytosol receptors decreased; and activities of hepatic catalase and drug-metabolizing enzymes decreased. On the other hand, noncachectic mice with Meth A fibrosarcoma gained weight, which was somewhat less than the control, and had neither hypoglycemia nor hypercorticism, although some mild disorders of hepatic functions were found. Mice bearing colon 26 is an appropriate model for elucidating the mechanism that causes cachexia.

(115) Yamaguchi K, Ki-ras codon 12 point and P53 mutations: a molecular examination of the main tumor, liver, portal vein, peripheral arterial blood and para-aortic lymph node in pancreatic cancer, Am J Gastroenterol 2000 Aug 95(8),
OBJECTIVE: Frequent P53 mutations and Ki-ras codon 12 point mutations have been reported in pancreatic cancer. Pancreatic cancer often recurs in the liver and/or lymph nodes shortly after a surgical resection. The purpose of this study is to elucidate the occurrence of microcirculating cancer cells and micrometastasis in pancreatic cancer. METHODS: P53 mutations and Ki-ras codon 12 point mutations were examined in the main tumor, liver, portal vein, and peripheral arterial blood, and para-aortic lymph nodes of patients with pancreatic cancer using molecular examinations. RESULTS: P53 mutations in the main tumor were present in nine (29%) of 31 patients with pancreatic cancer, whereas a Ki-ras codon 12 point mutation was evident in 18 (62%) of 29 examined patients. The peripheral arterial and portal vein blood and liver were positive for gene abnormalities in one (5%) of 21, in none (0%) of 19, and in one (1%) of 20, respectively. A P53 mutation in the main tumor was evident in none (0%) of seven stage I or II carcinomas and in nine (38%) of 24 stage III or IV cases, whereas a Ki-ras codon 12 point mutation was present in four (67%) of six stage I or II cases and in 14 (61%) of 23 stage III or IV cases. In addition, 15 (71%) of 21 patients with gene abnormalities (Ki-ras codon 12 point and/or p53 mutation) in the main tumor showed lymph node metastasis at surgery, whereas five (42%) of 12 without gene abnormalities did not demonstrate lymph node metastasis. Two (29%) of six patients with gene abnormalities in the main tumor and without metastatic disease at surgery developed liver metastasis within 6 months after surgery, whereas all five (100%) without the gene abnormalities and metastatic disease at surgery did not develop the metastasis, with the sensitivity being 100%, specificity 44%, the predictive value of the positive test 36%, and the predictive value of the negative test 100%. Two patients who had gene abnormalities in the para-aortic lymph node were free from histopathological metastasis and these two patients developed para-aortic lymph node metastasis within 6 months after surgery. CONCLUSIONS: A molecular examination of Ki-ras codon 12 and p53 mutations therefore enables us to predict, to some degree, the occurrence of liver and lymph node metastasis in pancreatic carcinoma.

(116) Chambers AF: http://inka.mssm.edu/courses/CORE_II/2003part3/manfredi%2038-40/NatRevCancer2,563(Chambers).pdf

(117) http://www.moffitt.org/moffittapps/ccj//v5n6/article3.html

(118) Georgakoudi I, In Vivo Flow Cytometry: A New Method for Enumerating Circulating Cancer Cells, Cancer Research 64, 5044-5047, August 1, 2004 http://cancerres.aacrjournals.org/cgi/content/full/64/15/5044

(119) Yoshihiro Hayata M.D, Significance of Carcinoma Cells in the Blood Relative to Surgery of Pulmonary Carcinoma, Chest 1964;46:51-60.)
http://www.chestjournal.org/cgi/reprint/46/1/51

(120) Duffy M, Can molecular markers now be used for early diagnosis of malignancy?, Clin Chem 1995 Oct;41(10):1410-3
Most of the presently available cancer markers are neither specific for malignancy nor allow early diagnosis. However, the recent elucidation of the molecular events occurring during tumorigenesis may provide new markers that are likely to be both specific for cancer and sensitive for early disease. The key molecules undergoing alterations during carcinogenesis are the cellular oncogenes and suppressor genes. Alterations in these genes can be detected in cells shed from malignant and premalignant lesions. Thus, mutant p53 genes have been found in urine from patients with bladder cancer, mutant ras genes in stools from patients with colorectal and pancreatic cancers, and both mutant p53 and ras genes in sputum from patients with lung cancer. These findings show that the genetic alterations in cancer can be detected in fluids or secretions that had contact with the malignant tissue. The preliminary studies, however, had small numbers of both patients and controls and used time-consuming, labor-intensive, and expensive assays. For routine applications, these assays must be simplified, automated, and tested for sensitivity, specificity, and predictive value.

(121) Hamer RG: (traduzione) Il capovolgimento diagnostico, la genesi delle malattie e in particolare il cancro, edizioni Amici di Dirk Fuengirola, Spagna

(122) Hellinger B, 2004 "Gottesgedanken" pagina 247: a proposito di Adolf Hitler"...Manche betrachten dich als einen Unmenschen, als ob es je jemanden gegeben hätte, den man so nennen darf. (...) Wenn ich dich achte, achte ich auch mich. Wenn ich dich verabscheue, verabscheue ich auch mich. Darf ich dich dann lieben? Muss ich dich vielleicht lieben, weil ich sonst auch mich nicht lieben darf? Wenn ich bekenne, dass du ein Mensch warst, wie ich es bin, dann schaue ich auf etwas, das über uns beide in gleicher Weise verfügt, auf etwas, das sowohl deine wie meine Ursache ist - und unser Ende..."
..."„(Das) jüdische Volk (findet) erst dann seinen Frieden mit sich selbst, mit seinen arabischen Nachbarn und mit der Welt, wenn auch der letzte Jude für Hitler das Totengebet gesprochen hat...“ (da: Mit der Seele gehen, 2001, pagina. 50)
Hellinger a proposito della Wehrmacht del periodo nazista: "...Es ist für mich auch ganz klar, wenn man auf unsere Soldaten vom letzten Krieg schaut, dass die Soldaten schon Helden waren. Was sie in diesem Krieg an Heldenmut geleistet in oft verzweifelten Situationen und mit letztem Einsatz, das war schon überragend. Dass das jetzt alles verteufelt wird, schwächt unsere Generation." Alles was geschehen ist, geschah laut Bert Hellinger zu Recht und darf eben nicht kritisiert werden..."

(123) Prof. Vittorio Gallese (università di Parma), feb. 2007 in una email: Le confesso che sono già impegnato in tante iniziative che non ho tempo
di aggiungere altro. Non conosco la teoria di Hamer, e francamente non credo che me ne interesserò in futuro.
Cordiali saluti, VG

(124) Cui Z, Spontaneous regression of advanced cancer: Identification of a unique genetically determined, age-dependent trait in mice, PNAS| May 27, 2003 vol. 100-11
http://www.pnas.org/cgi/content/full/100/11/6682

(125) Trupiano C, 2006: http://www.fucine.com/corporate/bioguida/index.php?module=subjects&func=printpage&pageid=296&scope=all

(126) Hamer RG: http://www.pilhar.com/Hamer/NeuMed/Sonderpr/Hirntumo.htm

(127) Eriksson PS, Neurogenesis in the adult human hippocampus, nature med 1998 Nov;4(11):1313-7
The genesis of new cells, including neurons, in the adult human brain has not yet been demonstrated. This study was undertaken to investigate whether neurogenesis occurs in the adult human brain, in regions previously identified as neurogenic in adult rodents and monkeys. Human brain tissue was obtained postmortem from patients who had been treated with the thymidine analog, bromodeoxyuridine (BrdU), that labels DNA during the S phase. Using immunofluorescent labeling for BrdU and for one of the neuronal markers, NeuN, calbindin or neuron specific enolase (NSE), we demonstrate that new neurons, as defined by these markers, are generated from dividing progenitor cells in the dentate gyrus of adult humans. Our results further indicate that the human hippocampus retains its ability to generate neurons throughout life.

(128) McKay R, Stem cells in the central nervous system, Science 1997 Apr 4;276(5309):66-71
In the vertebrate central nervous system, multipotential cells have been identified in vitro and in vivo. Defined mitogens cause the proliferation of multipotential cells in vitro, the magnitude of which is sufficient to account for the number of cells in the brain. Factors that control the differentiation of fetal stem cells to neurons and glia have been defined in vitro, and multipotential cells with similar signaling logic can be cultured from the adult central nervous system. Transplanting cells to new sites emphasizes that neuroepithelial cells have the potential to integrate into many brain regions. These results focus attention on how information in external stimuli is translated into the number and types of differentiated cells in the brain. The development of therapies for the reconstruction of the diseased or injured brain will be guided by our understanding of the origin and stability of cell type in the central nervous system.

(129) Gage FH, Mammalian neural stem cells, Science 2000 Feb 25;287(5457):1433-8,
Neural stem cells exist not only in the developing mammalian nervous system but also in the adult nervous system of all mammalian organisms, including humans. Neural stem cells can also be derived from more primitive embryonic stem cells. The location of the adult stem cells and the brain regions to which their progeny migrate in order to differentiate remain unresolved, although the number of viable locations is limited in the adult. The mechanisms that regulate endogenous stem cells are poorly understood. Potential uses of stem cells in repair include transplantation to repair missing cells and the activation of endogenous cells to provide "self-repair. " Before the full potential of neural stem cells can be realized, we need to learn what controls their proliferation, as well as the various pathways of differentiation available to their daughter cells.

(130) http://www.nuovamedicinagermanica.it/

(131) http://www.bfs.de/bfs/druck/strahlenthemen/STTH_Roentgen.pdf (in tedesco)

(132) http://www.ksta.de/html/artikel/1135358152883.shtml (in tedesco) articolo del Kölner Stadtanzeiger del 4/1/06

(133) http://www.albanm.com/home.htm (versione del 14.2.07)

(134) Toneguzzi D (psichiatra con orientazione NMG): lettera a Hamer del 20.2.2007 in nome dell'organizzazione ALBA
http://files.meetup.com/206838/Il%20comitato%20scientifico%20ALBA%20risponde%20alle%20%20accuse%20di%20Hamer.pdf
(log-in indispensabile)

(135) Tu Suerte, dic. 2001, nº 78, pp. 94-96. Madrid: América Ibérica

(136) Hamer RG: Kurzfassung der Neuen Medizin. Zur Vorlage im Habilitationsverfahren von 1981 an der Universität Tübingen.. 3. Aufl. Amici di Dirk - Ediciones de la Nueva Medicina S.L., E-Fuengirola 2000 ISBN 84-930091-8-0

(137) Hamer RG: Vermächtnis einer Neuen Medizin. Teil 1. Die 5 Biologischen Gesetze - Grundlage der gesamten Medizin.. 7. Aufl. Amici di Dirk - Ediciones de la Nueva Medicina S.L., E-Fuengirola 1999 ISBN 84-930091-0-5

(138) Hamer rG: Vermächtnis einer Neuen Medizin. Teil 2. Die 5 Biologischen Gesetze - Grundlage der gesamten Medizin.. 7. Aufl. Amici di Dirk - Ediciones de la Nueva Medicina S.L., E-Fuengirola 1999 ISBN 84-930091-0-5

(139) Beck H: Krebs ist heilbar. Dr. med Ryke Geerd Hamer - Beispiel einer Erkenntnisunterdrückung. 2. Aufl. Amici di Dirk Verlagsgesellschaft, Köln 1994 ISBN 3-926755-03-2

(140) Hamer RG: Celler Dokumentation. Eine Dokumentation von acht vorwiegend urologischen und nephrologischen Krankengeschichten zur Vorlage als Komplement im Habilitationsverfahren von 1981 an der Universität Tübingen.. Amici di Dirk Verlagsgesellschaft, Köln 1994 ISBN 3-926755-07-5

(141) Moline J, Health consequences of the September 11 World Trade Center attacks: a review, Cancer Invest 2006 Apr-May;24(3):294-301,
In the aftermath of the September 11 World Trade Center (WTC) attack, a large number of people sustained potential exposures to smoke, dust, particulate matter, and a variety of toxins, including asbestos, pulverized concrete, glass fibers, polycyclic aromatic hydrocarbons (PAHs), and polychlorinated furans and dioxins. Additionally, many had exposure to psychological traumatogens. The most common effects seen to date are respiratory and mental health consequences. The long-term consequences of exposures are not yet known, and there remains concern about the potential for late-emerging diseases such as cancers. This article reviews WTC-related health effects, the spectrum of exposures and how they were documented, and discusses future preventive efforts.

(142) Rayne S, Using exterior building surface films to assess human exposure and health risks from PCDD/Fs in New York City, USA, after the World Trade Center attacks, J Hazard Mater 2005 Dec 9;127(1-3):33-9,
Concentrations of tetra- through octa-chlorinated dibenzo-p-dioxins and dibenzofurans (PCDD/Fs) were determined in exterior window films from Manhattan and Brooklyn in New York City (NYC), USA, 6 weeks after the World Trade Center (WTC) attacks of 11 September 2001. High concentrations of the 2,3,7,8-substituted congeners (P(2378)CDD/Fs) were observed, at levels up to 6600 pg-TEQ g(-1) nearest the WTC site. An equilibrium partitioning model was developed to reconstruct total gas + particle-phase atmospheric concentrations of P(2378)CDD/Fs at each site. The reconstructed atmospheric and window film concentrations were subsequently used in a preliminary human health risk assessment to estimate the potential cancer and non-cancer risks posed to residents of lower Manhattan from these contaminants over the 6 week exposure period between the WTC attacks and sampling dates. Residents of lower Manhattan appear to have a slightly elevated cancer risk (up to 1.6% increase over background) and increased P(2378)CDD/F body burden (up to 8.0% increase over background) because of above-background exposure to high concentrations of P(2378)CDD/Fs produced from the WTC attacks during the short period between 11 September 2001, and window film sampling 6 weeks later.

(143) http://alessiaguidi.provocation.net/altre/abg02.htm#g

(144) http://www.berlinonline.de/berliner-zeitung/archiv/.bin/dump.fcgi/1995/0724/politik/0016/index.html

(145) http://www.berlinonline.de/berliner-zeitung/archiv/.bin/dump.fcgi/2006/1004/politik/0067/index.html

(146) Rivista "Bunte" del 19.07.1979: "So lernte Birgit wieder lachen"

(147) http://hamer.wordpress.com/

(148) http://www.bkz-online.de/modules/news/article.php?storyid=279537

(149) Articolo di Olaf Wunder apparso sul quotidiano di Amburgo "Morgenpost" del 7.02.2006, pagine 8-9

(150) http://www.nn-online.de/artikel.asp?art=421606&kat=27&man=14 Articolo Nürnberger Nachrichten 19.11.05 a proposito di Hamer / NMG

(151) http://www.laborjournal.de/editorials/214.html articolo Laborjournal 10.10.06

(152) http://www.redok.de/content/view/181/40/ e http://www.redok.de/content/view/388/36/ antisemitismo e Hamer

(153) http://www.neue-medizin.net/hamer-brief-aktuell.html

(154) Hansjörg Hemminger: ..Dal punto di vista dei aderenti di Hamer quest' ultimi lottano per la vita, per la salute come espressione della vita e [lottano] contro oppressori che strangolano [strozzano] la vita e rubano ai esseri umani il loro diritto alla vita.
Si presenta la seguente spiegazione: dietro al fanatismo dei aderenti [della NMG] stanno le paure vitali e le deprivazioni della piccola borghesia conservatrice che vede in pericolo i propri valori [Wertegebäude=un "edificio" di valori], che vede la propria impotenza dovendosi consegnare a strutture anonime (non solo del sistema della salute), e che esprime queste sensazioni simbolicamente nella biografia del uomo fanatico e teorico di complotti Hamer - questo pero al prezzo di un isolamento settario dalla societa.

testo originale...Folgende Deutung bietet sich an: Hinter dem Fanatismus der Anhängerschaft stehen die Lebensängste und Deprivationen des konservativen Kleinbürgertums, das sein Wertegebäude in Frage gestellt sieht, das durch Krankheit und die Auslieferung an anonyme Organisationen (nicht nur das Gesundheitssystem) seine Ohnmacht erlebt, und das diese Befindlichkeit in der Lebensgeschichte des Fanatikers und Verschwörungsdenkers Hamer symbolisch ausdrücken kann - allerdings um den Preis sektiererischer Isolierung von der Gesellschaft.
da:
http://www.gemeindedienst.de/weltanschauung/texte/Hamer.htm della chiesa protestante tedesca

(155) ...Hamer: "Für mich ist die ärztliche Behandlung eines kranken Menschen oder Tieres eine Art heilige Handlung. Bei unseren Vorfahren vor 2000 Jahren waren Ärzte gleichzeitig Priester, erfahrene, kluge Menschen, die das Vertrauen ihrer Mitmenschen verdienten."  da Vermächtnis einer neuen Medizin, pagina. 294

(156) http://maurosuttora.blogspot.com/2006/10/intervista-birgit-hamer.html e http://maurosuttora.blogspot.com/2006/06/vittorio-emanuele-di-savoia.html
Mauro Suttora: Intervista Birgit Hamer, figlia di RG Hamer del 27 settembre 2006.

(157) http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/cronaca/vittorio-emanuele/savoia-hamer/savoia-hamer.html

(158) http://www.repubblica.it/2006/06/sezioni/cronaca/arrestato-vittorio-emanuele/isola-di-cavallo/isola-di-cavallo.html

(159) http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/06_Giugno/16/precedente.shtml

(160) http://liberoblog.libero.it/cronaca/bl3913.phtml Arrestato il principe. Articolo su "Libero" 17.6.2006 di Enrico Cappelletti

(161) http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=97612&START=0&2col= "Il Giornale"

(162) http://www.aamepsi.com.ar/index.cgi?wid_seccion=1&wid_item=2 (presentacion medicina psicobiologica)
http://www.aamepsi.com.ar/index.cgi?wid_seccion=3&wid_item=51 (la sexta ley)

(163) ...Entwicklungsgeschichtlich gesehen muß die Linkshändigkeit der Normalfall gewesen sein. Denn die linkshändige Frau schließt in der ca-Phase die rechte (männliche) Gehirnseite zu, wird zwar depressiv, aber doppelt sexuell aktiv. Durch diese Hypersexualität erzwingt sie geradezu die Lösung des Konfliktes, „nicht-begattet-worden zu sein"... dalla pagina web di RG Hamer http://www.neue-medizin.de/html/uterus-karzinom.html (registrato genaio 2007)

(164) http://www.sekteninfo-bayern.de/sachsalber02.html

(165) http://www.uicc.org/fileadmin/handbuch/21.pdf cancro in Europa (in tedesco)

(166) Brandt L, A systematic overview of chemotherapy effects in Hodgkin's disease, Acta oncol 2001;40(2-3):185-97,
A systematic review of chemotherapy trials in several tumour types was performed by The Swedish Council of Technology Assessment in Health Care (SBU). The procedures for the evaluation of the scientific literature are described separately (Acta Oncol 2001; 40: 155-65). This synthesis of the literature on chemotherapy for Hodgkin's disease (HD) is based on 113 scientific reports including four meta-analyses, 44 randomised studies, 18 prospective studies and 40 retrospective studies. These studies involve 69,196 patients. The conclusions reached can be summarised into the following points: Chemotherapy is of utmost importance for the cure of HD. At early stages, extended field radiotherapy cures most patients. For the majority of patients with relapse after radiotherapy, chemotherapy is curative and the total proportion of cured early stage patients is 75-90%. Chemotherapy in addition to extended field radiotherapy reduces recurrences but does not improve long-term survival. In early stage HD with a large mediastinal mass and/or with systemic symptoms, combined treatment with chemotherapy and radiotherapy is recommended. It is likely that chemotherapy will play a greater role in the future in the treatment also of early stage patients in order to reduce late consequences from extended field radiotherapy. However, this conclusion remains to be better documented in the literature. At advanced stages, chemotherapy or a combination of chemotherapy and limited field radiotherapy are effective treatment options and, using the regimens available 10-20 years ago, 40-50% of the patients are cured. Based upon more favourable short-term (three to eight years) results of more recently developed regimens, it can be expected that today a higher proportion of the patients will become long-term survivors. Several chemotherapy regimens containing four to eight drugs are effective in HD. The best regimen considering both antitumour activity and acute and late side-effects is not known. The choice of regimen is probably best done after considering various pre-treatment factors such as the number of poor prognostic signs, concomitant diseases and individual preferences. The results of chemotherapy are more favourable in young than in elderly patients. The development of less toxic but still effective treatment programmes is therefore particularly important for the elderly. High dose chemotherapy with stem cell support is presently often used in patients who are chemotherapy induction failures, who relapse after a short initial remission or after a longer initial remission and treated initially with seven or eight drugs, or who have had multiple relapses. However, this use is based on data from uncontrolled or small controlled studies, not being fully convincing with respect to effect on survival. Persistent side-effects of treatment are common among long-term survivors, although most patients have an apparently normal life. The relative contributions of chemotherapy and radiotherapy to the persistent effects are not well documented.

(167) http://taylorandfrancis.metapress.com/content/4hv82qdhjnjdqwbd/fulltext.pdf Talbäck M, acta oncol 2003, 42 - 7, pag. 637

(168) http://img204.imageshack.us/img204/4713/senzatitolo10ly.jpg articolo apparso su "il gazzettino" del 23.01.2007. "Sono guarita dal tumore con forza della mente"

(169) Dott Sergio Lamon, Treviso a proposito di Hamer: http://img440.imageshack.us/img440/8299/senzatitolo30bv.jpg "il gazzettino" 23.1.2007

(170) Lettera aperta del 9.3.07:

9 Marzo 2007.
Cari amici, sono costretto mio malgrado a partire dal mio esilio spagnolo. in effetti, non devo raccontarvi nulla di nuovo a proposito delle strane accuse della procura di Cottbus (Robbineck). Sono accusato di "Volksverhetzung" (eccitamento del odio tra i popoli), solo per aver detto la verità e non aver taciuto a proposito degli responsabili di questo osteggiamento. Attualmente non so cosa mi rimproverano concretamente, ma questo, per quanto riguarda il mio caso, non fa nessuna differenza.. Siamo tornati al medioevo, quando i cosiddetti "eretici" venivano accusati dal'inquisizione (oggi: polizia dei pensieri) e venivano puntualmente giustiziati. In verita niente e cambiato da allora. Oggi la pena minima è di 5 anni. Devo aspettarmi da un giorno all'altro che venga emesso un mandato di cattura, al quale gli spagnoli reagirano probabilmente (come nel settembre 2004) con l'estradizione. Spero che questo sara più difficile nel luogo dove chiederò asilo politico. Dal mio nuovo esilio farò tutto per permettere ai nostri pazienti di poter usufruire della nostra Nuova Medicina Germanica, che come sapete, viene usata da una particolare comunita religiosa da 23 anni.
Viva la Nuova Medicina Germanica !!!
Viva la Medicina Sagrada - la medicina sacra!!!
Vi saluto tutti,
vostro Ryke Geerd Hamer
Dr. med. Mag. theol. Ryke Geerd Hamer 09. März 2007
Liebe Freunde, notgedrungen habe ich mich dazu entschließen müssen, aus meinem spanischen Exil wegzuziehen. Ich brauche Euch ja über die höchst merkwürdige Strafverfolgung der Staatsanwaltschaft (Robbineck) in Cottbus nichts zu erzählen. Ich bin wegen „Volksverhetzung“ angeklagt, nur weil ich die Wahrheit gesagt und dabei Roß und Reiter nicht verschwiegen habe. Ich weiß zurzeit nicht, was man mir konkret vorwirft, aber das ist ja in meinem Fall ohnehin gleichgültig. Es ist inzwischen wieder wie im Mittelalter, als sog. „Ketzer“ von der Inquisition (heute Gedankenpolizei) angeklagt und regelmäßig hingerichtet wurden. Im Grunde hat sich seit damals nichts geändert. Mindeststrafe heute: 5 Jahre Haft. Ich muß jeden Tag damit rechnen, daß wieder ein Haftbefehl ausgestellt wird, den die Spanier dann, wie gehabt (September 2004) vermutlich durch erneute Auslieferung unterstützen würden. Ich hoffe sehr, daß dies, dort wo ich jetzt politisches Asyl beantragt habe, schwieriger sein wird. Ich werde auch aus meinem neuen Exil alles dafür tun, daß unsere Patienten die Germanische Neue Medizin anwenden dürfen, die wie Ihr ja wisst, eine bestimmte religiöse Gemeinschaft schon seit 23 Jahren weltweit anwenden darf. Es lebe die Germanische NEUE MEDIZIN !!! Viva la Medicina Sagrada – die heilige Medizin!!! Ich grüße Euch alle, Euer Ryke Geerd Hamer

(171) http://www.ariplex.com/agb/a70205/stern.htm Trasmissione TV III nach neun

(172) http://www.pilhar.com/News/Amici_n/89_1.htm

(173) http://www.nuovamedicina.com/biografia.asp fondo pagina: lettere di RG Hamer

(174) http://www.dervinschger.it/artikel.phtml?id_artikel=4203&seite=1 articolo del giornale altoadesino (Bolzano) "Der Vinschger" (in tedesco)

(175) Mejean A, Detection of circulating prostate derived cells in patients with prostate adenocarcinoma is an independent risk factor for tumor recurrence, J Urol 2000 june 163 (6) 2022,
PURPOSE: To determine whether the presence of prostate-derived cells in the peripheral blood circulation is a marker of prostate cancer and to define the clinical impact of the test. MATERIALS AND METHODS: We tested the peripheral blood of 99 patients with prostate adenocarcinoma (PAC), 79 of them undergoing radical prostatectomy, and 92 controls (31 healthy volunteers, 50 patients with adenoma and 11 with prostatitis) using a highly controlled procedure including reverse-transcriptase polymerase chain reaction (RT-PCR) targeted to prostate-specific antigen (PSA) mRNA. Patients were followed for 26 +/- 12 (range: 4 to 49) months. Forty tumor tissues were analyzed by immunohistochemistry for expression of p53 and E-cadherin antigens. RESULTS: Thirty three (33%) patients with PAC and 2 (2%) controls scored positive (p <0.0001) for the test. Detection of circulating prostatic cells was associated with development of metastases (p <0. 001), with relapse (p <0.001) and with a serum PSA level at diagnosis higher than 15 ng./ml. (p = 0.009). The rate of development of metastases according to time was significantly higher in patients who scored positive for the test (p <0.04). In a multivariate analysis, only the RT-PCR test was an independent risk factor associated with relapse (RR: 6.7). Finally, E-cadherin expression was significantly lower in the tumor tissues of positive patients as compared with those who scored negative for the test (p <0.01). CONCLUSIONS: This RT-PCR procedure, performed at diagnosis and with appropriate controls, is a clinically useful assay in evaluating the risk of tumor recurrence after radical prostatectomy in patients with PAC.

(176) Massimo Cristofanilli,Circulating Tumor Cells, Disease Progression, and Survival in Metastatic Breast Cancer, NEJM Vol 351 august 2004, http://content.nejm.org/cgi/content/abstract/351/8/78

(177) Tumor invasion and metastases / Tumor --Host and Tumor --Stromal Interactions
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/bv.fcgi?rid=cmed.section.2033

(178) Beaumont TL, Gliosarcoma with multiple extracranial metastases: case report and review of the literature, J Neurooncol. 2006 Dec 14

(179) Rajagopalan V, Bone marrow metastases from glioblastoma multiforme--A case report and review of the literature, J Neurooncol. 2005 Apr;72(2):157-61. Review

(180) Yasuhara T, Glioblastoma with metastasis to the spleen--case report, Neurol Med Chir (Tokyo). 2003 Sep;43(9):452-6

(181) Matsuyama J, Gliosarcoma with multiple extracranial metastases. Case report, Neurol Med Chir (Tokyo). 1989 Oct;29(10):938-43

(182) Gropp A, Über ein metastasierendes Gliom, Journal of Cancer Research and Clinical Oncology
Volume 60, Number 5 / September 1955

(183) Le metastasi e tumori cerebrali non esistono secondo Hamer:
...Non esistono “microbi che proliferano selvaggiamente e che ti mangiano dall’interno” e neppure metastasi e cellule che si infilino da qualche parte dentro il sangue e infatti non ne sono mai state scoperte. La storia delle metastasi è un’ipotesi non provata e indimostrabile. Nessun ricercatore ha ancora mai potuto trovare una cellula cancerogena nel sangue arterioso di un cosiddetto malato di cancro. Se le cellule cancerogene potessero estendersi nuotando ad organi distali dovrebbero necessariamente arrivarci attraverso il sangue arterioso poiché il sistema venoso e le vie linfatiche portano solo verso il centro cioè al cuore...
da:
http://www.nuovamedicina.com/images/presentazione%20NMG.pdf

(184) http://www.neue-medizin.de/html/metastasen.html http://www.pilhar.com/Hamer/Korrespo/1989/19890713_Interview_Hamer_Pfister.htm
http://www.neue-medizin.de/html/3__naturgesetz.html

(185) http://www.berlinonline.de/berliner-zeitung/archiv/.bin/dump.fcgi/1997/0910/vermischtes/0101/index.html

(186) http://www.aerzteblatt.de/v4/archiv/artikel.asp?id=7878

(187) http://www.etuxx.com/diskussionen/foo317.php3

(188) http://www.politikorange.de/ausgabe/ymc06/podcast/fasel_wunderheiler MP3: Prof. Christop Fasel

(189) http://www.sekteninfo-bayern.de/germanische-medizin.html La chiesa protestante bavarese a proposito di Hamer e la sua NMG

(190) http://home.arcor.de/paralex/content/neuemedizin.htm Paralexx

(191) http://www.ergonetz.de/lateralitaet/downloads/4229_IfADo.pdf (in tedesco) lateralita nll' uomo

(192) http://www.pilhar.com/Hamer/Korrespo/2007/20070205_Hamer_an_HR3.htm

(193) Oberbeck H 1989, Seitigkeitsphänomene und Seitigkeitstypologie im Sport. Schriftenreihe des Bundes instituts für Sportwissenschaft Band 68 Schorndorf

(194) Ehrenstein WH Arnold-Schulz-Gahmen BE: Seitenbevorzugung von Auge, Ohr, Hand und Fuss. Institut für Arbeitsphysiologie der Universität Dortmund, 25.6.2004

(195) http://www.sekteninfo-bayern.de/mitarbeiter-berichten.html e http://www.freie-radios.net/portal/content.php?id=16337 interview con tre ex-collaboratrici di Hamer nella sua clinica "Amici Di Dirk" a Katzenellnbogen nel anno 1985.

(196) Odeon TV (Italia) http://www.odeontv.net/archivio/Tinamite_00.htm

(197) http://www.transgallaxys.com/~italix/testimonianze/ interviste con ex-collaboratori di Hamer degli anni 80

(198) intervista video con il matematico prof Josef Miklosko e Hamer del 12 settembre 1998, albergo Drushba / Bratislava. Video rilasciato da "Amici di Dirk" Espana, Fuengirola nel 1998.

(199) sentenze del tribunale di Vienna contro la coppia Pilhar, http://web.archive.org/web/20041212144410/www.pilhar.com/Olivia/Korrespo/1996/961111ur.htm

(200) http://www.feltrinelli.it/BlogItem?item_id=2352

(201) Das Hodenkarzinom. Die Entdeckung derneue Medizin begann mit dem Tode meines Sohnes Dirk, der im Morgengrauen des 18. August 1978 von dem ital. Kronprinzen tödlich getroffen vor der Mittelmeerinsel Cavallo bei Korsika, 3 Monate später, am 7. Dezember 1978, unter furchtbaren Umständen in derHeidelberger Universitätsklinik in meinen Armen starb. Ich erlitt bei diesem Schockerlebnis einen biologischen Konflikt, einen sog, Verlustkonflikt mit Hodenkrebs. Und ich überlegte mir damals, weil ich früher nie ernstlich krank gewesen war, daß dieser Hodenkrebs wohl irgend etwas mit dem Tode meines Sohnes zu tun haben müsse. Gegen den Rat der Tübinger Professoren bestand ich darauf, daß der geschwollene Hoden operiert werden sollte. Der Schnellschnitt ergab damals ein Terato-Ca. Nach meiner Genesung beschloß ich, dieser meiner Vermutung, sobald sich mir die Gelegenheit böte, auf den Grund zu gehen. Diese ergab sich 1981...
da:
http://www.pilhar.com/Hamer/NeuMed/Sonderpr/Hoden.htm

(202) intervista con Radio Toronto (Canada del 13.3.1999): ....Dr.Hamer: Als mein Sohn Dirk am 18. August 1978 durch zwei Gewehrkugeln des Prinzen Savoyen im Schlaf tödlich getroffen wurde und am 7. Dezember des gleichen Jahres daran starb,erkrakte ich selbst an Hodenkrebs. Ich ließ, gegen den Rat der Professoren in Tübingen, den Hoden operieren, keine Chemo, keine Bestrahlung. Man gab mir 25 % Überlebenschance. Von da an begann ich über das Phänomen Krebs nachzudenken....Zwar hatten wir richtige Untersuchungsfakten herausgefunden, wie Blutbild, Laborparameter oder CT-Aufnahmen, aber die Schlüsse, die wir daraus gezogen hatten, und die Therapie, die wir daraufhin gemacht hatten, waren vollständig falsch. Entsprechend lag unsere Therapie-Mortalitätsrate bei Krebs z.B. bei 95% nach 5 Jahren. Bei der neuen Medizi ist es genau umgekehrt: da liegt die Überlebensrate bei 95% !....Diese Zweiphasigkeit der sinnvollen biologischen Sonderprogramme bei Konfliktlösung können wir auf allen 3 Ebenen: Psyche, Gehirn und Organ, gleichermaßen und synchron beobachten. Diese Dinge sind reine Biologie, haben nichts mit Weltanschauung oder Religion zu tun. Wer diese Dinge und Zusammenhänge versteht und sich instinktiv (wie das Tier) oder bewußt danach richtet, kann zu 95 % überleben. So einfach ist das !....Dr.Hamer: Die neue Medizin ist, wie gesagt, eine Naturwissenschaft, wie Physik, Chemie oder Biologie....
fonte:
http://www.pilhar.com/News/Presse/1999/19990313_RadioToronto_InterviewHamer.htm

(203) ...Nach dem Tod seines Sohnes erkrankte der Vater Dr. Hamer 1978 an Hodenkrebs. Als er im März 1979 nach 2 Operationen schwerkrank darniederlag, (die Überlebenschance wurde damals mit 20% angegeben), bekam Dr. Hamer in Rom Besuch vom Chefredakteur einer großen deutschen Illustrierten, Herrn Pütz Siedel....
fonte: http://www.pilhar.com/Hamer/Korrespo/1991/19911104_Hamer_Presseerklaerung_Paris.htm#Hodenkrebs1 informazioni per la stampa dalla famiglia Hamer del 4.11.91

(204) TAC di Hamer del 2001: http://www.pilhar.com/Hamer/Korrespo/2001/20010508_Hamer_an_GrandInst_CT.htm

(205) settimanale der Spiegel del 8.9.1997: ...Zwei Wochen später sei er an Hodenkrebs erkrankt. In Tübingen wurde er operiert, auf eigenen Wunsch, wie er sagt, denn die Professoren hätten erst noch abwarten wollen. „Der Pathologe in Tübingen sagte am Tag darauf: Sechs Wochen später hätte ich keinen Pfifferling mehr für Sie gegeben.“

(206) Die Juden haben ihre Namen köpfen lassen ... Sie wurden nicht umgebracht, sie verschwanden einfach. Und lassen es sich gut gehen unter anderem Namen, auf Kosten des deutschen Volkes, das Wiedergutmachung zahlen muss. Sieben Millionen ermordete Juden leben also! da: http://www.unet.univie.ac.at/~a9603811/php/stoppwahnsinnblog/index.php?/archives/85-Geerd-Hamer-und-die-Neue-Medizin.html

(207) Un autre document du même type a été rédigé en Autriche à Burgau. Il s'agit de praticiens de médecine générale en majorité, certains à tendance homéopathique et quelques chirurgiens. 7 ans plus tard, 4 de ces médecins se souviennent avoir participé au protocole de Chambéry et l'un d'entre eux a également signé le protocole de Burgau. " Pendant 2 heures un samedi matin, nous avons assisté à une démonstration du Dr HAMER qui a établi des diagnostics sur quelques patients. Je dois bien admettre que c'était troublant. Juste avant le déjeuner, à midi, il nous a été demandé par l'association de signer le protocole. Je me rappelle avoir été agacé par l'empressement mis à recueillir nos signatures alors que nous partions pour le repas ". Et qu'en a-t-il été de la guérison de ces patients ? " Je ne sais pas ". Le second médecin : " Dans mon esprit, il n'était pas question de signer un document qui aurait servi de caution publique à la théorie du Dr HAMER. Pour moi, il s'agissait simplement de l'appuyer dans une demande de vérification scientifique sérieuse de son hypothèse ". http://prevensectes.com/hamer.htm

(208) Caroline Markolin di Montreal, canada, primo gennaio 2005: ...Ich habe Dr. Hamer letztes Jahr während eines Seminar in Spanien gefragt: „Warum germanisch?“. Seine Antwort kam schnell und war eindeutig: „Ich bin stolz, Deutscher zu sein“... da: http://www.pilhar.com/Hamer/Korrespo/2005/20050101_Markolin_Plaedoyer.htm

(209) Eppenich H: Zur Geschichte der richtungsweisenden Dissense unter den Homöopathen, dargestellt am Leitfaden der Geschichte der deutschen homöopathischen Krankenhäuser (Teil I). Allg. Hom. Zeitung, 41, 21-30, 1998

(210) Jütte R: Geschichte der Alternativen Medzin. Von der Volksmedizin zu den unkonventionellen Therapien von heute. C. H. Beck Verlag, München, S.34, 1996

(211) http://www.nuovamedicinagermanica.it/images/NuovaMedicinaGermanica/Presentazione%20NMG%202006.pdf

(212) Pellizzari P: Guarire e facile, basta volerlo ? (libro) ass. culturale il quarto chakra (arcadinoi), Padova agosto 2006

(213) ...Naturalmente.... Penso che questo è il suo problema, che lui si sente perseguito. E poi la morte del suo figlio... e poi quello che mi raccontava sempre allora: che la sua moglie avrebbe avuto il suo cancro a causa della morte del figlio... e che poi lei [la sua moglie] non credeva in suo metodo [la moglie di Hamer era anche medico] e che sarebbe morta per questo motivo. [perche non credeva nei metodi del suo marito]. E litigava con tutti. Ha solo accetato se stesso e non ha mai accetato la chiusura della clinica e ha continuato a "curare". Da un giorno a l'altro eravamo una impresa privata, non c'era piu l'autorizzazione statale da parte del governo regionale. Allora ha detto: OK, io sono una pensione per ospiti. Litigava con tutti. Non c'era la possibilita di discutere qualche cosa con lui, neanche a proposito di domande amministrative... Testimonianza sig Müller, da: http://www.transgallaxys.com/~italix/testimonianze/

(214) http://www.aerzteblatt.de/v4/archiv/artikel.asp?id=43845

(215) 2. Hamer GR: Knochensarkome, Co´Med 5/00: 22-23, Co´Med-Verlagsgesellschaft maggio 2000 (in lingua tedesca)
..daß offene Frakturen bessere Heilungsquoten erreichen würden, als geschlossene Frakturen (jeden, der wie ich lange Jahre im Bereich der Unfallchirurgie tätig war, bringt diese Aussage zu einem herzhaften Lachen!). Da wird die Ursache der Krebskrankheit als psychisches Problem dargestellt, was ja keinesfalls eine neue Erkenntnis darstellt, in seinem Absolutheitsanspruch allerdings den Autor ad absurdum führt. Und da wird letztlich der tumorbedingte Schmerz als "Heilreaktion" bezeichnet, mit der Konsequenz, daß Patienten auf Schmerzmitteleinnahmen verzichten sollten...

(216) http://www.thescientificworldjournal.com/headeradmin/upload/2005.03.16.pdf


*cancellato. Numerosi link sono stati cancellati subito dopo la pubblicazione di questo testo. Gli autori tenteranno di inserire un link alternativo nel caso di un link cancellato. I lettori sono pregati di segnalare altri ''broken links'', e di segnalare errori d'italiano.

**attenzione: abbiamo aggiunto un httpx al posto del http per impedire a macchine di ricerca automatiche di memorizzare alcuni links, che secondo noi non meritano di essere indirizzate

altri testi in relazione a questo:

la psico-oncologia in relazione alla nuova medicina di RG Hamer

Hamer e il suo antisemitismo

http://www.transgallaxys.com/~italix/ct-tac/

http://www.transgallaxys.com/~italix/aldo.htm

http://www.transgallaxys.com/~italix/articoli articoli di giornali italiani:
"Cronache del mezzogiorno"
/ "Giornale di Vicenza" / "Mattino di Padova" / "Corriere del Veneto" / "Gazzettino" del Nordest / "Gazzettino di Padova"

http://www.transgallaxys.com/~italix/testimonianze/ testimonianze di ex-collaboratori di Hamer del 1985

http://www.transgallaxys.com/~italix/testimonianze/intervista_huber.htm intervista del 2005 con Roselor Huber, madre di una donna che moriva per cancro al seno e che seguiva le indicazioni terapeutiche della NMG

http://www.transgallaxys.com/~italix/testimonianze/wechselbaum.htm testimonianza di Christa Wechselbaum

http://it.wikipedia.org/wiki/Ryke_Geerd_Hamer


Cerchiamo pazienti guariti dalla NMG, specialmente pazienti di cancro. Persone guarite, o persone a conoscenza di un tale evento sono preghati di mandare una email all'indirizzo sottostante.


gli autori di questo testo si dissocianno dal contenuto delle opinioni di Hamer. Citazioni di Hamer vengono solo mostrati per uso di documentazione.
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5.10.2006

aggiornato: 24.5.2007